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lunedì 20 luglio 2009

Il Papa non usa il pc: tutta la verità! (Michael - Joseph)


Franco Bernabè, il presidente di Telecom, affranto dalla notizia secondo la quale il Papa sia corrucciato per non poter usare la mano destra (soprattutto per scrivere, sostiene), gli ha regalato un netbook. La Santa Sede ha prontamente fatto sapere che il Papa non lo userà. Non lo userà perchè è troppo anziano per imparare l'uso di un nuovo complicato strumento tecnologico, direte voi. Niente affatto, il Vaticano fa sapere al contrario che Ratzinger lo lascerà impolverare perchè trova che non sia uno strumento tecnologico!
Sgomenti per queste apparentemente assurde dichiarazioni, è d'uopo saperne di più, e quindi abbiamo raggiunto telefonicamente tra le mura vaticane nientemeno che Padre Joseph, il curatore della rubrica della posta di questo spazio.

Caro Padre, innanzitutto come sta il Santo Padre?
Pene, krazie, et lei? Ah, lei intentefa Papen. Papen sta pene, ha solo pikkolo propleminen ti mano testra che no può usaren kompletamenten, e kvesto per lui est motifo ti krante rammariken perkè, come lei sa, papen est molto affezionaten a testra.
Ratzinger dice che il suo più grande impedimento è non poter scrivere.
Kvesta est pura ferità. Ma per fortunen Papen habe a suo fianken ein ciofanotten serfiziefolen kome patre Ceorce, che fa lui in prima personen kvelo ke prima facefa Papen kon mano testren.
Quel sant'uomo di Franco Bernabè ha però regalato al Papa un computer col quale poter scrivere autonomamente, senza bisogno di sforzare il polso fratturato, o quello di padre Georg.
Signor Pernapè fatta krossa pupplizità a sua azienden kon kvesta mossen, ma lei fete il Papen a fare fiteokiamaten kon Tieken Apatantuonen o signora Sofia Riccen?
Quindi il vero motivo del diniego del Papa è il non voler fare pubblicità gratuita alla Telecom. Mi sembrava strano che un uomo che preme per far ricelebrare la messa in latino possa giudicare non tecnologico un computer di ultima generazione.
Pupplizità si paka, et anke karen. Papen no est nemiken ti teknolocia, Lui ha telefoninen ultima cenerazionen, et anke iPot per musiken, però komputer tafero proprio lui no piace. Papen no ha molto rispetten per tiafoleria inutilen kome komputer.
Non vorrà mica ribadire che il computer non sarebbe tecnologico?
Noi infece ripatisce kvesto: komputer no est teknolociken. Kosa teknolociken est luminosen et sprilluccikosen come sua penna ti oro und prillanten, come suo nuofo iPod Touch, kome sue pelle skarpinen Prata, kome ermellinen ti Annapellen. Kvel komputer infece no est teknolociken manko per pallen. Est una sòlen.
Come mai, forse non funziona bene?
Mi tice lei, sapientonen ti miei stifalen Cucci, kome fa Papen a skrifere su kvela tafoletten ti plastiken?
Innanzitutto bisogna accenderlo, poi può usare un programma di videoscrittura qualunque.
Acentere in kvale sensen? Tare a lui fuoken kon cero fotifen a Matonnen kome kon Ciortano Prunen?
Accendere nel senso di dare corrente. Col pulsante d'accensione.
Ah... Komputer afere pulsante ti acensionen?
Scusi, lei ed il Papa non sapete queste cose?
Ekko kvale est proplemen, ticefa io ke era troppo skomoten per skrifere sopra kon matiten... Io tefe telefonaren asolutamente a Papen per informare lui.
Mi scusi, Padre Joseph, ma lei ha una rubrica di posta su internet. Almeno lei queste cose dovrebbe saperle.
Io mai usato komputer. Io risponte a lettere a manen, perkè kome Papen ha patre Ceorce per sue inkompenzen, io fa fare tutte kose manualen ke rikuarta me a Patre Peppinen. Patre Peppinen est molto prafo con sue maninen sfelten, ja! A propositen: Patre Peppinen, smette tu ti usaren Feispuk a mio nomen e fai tu me numero ti Papen, sfelten!! Ho tetto Papen, no Papi, stai attenten ke kvelo ti fa lekkare sua amiken, mentre tua linkua apartiene a me... cioè a Fatikanen!
Michael Grimaldi

sabato 18 luglio 2009

La frattura del Papa (Joseph)

Pregiatissimo Padre Joseph,
sono appena rientrato dalle mie vacanze estive e mi accoglie in casa la terribile notizia dell'incidente domestico che è occorso al Santo Padre durante le sue vacanze ad Aosta. Lo sfortunato papa è caduto rovinosamente procurandosi una frattura del polso, per la quale è stato operato d'urgenza. I giornali ci rassicurano sulle condizioni di Ratzinger ma io chiedo a Lei, che è addentro alle vicende vaticane, quale sia la verità. La prego, ci illumini. E soprattutto, ci chiarisca come mai nel momento della caduta del Papa il Signore, del quale Ratzinger è il rappresentante sulla Terra, non l'abbia sufficientemente protetto.
Fiduciosamente suo,
Finazio



Karo pekatoren,
mentre tu kozzofigliava in ciro per Italien kon tuo kanen (noi sapere tutten!), pofero papen kompattefa kontro infeteli ti Ticcitre komunisten ke akkusafa lui ti parlare solo per kvattro katten e partifa per sue meritate fakanzen kon kuore kolmo ti tristezzen. Est stato per kvesto ke lui malfermo su kampetten e katuto a prime ore ti mattinen. Purtroppen nostro Signoren no potuto proteccere lui a suficienza perkè Signoren no ankora rientraten ta koncerten ti Madonna a Udine ti sera primen, ke est finiten molto tarden. Ma mirakolen si est ferifikaten ukualmenten: kome tu può fetere ta foto oricinalen, anke se papen fraturaten et operaten, suo french a unkie est rimasto intatten, e se no est mirakolen kvesto...

lunedì 18 maggio 2009

L'Antico Testamento in mezza capocchia! (Joseph)



Informato Padre,
Il portavoce dell'Università di Haifa ha presentato un microchip che è capace di contenere tutto l'Antico Testamento. Il chip ha una superficie di 0,5 millimetri quadrati, la metà di una capocchia di spillo. Com'è stata possibile un'impresa del genere: è un miracolo della scienza o della fede?
Tuo Newton


Centile Niuton,
impresa est stata possipilen perkè sono staten eliminaten ta Pippia tutte le parten no storikamenten timostrapili, episotien prifi ti sensen, kose razzisten und inkretipilen und krutelen per tignità umanen. Insomma est rimasto solo titolen et intirizzen kasa etitricen.

venerdì 15 maggio 2009

La Chiesa difende i concubini famosi? (Joseph)

Familista Joseph,
Premesso che del divorzio del Presidente del Consiglio, e futuro Nobel, Silvio Berlusconi mi interessa poco e che della sua vita privata me ne sbatto i santissimi, almeno fino a quando non coinvolga le istituzioni e la res pubblica, Le scrivo per chiederle delucidazioni su quanto preveda il diritto canonico per i divorziati. Come è noto, Berlusconi ha sposato la signora Lario in seconde nozze con il solo rito civile, e quindi per la Chiesa non è altro che un concubino, essendo il primo matrimonio, regolarmente celebrato in chiesa, indissolubile. In sostanza, agli occhi della Chiesa, il loro matrimonio non solo è inesistente ma la loro unione è addirittura illecita, ed un eventuale divorzio sarebbe visto, sempre dalla Chiesa, in maniera addirittura positiva, in quanto farebbe cessare una condizione di grave illiceità. Se è vero tutto questo, per quale motivo Don Verzè, il sacerdote fondatore della mega azienda ospedaliera milanese San Raffaele, ha addirittura pubblicamente chiesto a Veronica Lario di tornare sui suoi passi e di riconciliarsi col suo concubino, di fatto incoraggiandoli a perseverare sulla via del peccato? Forse la Chiesa adopera due pesi e due misure in base a chi sono i concubini ed a quanto sono prestigiosi?
Fiducioso di un chiarimento, vostro
Incredulino


Komunisten Kretulinen,
Ton Ferzè est krante imprentitoren, et kvinti ci est krante solitarietà tra imprentitoren. Sia Ton Ferzè ke Perluskonen kominciatò attifità ti imprentitoren a ompra di kranti fikure: Nostro Signoren per Ton Ferzè, Kraxen per Perluskonen. Kvesto fa sì ke feelink tra imprentitoren si tratuce anke kon strappetten a rekola ti tiritten kanoniken, ke noi interpreta in pase anke a konfenienzen ti momenten. E poi, se a te poko importa ti matrimonien ti nostro amaten premier, perkè tu rompe kaiser kon kveste lettere e no va a laforaren?

sabato 9 maggio 2009

Credo nella Teiera onnipotente (Joseph)

Caro Padre,
Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purchè mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rilevata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che (posto che la mia asserzione non può essere confutata) dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe a ragione che dico fesserie. Se invece l'esistenza di una tale teiera fosse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la Sacra Verità, e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un età illuminata, o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.
Bertrand Russell


Centile Pertrant,
Io essere ein professionisten kome ein altro, se tua teiera koncete me stipentien migliore ti kvelo ti faticanen, io tifenta supiten tuo kartinalen, ja! Per falsifikazionen ti lipri no ci est proplema, ho un amiken und kolleken ke fa kvesto ti mestieren, ja!

mercoledì 6 maggio 2009

Chiesa, maestra di sobrietà (Joseph)

Rigoroso Joseph,
Ho letto con piacere e soddisfazione il duro intervento sul quotidiano dei vescovi Avvenire circa le vicende boccaccesce del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Come giustamente la Santa Sede fa notare, vogliamo tutti un premier più sobrio. A questo punto non resta che chiedere se Lei, in quanto autorità ecclesiale, possa fornirci quale esempio concreto. Secondo Lei, come deve essere un leader sobrio? Sicura di una risposta immediata, porgo ossequiosi omaggi.
Chanel

Kara Scianellen,
In kaso kome kvesto io pensa ke immacine fale più ti mille parolen, et per kvesto io fornisce te kvalke immacine per tare esempien konkreten ti kome tefe essere ein kastikaten und soprien leater, ja!

sabato 2 maggio 2009

Dio è un assassino? (Joseph)

Egr. Padre Joseph,
ho recentemente letto la Sacra Bibbia. Mi sono trovato ad indagare casualmente in merito alle varie accuse che da secoli vengono affibbiate a Satana.
Quindi ho cercato di informarmi in merito all'immagine del vostro "Datore di lavoro"... e ho scoperto una cosa stupefacente: Dio è un "mass murderer", ovvero un omicida di massa.
A dimostrazione di ciò, cito solo alcuni esempi di omicidi da lui compiuti:
- Onan, per non aver acconsentito a una richiesta del Signore (richiesta ridicola, peraltro: il figlio nato da un rapporto tra un uomo e la cognata vedova può essere discendente del defunto?) - Genesi 38,7;
- un uomo che ha raccolto legna di sabato (sospetto lavoro sommerso?) - Numeri 15,32-36;
- quarantadue bambini che deridevano un uomo per la sua calvizie - 2 Libro dei Re 2,23-24;
- Saul, per non averlo consultato (insubordinazione verso superiore?) - 1 Cronache 10,14;
Questi sono tra i casi più strani che hanno attirato la mia attenzione. Tuttavia i grandi numeri si raggiungono con:
- i massacri della cosiddetta "ira divina" (vedasi Sodoma e Gomorra, le varie carestie e il record tutt'ora imbattuto raggiunto con il Diluvio Universale, ecc.)
- i genocidi commissionati (gli Amalekiti -tra i quali sono presenti anche dei lattanti- consegnati agli Israeliti, gli Israeliti consegnati al popolo di Giuda, il popolo di Cazor a Giosuè, i Filistei a Davide, ecc.).
Mi perdoni la domanda ma... siamo sicuri che, a forza di correggere la Bibbia per due millenni, non ci sia stato un errore nell'attribuzione dei titoli di "Padre Misericordioso" e di "Principe del Male"?
La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta.
Provocatoriamente Suo


Ekrecio affokaten,
Tu fatto pene a leccere Pippia, ma kome noi tice, kvanto komune mortale lecce Pippia spessen no kapisce ein mazza su kvelo ke ha letto. Per kvesto motifern io tice ke solo tuo parroken tefe leccere Pippia, e poi lui racconta te kome fosse favoletten ti Parpapapà. Era kosì pellen kvanto tutti analfapeti kapronen ignoranten e pentefano ta lappra di prete! Komunkve, io risponte te ke forse Tio est ein poketten inkazzosen ma no noiosen, et kvale pater no tefe essere ein poko seferen per pen etukare propri parkoletten? Tio ti fa et Tio ti tisfa, tutto il resten est kazzeggien. Et infinen io forrei fare notaren ke tutti pekkaten, o reaten ke tu tice, est antati in preskrizionen perkè pasato mooooooooolto tempen, kvinti se tu sperafa ti fare danaren kon parenten tiscententen ti tefunten ti attakka a tram e tiren! Io fisto film kon te e no pensa ke est pene fitarsi ti te, ja!

giovedì 30 aprile 2009

L'ora di religione contribuisce ad una sana laicità (Joseph)

Gentile Joseph,
non mi sono ancora ripreso dalle parole del Papa pronunciate il 25 aprile scorso, secondo le quali l'ora di religione nelle scuole italiane, che non ha eguali nel mondo tranne forse nei paesi integralisti, "contribuisce ad una sana laicità". Secondo me dire che l'ora di religione contribuisce ad una sana laicità è come dire, grosso modo, che il regime fascista contribuiva ad una sana democrazia, che Pacciani contribuiva ad un sano turismo in Toscana, che la legge Bossi-Fini contribuisce ad una sana integrazione dello straniero, che Gatto Silvestro contribusice ad una sana sopravvivenza del canarino Titti e così via... Possibile che voi religiosi dobbiate sempre corrompere l'uso del linguaggio, oltre a continuare a dire cose che forse erano irrazionali persino nel medioevo?
Con la disistima di sempre
Galileo


Pekatore Kalileen,
parole ti Papen est inekuifokapilen. Lui tetto ciusto: ora ti relicione kontripuisce a laicità positifen. Et unika laicità positifen est kvela katoliken, Ja.

domenica 26 aprile 2009

Per la chiesa è meglio un sagrestano nazista che comunista (Joseph)


Apolitico Joseph,
ha fatto sensazione, ma non più di tanto, la notizia che ha visto protagonista un simpatico sagrestano di Vigevano che ha il vezzo di accogliere i fedeli nella chiesa di San Francesco indossando al braccio una fascia recante l'effigie di una svastica nazista. Angelo Idi, questo è il suo nome, non ha mai fatto mistero di avere simpatie per l'estrema destra ed è coerente col suo pensiero. Non vedo quindi il motivo di tanto scandalo, che come prevedibile si sta riversando sulla chiesa locale. Come si difenderà il Vaticano di fronte a questo nuovo inusitato attacco?
A noi!
Adolfo

Centile Atolfen,
Simpatiko Ancelo (ti nome und ti fatten) est prafo sakrestanen e noi no può ciutikare lui solo perkè ha simpatie politiken ciuste. Kome ticefa Nostro Signoren Ciesù Kristen: ki est senza pekkaten skagli prima pietren. E kvale klerikalen, prete, feskofen o papen può tire ti non avere komessen stesso pekkaten ti simpatia politiken? Anche krante pater Foitilen afefa simpatien per kriminalen fascisten kome Pinochet et antipatien per tittatoren komunisten kome Breznev. Kvinti, posizionen uffizialen ti kiesa su kvesto kasen est la soliten: stare zitten aspettanto ke tutto passa.

sabato 18 aprile 2009

Guerra tra Vaticano e Belgio (Joseph)


Ritrovato padre,
esprimo tutta la mia soddisfazione per l'energia che il Vaticano ha espresso nel rispondere per le rime al senzadio parlamento belga che aveva stigmatizzato le parole del Santo Padre. Papa Ratzinger, nel suo viaggio in Africa, aveva giustamente denunciato la pericolosità dei profilattici ed aveva giustamente richiamato i valori insostituibili della fedeltà e della castità come unica arma valida contro l'Aids, ma come sempre le parole dettate da Dio non sono bene accolte dai relativisti comunisti e, come sempre, si era scatenata una canèa di voci incontrollate. Oggi finalmente la Santa Sede ha detto chiaramente come stanno le cose ed a me non resta che compiacermene.
Grazie.
Savonarola

Rispettapile Safonarolen,
krazie per tuo sostegnen in kvesta fatikosen pattaglia kontro relatifismen. Risoluzionen ti parlamenten ti Pelcio rapresenta ein molto krafe precetente: per prima folta ein parlamenten tice kiaramente ke parole tette ta papen sono spagliate und censurapili, kome se papen fosse ein perakottaren kvalunkuen. Se altri parlamenten sekuono kvesto esempien va a finiren ke papen tofrà pensare pene a kvelo ke tice prima ti parlare, ke rapresenta nekazione ti infalipilità papalen. Imacina tu se est posipile ke papen no parla più su kome afrontare aits, aporten, krafitanzen intesiteraten und tutte kvele kosetten ti pertinenzen metiken ke cente fareppe pene at affitare a sancto strekonen infece ke a ospetale und metiken. Se kontinua kosì papen potrà parlaren solo a unifersità ti Sapienzen, kon aiutinen ti nuofo rettoren und sintako tafero Alemannen! Tel resten Pelcio est paesen tafero incifile: da 1 settempre skorsen kiunkue può antare a proprio komune e fare testamente piolociken. Ma tofe si kretono ti esere, nel Tuemila? Per fortuna no tutti parlamentaren ti nazionen ti Pelcio fotato kontro papen: a suo favoren hanno fotaten nazionalisten und estrema testren, a timostrazione ke solo uomini kon sani falori nazisten komprentono a fonto reale falore ti parole ti papen, ja!

domenica 22 febbraio 2009

Messa per Galileo: scusate il ritardo (Joseph)


Informato Padre,
il 16 febbraio scorso si è tenuta in Vaticano una
messa solenne in ricordo di Galileo Galilei, la prima dopo 445 anni. Tralasciando il lieve ritardo con cui la chiesa ha celebrato un uomo di scienza il cui lavoro, fondamentale per il progresso per l'Umanità tutta, fu bloccato proprio dall'ottusa ignoranza di chi pensava di trovare tutte le risposte del mondo nella Bibbia, mi viene da sorridere nel rileggere le beffarde parole con cui monsignor Gianfranco Ravasi ha ricordato lo scienziato: «Galileo ha saputo distinguere le due ragioni: quelle della scienza da un lato, e quelle verità che sono necessarie alla nostra salvezza, e che ci vengono comunicate attraverso la voce dello Spirito Santo, dall' altro». Premesso che le parole necessarie alla sua salvezza non furono pronunciate dallo Spirito Santo ma dalla Santa Inquisizione, la frase successiva: «anche oggi nella nostra epoca emerge una nuova frontiera di scienziati che sulle orme di Galileo non rinunciano né alla ragione né alla fede anzi le valorizzano entrambe nella loro reciprocità» mi suona quasi come una minaccia mafiosa: o con noi o contro di noi. Lei cosa ne pensa? Forse sono troppo malizioso?
Stephen

Maliziosen Stifen,
scienziaten no ha mai fatto pene ti umanità. Solo kiesen fa pene ti umanità. Scienziaten infentato pompa atomiken, mikroonte und telefoninen, tutte kose tannose per saluten. Kiesa infece infentato Tio, ke spieka tutte kvestionen ti monto e kvinti fa risparmiare tanaren per ricerken scientifiken, roko ti inkvisizionen, ke spriciona kaloren ke risolfe proplema ti reumatismen, und ottopermillen, ke permette ti pakare ermellinen papalen. Per kvesto motifen no fare tu tanto sbrasonen kon tuo opinapilen Kalileo e rikorta ke se fatta messen per elo est solo per nostra enorme cenerosità et ke alla finen pisogna semper fare konti kon noi.

sabato 21 febbraio 2009

A Milano non si sfugge alle lezioni di religione (Joseph)


21 febbraio 2009
Gentile Padre,
sono una donna straniera residente in Italia da quasi vent'anni. Lavoro e risiedo a Milano e verso le mie tasse al comune di Milano, alla regione Lombardia ed allo Stato Italiano. Ormai mi considero italiana ed i miei figli frequentano le scuole italiane. Qualche giorno fa al mio figlio maggiore, che frequenta con profitto le superiori, è arrivata una
lettera della Curia con la quale lo si informa che: «Forse sei un po' a disagio in Italia, non conosci le persone, la lingua, alcuni modi di vivere. La nostra storia è profondamente segnata da quasi 2000 anni di religione cristiana cattolica..». Quindi lo si invita a frequentare le lezioni scolastiche di religione, informandolo che esiste una materia «che può aiutarti a conoscere il pensiero e la storia della Chiesa. Se ritieni giusto partecipare, sarai ben accolto. Non sei obbligato, tanto meno a diventare cristiano» (e meno male!) ma che «questo corso vuol arricchire le tue conoscenze e portarti a comprendere meglio la tua religione e quella del paese che ti accoglie. Potrai affrontare tanti problemi, tra cui il razzismo e la tolleranza».
Io non voglio contestare che con le mie tasse si paghino insegnanti di religione segnalati dalla Curia e che non hanno fatto alcun concorso pubblico per accedere a posti di ruolo statali, mentre il ministro Brunetta non perde occasione per fare le pulci a tutti gli altri dipendenti pubblici italiani. Mi chiedo solo per quale motivo mio figlio per sentirsi italiano, cioè per sentirsi parte di uno stato ufficialmente laico, debba conoscerne la religione e non la Storia, la geografia, la Costituzione, i veri valori fondanti. Io credo che mio figlio possa sentirsi più italiano studiando approfonditamente, per esempio, la storia del Risorgimento invece che le parabole di Gesù, mentre purtroppo Garibaldi viene liquidato in due paginette che si fanno frettolosamente a fine anno.
Io credo che in questi tempi di crisi i soldi spesi per pagare gli insegnanti di religione potrebbero essere investiti per migliorare le condizioni scolastiche, per ristrutturare la scuola, per comprare qualche libro in più, per migliorare il vitto dei bambini.
Inoltre mio figlio spesso si sente escluso non perchè di religione diversa ma perchè i suoi compagni di scuola lo prendono in giro per il diverso colore della pelle. Non sarà il caso di mandare quella lettera anche ai suoi compagni di scuola ed alle relative famiglie, visto che forse sono loro che devono affrontare il problema della tolleranza e del razzismo?
Con stima immutata,
Amina


Puona tonna,
lettera est infiata a tuo figlien e no a te, kvinti io no kapisce tu ti kosa ti impiccia. No sa ke no è pello leccere posta altrui? Forse tu tonna stranieren fuole inpetire a cittatinen italianen ti essere patronen a kasa propria e ti instauraren stato konfessionalen ke loro preferisce? Anke io stranieren in Italia ma no fa nulla per kontestaren scelte ti loro kiesen katoliken, anzi io fa parte ti ela. Io rikorta te ke a Recione Lomparta komanta Komunione Und Liperazionen: Komunione kon Tio und Liperazione ta laiken pensieren. Se tu no konkorta tu lipera ti tornare in tuo paesen e amen!

venerdì 20 febbraio 2009

La Madonna Del Manganello, protettrice dei fascisti! (Joseph)


20 febbraio 2009
Informato Padre,
il mio figlio maggiore Tonino ha un sogno nel cassetto: vorrebbe entrare in un corpo di Stato, poco importa se in quello di Polizia, dei Carabinieri o della Finanza. Il suo sogno è servire la legalità e manganellare i romeni stupratori delle donne italiche. Noi sappiamo che superare il concorso è difficile anche perchè le persone che ambiscono a tali posti di lavoro sono davvero tante. Noi siamo una povera famiglia contadina senza santi in paradiso. A chi dobbiamo votarci per ottenere un piccolo aiuto?
Pietro


Karo Pietren,
tu fotati molto in alten: a
Matonna Ti Mankanellen! Kvesta Matonna era feneraten in Fipo Falenzien turante kloriosen fentennio fascisten, kvando kiesa facefa kvalunkve kosa per konpiaceren Tuce Musolinen, e statuen fu skolpiten ta krante skultoren Ciuseppen Malekoren. Matonna Ti Mankanellen fu prima protettrice ti skvatristen e poi ti fascisten tutti. Kon malaukurata katuta ti fascismen statua fu tistrutten, ma suo kulto (und suo santinen) sopraffife tra uomini forten und fotati a sakrifizio und tifesa ti onestà und feri falori, kvinti io pensa ke se tuo figlien preka ela sikuramente ha aiuten ti kui necessiten. Male ke fata può semper tifentare una ronta patanen.

giovedì 19 febbraio 2009

Luca era gay, Michael era nero, Magdi era musulmano (Joseph)


Gentile Joseph,
sicuramente avrà seguito le polemiche sanremesi circa la canzone del grande cantante Povia, che giustamente ha espresso in una dolce canzone la condivisibile teoria che dall'immondo vizio dell'omosessualità si possa uscire, guarendo, diventando addirittura bravi padri di famiglia. E' vero che la partecipazione di Povia al festival è stata fortemente sponsorizzata dal Vaticano?
Sanato


Centile Kuariten,
Fatikanen no ha afuto pisognen ti sponsorizzaren prafo kantanten Pofia per Sanremen perkè lui afefa apoccien molto più in alten. In partito ti testren, io pensa, almeno a ciutikare kome lui tà ciustamenten tel komunisten a ki no pensa kome elo. Però io in prima personen aiutato lui a tare titolen a kanzonen ti suo nuofo cittì. Tisko si apre kon kanzonen famosen "Luka Era Finokkien Ma Poi Kuariten Anke Se Kuletten Ankora Fa Uno Poko Malen Ma Poi Passa". A kvesta sekue "Michael Era Nekren", tetikata a prafo kantanten amerikanen ke ama pimpo e Signore rekala lui posipilità ti tifentare normalen e kvinti pianken. Terza kanzonen, mia preferiten, est "Makti Era Musulmanen", ke parla ti prutto nekro tefoto ti Allah ke fete lucen et tifenta prafo katoliken ke kritika islamismen. In ultimen momenten noi eliminaten tre kanzonen, "Ciulio Era Mafiosen", "Cianfranken Era Fascisten" und "Joseph Era Nazisten", perkè rakonta storie ke no est konsiteraten pekkaten.

mercoledì 18 febbraio 2009

Amatevi senza lingua! (Joseph)


Caro Padre,
ben conscio che la chiesa ha una risposta per ogni interrogativo, le sottopongo una questione che mi sta molto a cuore: la mia fidanzata vuole farsi fare un piercing con un anello sulla clitoride. Siccome io ne ho uno ad uncino sulla lingua, ho paura che durante il cunnilingus ci si possa incastrare. Cosa ci consiglia di fare?
Porcellino


Maledetten porcellinen,
sono tre settimanen ke io traskura ruprika ti mia posten perkè no trofafa signifikato ti tue parolaccen su fokapolarien ti Fatikanen, e tofuto fare spiekare me tutto ta pikkolo und innocente kieriketten. Tu no tefe asolutamenten fare prutta kosa kon linkua a tua fitanzaten perkè tu tefe rispettare ela. E tu sa pene ke rispetto per tonna signifika sposare ela e fare tanti pimpi, e pimpo no si fa kon linkua ma kon altro acceccio ke io no può nominare per no fare pekkaten. Sesso kon linkua est kontronaturen, se Signore folefa ke noi faceva kvesto faceva linkua più lunka et facina più saporiten. Kvinti smettila ti fare kveste kose zozzen et kostituisciti a tuo parroken.

martedì 27 gennaio 2009

Prodigiosa apparizione di Padre Pio! (Joseph)

Gentilissimo ed eminentissimo Padre Joseph,
spero che lei possa sciogliere un dubbio che attanaglia tutta la mia famiglia e che ci sta mettendo al centro dell'attenzione del nostro paesino. Qualche giorno fa è apparsa una strana macchia sulla parete esterna della nostra abitazione. Inizialmente sembrava solo un problema dovuto all'umidità (abbiamo la colonna fecale rotta) ma le persone stanno cominciando a vedere, in quella macchia, il volto di Padre Pio! La mia fede è stata premiata dalla visita del Santo! Sono felice ed onorata ma mio marito è alquanto perplesso, dice che a lui il volto non sembra quello di Padre Pio ma di Brontolo, uno dei sette nani di Biancaneve. Dal momento che effettivamente la somiglianza col nanetto esiste, non vorrei che mi si creasse, in casa, il culto di Brontolo! Cosa devo fare? Chiedo l'intervento del vescovo? Nel caso si trattasse effettivamente di miracolo, devo una percentuale alla Chiesa per eventuale vendita di immaginette e souvenir? Mi dia lumi!
Indaffarata

Puona tonna,
No ci est tuppien ke persona ritratta in imacine su muro ti tua umile kasa est Patrepien. Tu certamenten tefe afertire tuo feskofen, ke può tare a te tutte informazionen per aperturen ti nuofo santuarien. Noi cià alertaten McTonalt per apertura ti pikkolo punto ti ristoren. Est estremamenten importanten ke, se makkien est kausata ta perditen ti cessen ti tua kasa, tu no fa mai riparare elo, sennò makkia asciuken e noi tutti prente in sakkoccien. Per fare pisogninen noi rekalare te moternen cessetten kimiken. Rikuarto sufenir, Fatikanen ha recistrato markien ti Patrepien, kvinti ciù le mani ta nostro kopirait. Infinen, est importanten ke nesuno tika ke somiglia a Prontolen, perkè cente est tropo sucestionapile et pasta primo scemetten ke passa a tire: "Kvarta Prontolen!" ke tutti krete a elo! Sareppe tracetien enormen, ankè perkè, ho kontrollaten, nanerottolen no è stato ankora inklusen in elenken ti persone peatifikapilen e tiritti ti personaccien est ti Falttisney. Se proprien la cente est più orientaten ferso Prontolen noi fa santo lui e ki si è fisto si è fisto.

lunedì 26 gennaio 2009

La condizione femminile vista dal Vaticano (Joseph)


Prete,
non ho alcuna simpatia per lei e per quello che lei rappresenta. La mia antipatia non è rivolta solo alle istituzioni cattoliche ma anche a quelle ebraiche e musulmane. Tutte queste religioni sono maschili e maschiliste, scritte da patriarchi a scopo di controllo sociale e del patrimonio. Non a caso hanno sostituito i culti matriarcali di Madre Terra in seguito alle invasioni di popoli nomadi aggressivi e violenti ai danni di culture matriarcali ed agricole. Siete solo maschi prepotenti e dittatoriali, guerrafondai e misogini, sfruttatori delle donne.
Federica


Inkazzaten tonna,
nostre relicioni sono cestite soprattutten ta maskietten perkè kosì noi tare a tonna possipilità ti stare a kasen a fare pimpo, allatare pimpo, etukare pimpo. E anke a kucinare und fare kalzetten. Kome fete noi sakrifikiamo tutten in favore ti tonna. Salute ti tonna est a centro ti nostro interessen, per kvesto noi kontro aporten, kontro tiforzien, kontro inseminazionen artifizialen, kontro tutti i kavolen ke rikuartano loro faginen. Inoltren mia perpetuen può testimoniaren ke io mai infaso suo tiritten a kucinare und rassettare per mia umile personen. Kvinti, kome tu può fetere, tua inkazzaturen est asolutamenten maleriposten.

lunedì 19 gennaio 2009

Il battesimo come salvezza. Della chiesa. (Joseph)


Gentilissimo Padre Joseph
Mi scuso in anticipo per la lunghezza della mia lettera.
Vorrei porle alcune domande in merito al battesimo. Sono un neo-apostata che ha richiesto all'Arcidiocesi di Milano lo sbattezzo. Questa mia richiesta è stata accolta e mi è stata notificata -ironia della sorte - due giorni prima dello scorso Natale. Dando un'occhiata sul sito del Vaticano leggo l'Angelus di domenica 11 gennaio 2009 nel quale Sua Santità Papa Benedetto XVI dichiara: «Quale gioia per i genitori cristiani, che hanno visto sbocciare dal loro amore una nuova creatura, portarla al fonte battesimale e vederla rinascere dal grembo della Chiesa, per una vita che non avrà mai fine!»Considerando che lo stesso Papa nel 2007 ha pubblicato un documento in cui si spiega che "i bambini che muoiono senza aver ricevuto battesimo saranno comunque salvati e godranno della visione beatifica", non pensa che si sia contraddetto e che quindi l'infallibilità papale sia un po' un buco nell'acqua?
Nel medesimo Angelus leggo anche:«Ecco la stupenda realtà: la persona umana, mediante il Battesimo, viene innestata nella relazione unica e singolare di Gesù con il Padre, così che le parole risuonate dal cielo sul Figlio Unigenito diventano vere per ogni uomo e ogni donna che rinasce dall'acqua e dallo Spirito Santo.»Avrei bisogno di un chiarimento: questa "relazione che rende vere le parole per ogni uomo e donna" si verifica dopo il battesimo o dopo la morte terrena (e con il successivo inizio della vita eterna)? No, perchè se è con il battesimo che si manifesta questa particolare situazione, credo che abbiano sbagliato unguento durante la mia cerimonia e che per quello non abbia funzionato; questo mi ha conseguentemente indirizzato nel mio attuale ateismo. Potrei fare causa alla parrocchia in cui sono stato battezzato per imperizia sacramentale?
Vorrei infine sapere cosa ne pensa del pedobattesimo in generale ovvero del fatto di iscrivere un innocente bambino, che non è in grado di capire cosa gli stia accadendo (se non uno shampo con cerimonia), ad una congregazione religiosa senza che l'abbia richiesto. E successivamente come si può pensare che un bambino che viene cresimato a 11 anni possa appunto "confermare" la sua fede in Gesù, nonostante (ad esempio) creda ancora a Babbo Natale? Ci sarà mica un nesso tra il Signore e quel simpatico vecchietto che porta i doni a Natale (facendo peraltro concorrenza a Gesù bambino)? La ringrazio in anticipo per la Sua disponibilità.
Scomunicatamente Suo
Sandro Sandroni

Maledetten pekatoren,
kiariamo supito kosetten: kiesa no spaglia mai. Premessen kvesto, fenko supito a sciogliere tuoi tuppi. Papen tice ciusto kvanto aferma ke kon patesimen pimpo rinasce in kiesen, est nostro moto per marchiare fitellinen et dire at altri alevatoren: Kvesto apartiene a noi! Tuo stupiten spatezzen no può togliere markien, ke est intelepile. Afermare ke anke pimpo no patezzaten fete regno ti Tio est moto per fare kapiren ke tanto, ti patezzi o menen, komunqkve sei ropa nostren, kvinti indofe skappi?
Se tu no ti sente apartenere a kiesen no fuol tire ke tu malpatezzaten, solo ke tu, maledetten pekatoren, fa uso improprien ti tua intelicenzen, ke cerka ferità fuori ta recinto ti kiesen, infece ti pere tutto kvelo ke fatikanene tice.
Petopattesimen (ke pela parolen!) est moto migliore ti fare pattesimen: pimpo intifesen anke se no konsenzienten, troppo tepole per opposizionen, kon atulten sotto rikatten moralen ke kontuce te a kostituirti a parroken, e kvanto arrifa età ti racionen no può più fare nienten... no c'è niente ti meglien, Ja! Dopo kvesto tu ankora kiete perkè noi patezza da pimpi, fa prima komunione ta pimpi e fa kresimen pratikamente ankora ta pimpi? Perkè, per apunten, est meglio fare tutto kvesto kvanto persona krete ankora a Papponatalen.

venerdì 16 gennaio 2009

Chiarezza sui Dieci Comandamenti (Joseph)

Catechistico Joseph,
sono un'assidua osservante dei Dieci Comandamenti imposti all'umanità intera da Nostro Signore Iddio, così come mi sono stati insegnati al catechismo fin da bambina:

Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste.
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d’altri.
10. Non desiderare la roba d’altri.

Può immaginare la mia sorpresa quando, leggendo la Bibbia, ed esattamente Esodo 20:2-17, mi sono ritrovata davanti dei comandamenti completamente diversi:

1) Io sono il Signore, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri dèi oltre a me.
2) Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
3) Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
4) Ricordati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e fa’ tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo.
5) Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà.
6) Non uccidere.
7) Non commettere adulterio.
8 ) Non rubare.
9) Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
10) Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo.

Come vede le differenze sono sostanziali: il secondo vero comandamento è stato completamente cancellato, e per conservare il numero di 10 è stato sdoppiato l'ultimo. A parte rimarcare la differenza tra adulterio (peccato ben definito) ed atti impuri (che secondo la chiesa può essere qualunque cosa che lei decida possa essere) e tra santificare le feste e santificare il giorno del riposo, ossia il settimo della settimana e non solo le feste comandate, mi preme soffermarmi su un altro punto. Parliamo del secondo comandamento: perchè sia stato cancellato è evidente, se fosse osservato bisognerebbe svuotare tutte le chiese di crocefissi, santi e madonne, che hanno come unico fine l'idolatria. Ho chiesto lumi al mio parroco e lui mi ha detto che in realtà il secondo comandamento è riservato solo agli ebrei. Quando gli ho risposto che Dio dice sempre di parlare a Tutti Gli Uomini , che i comandamenti devono essere orrervati da Tutti Gli Uomini e che condanna duramente chi osa alterare le sue parole (Deuteronomio 4:2, “Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla") mi ha contestato che, essendo femmina, non so leggere e non sono qualificata a discutere certi argomenti. Può essere almeno lei esaustivo su una questione che ritengo basilare per ogni bravo cattolico osservante?
Osservantina (grazie a Freespirit)

Tonna impiccionen,
per kvale motifen tu messa a leccere Pippia? Forse tu Testimonen ti Ceofen? Prafo katoliken, specie se femminen, no lecce Pippia ma lascia ke sia suo parroken a fare per elo, kosì efitare katifa interpretazionen und polemiken sterilen et stupiten kome kvesta. Kome tu sa Pippia fa interpretaten, no fa presa alla letteren, no è mika Fancelo! No è mika parola ti Tio! E ke io sappia interperetazionen ti macisteren katoliken est la più korretten, o kvanto menen la più rettitizien.
Su atulterien noi presa pikola licenzen poetiken perkè kosì noi potere inklutere in pekkaten anke finokkien. Se lasciare komantamento kome era in oricine si potefa punire solo tratitoren ti moglie und mariten, e finokien lipero ti fare kvelo ke fuole kon suo magnifiken korpen... ehm. In kvesto moto noi potere instillaren terroren anke in pimpo ke fa pugnetten, e tu no fuole ke tuo pimpo fa pugnetten, fero?
Per kvanto rikuarta sekonten, noi fife in società ti imacine e prafo katoliken ha pisognen ti fetere imacinen ti Kristen, sua mammen et altri, per esere sikuren ke loro esiste.
Per tutte kveste racionen io può konsigliare te ti risolfere kvestionen, ke no ha racione ti esseren, smetento di leccere Pippia e ta prafa tonnicciolen tu può tornaren in kiesa a paciare piete sankuinolenten ti krocefissen in segno ti sottomissionen. Io pertona te. Rikorta oferta und otto per millen, thanke.

giovedì 15 gennaio 2009

Dio vuole la pace, anche a suon di bombardamenti (Joseph)


Rispettabile Joseph,
I rabbini italiani
non parteciperanno sabato 17 gennaio alla Giornata sull'ebraismo, indetta dalla Cei, in quanto secondo loro con Benedetto XVI il dialogo tra cattolici ed ebrei è tornato indietro di 50 anni. I capi della chiesa ebraica accusano il Papa di riservare un atteggiamento di superiorità alla fede cristiana e di non prestare ascolto alle ragioni delle altre confessioni monoteiste. Da atea mi stupisco ogni volta che la fede nel vostro Dio non fa che generare violenza, guerre, ingiustizie, odi e rancori, come sta accadendo ancora oggi in medioriente, mentre da buddhista non posso che gioire che gli unici veri leader religiosi che professino amore, pace e comprensione siano proprio i seguaci del Buddha, come Daisaku Ikeda, presidente dei buddhisti Soka Gakkai, ed il Dalai Lama Tenzin Gyatzo, capo del buddismo Gelupa. Quando imparerete anche voi che l'amore ed il rispetto non vanno predicati ma messi in pratica?
Rispettosamente vostra,
Sabina G.


Irrispettosen tonna,
tue pucie no fanno tremare me pizzo ti sottanen. Noi professa und promuofe pacen, ke kolpa afere noi se altri no fogliono la stessa pacen sotto ompra ti krocefissen? In kvesto kasen no resta ke frakassaren su loro fuota kapoccien lo stessen krocefissen, kosì forse loro kapisce meglio. In kvanto a puttismo, efetivamente rompe parekkio skatole a kiesa kon kvesta promessa ti felicità su kvesto monto et in kvesta fita, infece ke in altro monto, facento fare fikura ta improglionen a noi relicioni ke promette felicità post mortem, topo una fita ti dolore und miserien. Noi teferiten Iketa a karante ti pupplicità per konkorrenzen slealen, mentre faciamo uficiale rikiesten ti sostituiren Talai Lamen kon Talai Bilamen: primo Lamen tira fuori felicità und sekonto Lamen taglia ela alla ratice. Ja!