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sabato 15 maggio 2010

Tata Asdrubala - La posta di Carlo Rossella




Pronto Intervento Tata


Tata Asdrubala risolve i tuoi problemi di genitore incapace



Cari amici,
I miei pressanti impegni presso le buone famiglie italiane mi tengono a lungo lontana da voi, ma per fortuna esiste la stampa, con le sue interessanti rubriche, a darmi linfa vitale ed il giusto carburante affinchè questo contatto non si spezzi. Stavolta devo ringraziare il fondamentale magazine Chi, ed il suo illuminato direttore Alfonso Signorini, perchè grazie alla rubrica delle lettere del grande Carlo Rossella del 19 maggio posso esprimere nuovamente la mia qualificata opinione e fare il giusto controcanto alle sapide risposte del tenutario della posta del cuore.


LETTERA - Dottore Gentilissimo, non ho avuto una buona educazione. Mi muovo male con le regole del galateo, con posate e bicchieri. Fino a poco tempo fa non ho mai avuto problemi: fast food e via. Ma ora sono fidanzata con un aristocratico attempato, ma ricco e chic. Ogni volta che commetto errori si arrabbia. E non mi dice come devo fare. Emily, Roma.
ROSSELLA - Cara Emily, questo signore è un egoista più che un aristocratico. Dovrebbe aiutarti, essere il tuo Pigmalione, e invece ti lascia in mezzo al tavolo fra bicchieri e posate. Comprati un libro di bon ton, esercitati e studia. E quando sarai perfetta mandalo a quel paese, sbucciando una pera con coltello e forchetta. Un esercizio molto difficile per chi non ha avuto un'aristocratica educazione.
TATA - Cara Emily, risparmia i soldi del libro, che tanto non lo capiresti. Se un ricco vecchio incartapecorito si mette con una ragazzotta ignorante come una capra ed incapace anche di stare a tavola non è per generosità ma perchè si aspetta altro che educazione e bon ton. Continua a fargli pompini da urlo e non avrai problemi, ma almeno fatti intestare un appartamentino, che alla sua età ogni botta può essere l'ultima.

LETTERA - Carlissimo, sono ateo e ho tradito mia moglie con la cameriera moldava del mio vicino di casa, un single che va a messa tutte le mattine. Ma ieri sera ho scoperto che la ragazza se la fa anche con lui: li ho visti baciarsi sul balcone. Devo confessarti che sono geloso, che soffro per questa bella figliola. Tu nei miei panni che cosa faresti? Roberto, Bologna
ROSSELLA - Nulla. Ti sei inguaiato. Soffri in silenzio e guarda le tue corna allo specchio. Vedrai che sono lucide, come le tue lacrime di playboy offeso nell'onore. Comunque le persone devote hanno una marcia in più.
TATA - Che condominio interessante! Però non capisco il motivo per cui specifichi che tu sei ateo e lui è credente, forse non riesci a credere che un cattolico possa scopare al di fuori del matrimonio? Beh, lo fanno i preti, figurati i single. O è tutta una menata perchè il buon Rossella potesse far capire che gli atei tradiscono il coniuge mentre i credenti sono furbi e vincenti, come la sua chiusa vuole far pensare? In ogni caso, una lettera che comincia con Carlissimo è scritta o da un demente o dal compiaciuto autore della risposta.

LETTERA - Caro Carlo, il mio ragazzo è evangelista e io sono cattolica. Dopo quasi un anno che stiamo insieme si è reso conto che vuole al suo fianco una ragazza che abbia il suo stesso credo. Secondo te da cosa nasce questa suo nuova consapevolezza? La diversità di religione può compromettere il nostro rapporto? Zahira, Sicilia
ROSSELLA - Zahira mia, cercati un altro ragazzo. Questo "evangelista", come lo chiami tu, mi sembra un gran rompiballe.
TATA - Zahira sua, confermi un mio vecchio pensiero: voi credenti teisti, di qualunque religione, siete degli scassacazzi, predicate amore e fratellanza ma siete incapaci anche di andare d'accordo tra di voi. Appena inventeranno la macchina del tempo fate un salto nel medioevo, vi troverete benone lì.


(15/5/2010)

domenica 4 aprile 2010

Fra' Ciccio - Preti zozzoni e diavoli impiccioni



Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli




Cari fratelli, giudiziose sorelle, amati bambini,

nel porgervi i più sinceri avguri di una Pascua gioiosa nel ricordo della morte di Vostro Signore Gesù Cristo, vi arricordo le notizie cattoliche più importanti degli ultimi giorni.

In questi santi giorni la nostra amata Chiesa sta al centro di un burdello mondiale perchè, tanto per cagnare, dicono che ci sono troppi preti che fanno le zuzzarie coi bambini e che tutti gli altri, i vescovi e compagnia cantando, li accummogliano, cioè li proteggono. Ma per fortuna ci stà il nostro stimato collega Raniero Cantalamessa, che ci ha un cagnomo che è tutto un programma, che le ha cantate chiare a tutti quanti, dicendo che tutto il burdello che si sta scatenando contro il Santo Babbo BenedettoinSedicesima è come l'antisemitismo! Arapiti cielo! Si sò incazzati tutti quanti e perfino il Vaticano ha detto, anche se non proprio così ma l'ha fatto capire, una cosa tipo: Raniè, allanama r'a palla! Mi pare giusto non dover scomodare l'antisemitismo per queste cose, io direi di astiparlo, di conservarlo, per quando possiamo farlo fruttare overamente. Come negli anni Trenta, per esempio.

Padre Amorth, che pure lui ci ha un cagnomo che è tutto un procramma, ha detto che tutti gli inciuci sul Vaticano che proteggerebbe i preti che fanno le zuzzarie coi bambini è tutta opera del Diavolo. E volevo ben dire! A parte il sottolineare il culo che abbiamo noi religiosi che possiamo dare al Diavolo la colpa di qualunque scuncezzeria, vi arricordo che Padre Amorth qualche settimanella fa ci ha informati pure del fatto che il Diavolo ha scatenato la crisi economica, la crisi dell'Alitalia e il burdello nella Striscia di Gaza. Che figlio di zoccola che è questo Diavolo, nè? Mò che ci penso, stammatina, uscendo dal convento, sono fernuto col sandalo nella cacca di un cane: vuoi vedere che è stato il Diavolo pure per questo e che in verità aveva cacato lui e non un cane?

Il prete Claudio Ballerini è stato condannato a sei mesi di carcere, e manco per la prima volta, per atti osceni in luogo pubblico. Pare che il santo prete aveva l'abitudine di far prendere aria all'uccellino in presenza di altre persone, a volte adolescenti. Sicuramente sarà stata colpa del Diavolo! Infatti la Casa del Diavolo proprio vicino Perugia è! Adesso, per colpa di un giudice sicuramente ateo, l'uccellino dovrà stare chiuso in gabbia per sei mesi, con tutto il prete attaccato vicino. Che inciustizzia!

Un prete è stato arrestato perchè pare che fusse complice di un gruppetto di bravi figliuoli che riciclava i soldi all'estero. Il sant'uomo stava solo applicando il principio crescete e moltiplicatevi, e non sta scritto da nessuna parte che questo principio non si può applicare ai soldi. Se l'hanno arrestato sarà stato sicuramente per colpa del Diavolo, visto che il poverino non ha fatto niente di male. Non si è neanche fatto una pippa in pubblico!

Pace e bene!

(4/4/2010)

lunedì 15 marzo 2010

Frà Ciccio: Mistiche, artiste e lesbiche

Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli


Cari fratelli, biricchine sorelle,

Tanti sono i cazz... i fatti che vi vorrei raccontare, la settimana è stata longa e feconda di notizie vaticanarie.

Accominciamo con un dio di scoop del Quotidiano della Calabria: questi grandi giornalisti hanno trovato una foto, ripigliata al funerale della santa donna Natuzza Evolo, dalla quale si vede che alle esequie erano presenti anche Gesù Cristo e la Maronna. Per la verità la foto è venuta un poco così e così perchè a Gesù Cristo non faceva piacere far vedere che alla sua età esce ancora con la mamma.

In Polonia, la sacra terra del SS (Subito Santo) Wojtyla, Dorota Nieznalska è stata inspiegabbilmente assolta dal reato di vilipendio della religione. Questa specie d'artista aveva fatto un'opera in cui si vedeva un cazzo ritratto sulla croce, e giustamente la Chiesa si è opposta perchè il cazzo in questione sicuramente non era il cazzo di Gesù ma il cazzo di qualcun altro, visto che sicuramente quello del Signore era circonciso, come testimoniato dalle moltitudini di Santi Prepuzi venerati nella cristianità. Non mi sorpende quindi che i giudici polacchesi non ci hanno capito un cazzo.

Nell'Angelus di ieri il Santo Babbo Benedetto In 16esima ha detto che "l’ateismo non di rado, nasconde l’esigenza di scoprire il vero volto di Dio". Noi preti e frati, suoi umili servitori, abbiamo capito che dobbiamo sempre infilarci Dio nell'ateismo, così la gente non ci capisce più una mazza. Basta non dare diritto di replica agli atei, altrimenti potrebbero rispondere che per lo stesso principio il comunismo nasconde l'esigenza di scoprire il vero volto di Hitler, l'alpinismo nasconde l'esigenza di scoprire il vero volto della pesca subacquea e via cianciando.

I responzabbili di una scuola cattolica americana hanno cacciato a cavici nel culo due bambini quando hanno scoperto che avevano come genitori due femmine lesbiche! E' giusto ricordare che è vero che Gesù Cristo aveva detto Lasciate che i bambini vengano a me (e su questa frase un sacco di colleghi si sono buttati a pesce...), ma solo se avevano i genitori maschi e femmina e non due zozzone che non gli piace il biscotto.

Giubilosamente Vostro,

Frà Ciccio Da Pozzuoli

(15/3/2010)

lunedì 16 novembre 2009

Prego per voi la Madonna del Manganello


Fratelli e sorelle carissimi,

frateme e soreme adorati,

sono contento di iniziare questo rapporto internettesco con voi parlando di un episodio che mi ha allargato il cuore di gioia e letizia fratesca. Come ben sapete, quei senzadio della Corte Europea dei Diritti Dell'Uomo di Strasburgo (ca manco cazz so addò sta) hanno stabilito che nelle aule italiane non ci deve stare il crocefisso di Nostro Signore Gesù Cristo, all'anima delle mamme loro!

Per fortuna l'Italia ha un governo che tiene tanto a cuore la religione e quindi manco per la juallera di San Giuseppe i crocefissi saranno tolti.

Ma il cuore mi si allarga di soddisfazione soprattutto perchè ci sono tantissimi giovani di buona volontà che fanno di tutto, impegnandosi in prima persona, per portare in giro la parola di Gesù. Colgo quindi l'occasione per ringraziare quei bravi ragazzi che hanno compiuto una visita pastorale nella sede del Partito Radicale (quei figli di 'ndrocchia dell'aborto e del divorzio, tanto per farvi capire quanto sono zozzosi), dove hanno regalato crocefissi e la parola pacifica del Signore, ottenendo risultati esplosivi.

A queste brave e timorate persone volgo il mio saluto più affettuoso e per loro intercederò presso la Madonna del Manganello, la cui venerazione consiglio a loro e a tutte le brave persone impegnate nel sociale che vanno in giro armate di buona volontà, fede e olio di ricino.

Dio

Patria

Famiglia.

Pace e bene, stateve buone!

sabato 18 luglio 2009

La frattura del Papa (Joseph)

Pregiatissimo Padre Joseph,
sono appena rientrato dalle mie vacanze estive e mi accoglie in casa la terribile notizia dell'incidente domestico che è occorso al Santo Padre durante le sue vacanze ad Aosta. Lo sfortunato papa è caduto rovinosamente procurandosi una frattura del polso, per la quale è stato operato d'urgenza. I giornali ci rassicurano sulle condizioni di Ratzinger ma io chiedo a Lei, che è addentro alle vicende vaticane, quale sia la verità. La prego, ci illumini. E soprattutto, ci chiarisca come mai nel momento della caduta del Papa il Signore, del quale Ratzinger è il rappresentante sulla Terra, non l'abbia sufficientemente protetto.
Fiduciosamente suo,
Finazio



Karo pekatoren,
mentre tu kozzofigliava in ciro per Italien kon tuo kanen (noi sapere tutten!), pofero papen kompattefa kontro infeteli ti Ticcitre komunisten ke akkusafa lui ti parlare solo per kvattro katten e partifa per sue meritate fakanzen kon kuore kolmo ti tristezzen. Est stato per kvesto ke lui malfermo su kampetten e katuto a prime ore ti mattinen. Purtroppen nostro Signoren no potuto proteccere lui a suficienza perkè Signoren no ankora rientraten ta koncerten ti Madonna a Udine ti sera primen, ke est finiten molto tarden. Ma mirakolen si est ferifikaten ukualmenten: kome tu può fetere ta foto oricinalen, anke se papen fraturaten et operaten, suo french a unkie est rimasto intatten, e se no est mirakolen kvesto...

lunedì 18 maggio 2009

L'Antico Testamento in mezza capocchia! (Joseph)



Informato Padre,
Il portavoce dell'Università di Haifa ha presentato un microchip che è capace di contenere tutto l'Antico Testamento. Il chip ha una superficie di 0,5 millimetri quadrati, la metà di una capocchia di spillo. Com'è stata possibile un'impresa del genere: è un miracolo della scienza o della fede?
Tuo Newton


Centile Niuton,
impresa est stata possipilen perkè sono staten eliminaten ta Pippia tutte le parten no storikamenten timostrapili, episotien prifi ti sensen, kose razzisten und inkretipilen und krutelen per tignità umanen. Insomma est rimasto solo titolen et intirizzen kasa etitricen.

giovedì 30 aprile 2009

L'ora di religione contribuisce ad una sana laicità (Joseph)

Gentile Joseph,
non mi sono ancora ripreso dalle parole del Papa pronunciate il 25 aprile scorso, secondo le quali l'ora di religione nelle scuole italiane, che non ha eguali nel mondo tranne forse nei paesi integralisti, "contribuisce ad una sana laicità". Secondo me dire che l'ora di religione contribuisce ad una sana laicità è come dire, grosso modo, che il regime fascista contribuiva ad una sana democrazia, che Pacciani contribuiva ad un sano turismo in Toscana, che la legge Bossi-Fini contribuisce ad una sana integrazione dello straniero, che Gatto Silvestro contribusice ad una sana sopravvivenza del canarino Titti e così via... Possibile che voi religiosi dobbiate sempre corrompere l'uso del linguaggio, oltre a continuare a dire cose che forse erano irrazionali persino nel medioevo?
Con la disistima di sempre
Galileo


Pekatore Kalileen,
parole ti Papen est inekuifokapilen. Lui tetto ciusto: ora ti relicione kontripuisce a laicità positifen. Et unika laicità positifen est kvela katoliken, Ja.

venerdì 3 aprile 2009

Il milanese che parla col prete (Otello)


Richetto è n'amico mio. Stamo gomito a gomito quand'è il momento di lavora' sui computer, qui alla bottega comunitaria. Lui non è un pischello come me sulle questioni di informatica. Ha combinato de tutto e de più, anche giochetti con le carte di credito su internet. E' un drago. E' in collegio perchè ha preso le misure del crick sulla capoccia di uno scemo in motorino che gli aveva tagliato la strada, ma per quello che me racconta di cose che ha fatto su internet meriterebbe almeno due ergastoli o un posto buono alla Microsoft.
I computer che ce fanno usa' qui hanno un sacco di limitazioni e protezioni ma Richetto riesce a facce tutto, anche guarda' i film zozzi o leggere le mail di gente che manco conosce.
Adesso è riuscito a mette su un giocattolo novo: sente le telefonate! Dice che se po' modifica' uno di quei programmi per fare le telefonate su internet, in modo da attaccasse alle linee telefoniche esterne, e se po' senti' qualunque cazzo d'artri. Ieri se semo spanciati a senti' le fregnacce che uno diceva alla su regazza, che nun è vero gnente che je mette le corna e che le amiche sue de lei nun le caga manco de striscio.
Oggi ne avemo sentita una che nun ho capito granchè, anche perchè co l'accento milanese e il gergo pretese nun ce ciancico tanto, ma me sembrava d'ave' sentito na voce conosciuta. Richetto dice che è robba forte, e si lo dice lui sarà vero.


Stì due parlaveno più o meno così:
"...Come sempre la sua è stata un'idea geniale, eminenza"
"Si figuri presidente. Nessuna idea è davvero geniale senza che vi sia il benefattore che possa metterla in pratica attraverso il suo interessamento."
"Macchè benefattore, il mio è solo un piccolo servizio al servizio della fede e della carità. Anche perchè, lasciatemelo dire, con questa crisi non si sa più dove aggrapparsi."
"Certo, certo..."
"Ed in quest'ottica è ovvio che ogni minimo aiuto è benvenuto. E quello che la chiesa offre è enorme."
"In cambio, ovviamente, lei penserà a quella orrenda questione del testamento biologico, come siamo d'accordo. Fare da
garante per dei prestiti, esporsi per così tanti milioni di euro, non si fa a cuor leggero. Certo, è una goccia nel mare dei fondi che abbiamo la fortuna di gestire, ma sono cifre che stampate sui giornali fanno molta impressione. Sono soldi che raccoglieremo come offerta nelle parrocchie, non vengono mica fuori dai nostri appannaggi. Sarà la gente comune che offrirà soldi per la gente comune."
"Avremmo potuto raccoglierli noi come Stato attraverso le tasse ed offrirli come sussidio, ma la gente odia le tasse, così invece è molto più edificante. Lo stato avrebbe dovuto distribuirli a tutti i bisognosi, la chiesa al contrario è libera di darli a chi ritiene più giusto secondo i propri principi e le proprie convenienze, se così si può dire."
"Come le spiegavo, dopo le recenti polemiche sul preservativo, l'aids, l'Africa, non godiamo di grande popolarità. Siamo apparsi troppo distanti dalle reali esigenze della gente. Con questa
iniziativa invece riconquisteremo di nuovo terreno con le famiglie, le persone che ultimamente ci hanno aspramente, e direi ingiustamente, criticato. Adesso dovranno fare tutti dietrofront."
"Come ho avuto il piacere di spiegarle in più occasioni, le ribadisco che basta indirizzare un poco l'opinione pubblica per far cambiare idea alla gente. Questa iniziativa le assicuro che avrà la copertura mediatica che serve, mi impegno personalmente per ottenere titoloni su giornali e telegiornali. Sceglierò personalmente le testate. La gente comune capirà che la Chiesa è il loro primo referente, oserei dire addirittura prima dello Stato."
"Per questo non è che ci voglia tanto, per la verità... (ride)"
"E' vero, la folla è femmina, mi scusi l'ardire... (ride)"
"Mi raccomando di porre l'accento sulla imprescindibile questione che il fondo di garanzia ovviamente sarà indirizzato alle famiglie, con figli a carico, magari con nonni al seguito. Che passi il messaggio che l'unica entità che deve essere salvaguardata è la famiglia tradizionale, regolare. I single, i conviventi, per non parlare di quelle ignobili coppie di invertiti, che facciano pure la fame."
"Assolutamente, lo dice proprio a me che detesto i finocchi, che come lei sa sono tutti a sinistra?"
"Qualcuno è anche tra di noi, il lupo si insinua laddove vi sono gli agnelli..."
"Ma sono molto più discreti, a parte l'ermellino (ride)"
"E' vero! (ride)"
"Mi sovviene proprio adesso una barzelletta sul prete culattone che..."
"Un'altra volta, la prego. Adesso purtroppo devo correre a riferire del nostro colloquio. Le rinnovo i nostri più fervidi ringraziamenti e le porgo il saluto personale del Santo Padre."
"Me lo saluti caramente e gli porga i sensi della nostra più affettuosa stima. Gli ricordi tutte le volte che può che sono un bravo cattolico e che, anche se sono divorziato, faccio la comunione tutte le volte che posso."
"Quest'ultima cosa magari sarà meglio ometterla."
"No, no, glielo dica, sarà contento, vedrà."
"Se lo dice lei. Pace e bene."
"Pace e bene anche a lei ed alla sua famiglia."
Click.

Otello Scaccabarozzi

giovedì 2 aprile 2009

Il primo furto non si scorda mai (Otello)


Il primo furto, come ho detto ieri, è un po' come il primo amore: nun si scorda mai. Lo cantava anche il dottor Jannacci.

Il mio primo furto, e parlo di furto serio, non le cazzatelle da quattro fusaje che fanno tutti i regazzini, lo feci come qualunque novizio che voglia imparare l'antica arte dello sgobbo, cioè cominciando dal gradino più basso, gradino che non mancava di difficoltà e responsabilità.
Ero il palo.

Ciancone e Cianchetta erano due fratelli, tipi sverti de mano usi a fare le serenate cor paletto, cioè esperti nell'aprire i negozi col piede di porco. Il cognome vero era La Cianca ma li chiamavano così perchè tanto era alto e grosso il primo, così era rachitico e rincagnato il secondo. De solito lavoravano con un palo fidato, tale Secco, tarmente bravo che sarebbe passato inosservato anche vestito de bianco a un funerale. Solo che Secco passò inosservato anche sulle strisce pedonali e 'na Cinquecento je diede na botta da mandarlo direttamente ar San Camillo.
Ciancone e Cianchetta avevano bisogno d'aiuto per sgombrare un magazzino di laterizi e così me vennero a cerca'. Me conoscevano perchè avevo cercato di vendere alla loro mamma un cane bastardo raccolto per strada che avevo accuratamente ritinto de bianco e de pallini neri pe fallo sembra' un dalmata de razza, ma loro anche se nun erano animalisti manco pè gnente se n'accorsero subito e me corcarono de botte, prendendosi anche il cane a gratis.

Lo sgobbo non era difficile, se trattava solo de guardasse attorno e de fa' un fischio e dasse a rotta de collo se passava qualche sbirro.

L'intrallazzo era alla periferia della Magliana, in un punto con poche case ed altre che stavano ancora costruendo. Ciancone e Cianchetta avevano adocchiato un deposito di materiale bello grosso di un cantiere di lavori tra i più imponenti della zona. Rompere i lucchetti e infilarsi dentro col camion fu na fesseria. Io stavo fuori, all'angolo dove potevo vede' più strade in contemporanea, de fianco a un'edicola votiva con dentro na statuina della Madonna, brutta che me pareva Maradona.

"Bono!" Pensai. "Così se passa quarcuno posso fà finta di stare a prega'!"

Nun finisco manco di pensallo che passano du vecchiette incartapecorite, sicuramente evase da un cimitero in un attimo de distrazione der custode, che me fissano co sospetto, come cani da guardia davanti ar cancello de 'na villa mentre passa er postino. Io subito fingo de biascica' na preghiera, però sottovoce che non è che me ne ricordassi così tante. Loro se guardano, poi me fissano, poi s'ariguardeno, m'arifisseno, e io me comincio a innervosi'. Me faccio rosso, sudo, me guardo attorno. Sarà stato er core che me batteva forte in petto, sarà stata la testa che andava per li cavoli sua, sarà stata la tensione per il debutto in società, ma cominciai a recita' preghiere inventate dicendo fesserie così grosse che le due vecchiacce me beccarono subito.

"Ma che sta a ffà quello là?"

"De certo nun sta a pregà! Nun conosco nessuna orazione che dice San Gaspare e Giacobbo nun fà sgamà lo sgobbo!"

"Cci sua! Ma che, stanno a rubbà?"

"E certo che stanno a rubbà!"

Mortacci loro, cominciarono a strillare come due sirene d'ambulanza, ed io non riuscivo manco a fischiare, tanto la bocca mi era diventata secca dalla paura. Feci 'na corsa fino al deposito che i due fratelli stavano espropriando e arrivato all'ingresso feci giusto in tempo a scansarmi dal camion, che uscì a tutta velocità. Ciancone e Cianchetta avevano sentito gli strilli delle due bigotte e senza aspettare altri segnali si erano subito dati, senza manco caricarmi con loro.

Nel frattempo era corsa per strada altra gente, richiamata dalle due befane, e me misero in mezzo per menarme, come se j'avessi messo la mano in tasca a loro, uno per uno. Pareva 'na strada mezza deserta, nun me capacitavo da indove sortisse fora tutta quella marmaja.
Me menarono talmente tanto che quanno arrivarono gli sbirri me sentii sollevato.

L'avvocato mio usò i miei lividi per dimostrare che ero stato investito dal camion dei ladri che scappavano, e quella era la prova che non potevo avere niente a che fare con loro. Quali fiji de 'na mignotta sarebbero scappati in camion senza raccogliere il complice? A parte i fratelli La Cianca, se capisce...

Dei testimoni, poi, nessuno aveva avuto il coraggio di ammettere di avermi menato, per non rischiare un'incriminazione per lesioni, per quanto di uno zozzo ladro. Il pubblico ministero s'era quasi convinto ma all'avvocato mio nun bastava e volle metterci il carico, come ho già detto ieri.

Quella volta Regina Coeli nun la vidi, ero novizio e me diedero la condizionale, ma la lezione la imparai: se proprio bisogna rubbà meglio fallo con chi ci si fida ciecamente, evitare come la peste le coppie di fratelli ladri e di vecchie baciapile.
Amen.

Otello Scaccabarozzi

sabato 21 febbraio 2009

A Milano non si sfugge alle lezioni di religione (Joseph)


21 febbraio 2009
Gentile Padre,
sono una donna straniera residente in Italia da quasi vent'anni. Lavoro e risiedo a Milano e verso le mie tasse al comune di Milano, alla regione Lombardia ed allo Stato Italiano. Ormai mi considero italiana ed i miei figli frequentano le scuole italiane. Qualche giorno fa al mio figlio maggiore, che frequenta con profitto le superiori, è arrivata una
lettera della Curia con la quale lo si informa che: «Forse sei un po' a disagio in Italia, non conosci le persone, la lingua, alcuni modi di vivere. La nostra storia è profondamente segnata da quasi 2000 anni di religione cristiana cattolica..». Quindi lo si invita a frequentare le lezioni scolastiche di religione, informandolo che esiste una materia «che può aiutarti a conoscere il pensiero e la storia della Chiesa. Se ritieni giusto partecipare, sarai ben accolto. Non sei obbligato, tanto meno a diventare cristiano» (e meno male!) ma che «questo corso vuol arricchire le tue conoscenze e portarti a comprendere meglio la tua religione e quella del paese che ti accoglie. Potrai affrontare tanti problemi, tra cui il razzismo e la tolleranza».
Io non voglio contestare che con le mie tasse si paghino insegnanti di religione segnalati dalla Curia e che non hanno fatto alcun concorso pubblico per accedere a posti di ruolo statali, mentre il ministro Brunetta non perde occasione per fare le pulci a tutti gli altri dipendenti pubblici italiani. Mi chiedo solo per quale motivo mio figlio per sentirsi italiano, cioè per sentirsi parte di uno stato ufficialmente laico, debba conoscerne la religione e non la Storia, la geografia, la Costituzione, i veri valori fondanti. Io credo che mio figlio possa sentirsi più italiano studiando approfonditamente, per esempio, la storia del Risorgimento invece che le parabole di Gesù, mentre purtroppo Garibaldi viene liquidato in due paginette che si fanno frettolosamente a fine anno.
Io credo che in questi tempi di crisi i soldi spesi per pagare gli insegnanti di religione potrebbero essere investiti per migliorare le condizioni scolastiche, per ristrutturare la scuola, per comprare qualche libro in più, per migliorare il vitto dei bambini.
Inoltre mio figlio spesso si sente escluso non perchè di religione diversa ma perchè i suoi compagni di scuola lo prendono in giro per il diverso colore della pelle. Non sarà il caso di mandare quella lettera anche ai suoi compagni di scuola ed alle relative famiglie, visto che forse sono loro che devono affrontare il problema della tolleranza e del razzismo?
Con stima immutata,
Amina


Puona tonna,
lettera est infiata a tuo figlien e no a te, kvinti io no kapisce tu ti kosa ti impiccia. No sa ke no è pello leccere posta altrui? Forse tu tonna stranieren fuole inpetire a cittatinen italianen ti essere patronen a kasa propria e ti instauraren stato konfessionalen ke loro preferisce? Anke io stranieren in Italia ma no fa nulla per kontestaren scelte ti loro kiesen katoliken, anzi io fa parte ti ela. Io rikorta te ke a Recione Lomparta komanta Komunione Und Liperazionen: Komunione kon Tio und Liperazione ta laiken pensieren. Se tu no konkorta tu lipera ti tornare in tuo paesen e amen!

lunedì 12 gennaio 2009

Oroscopo 2009


ARIETE (20 marzo -20 aprile) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. La tua testa dura ti farà sfondare nella vita ed avrai il successo che meriti, anche se le gioie che ti giungeranno dovranno essere compensate da una bella stretta di cilicio, per non indispettire troppo il tuo dio. Le tue scelte originali, illuminate dal sacro fuoco della giustizia, avranno oppositori che non capiranno ma tu te ne sbatterai le palle come sempre. Il 24 maggio ti chiuderai le dita nella portiera della papamobile ed invece di ringraziare il signore per la funzione salvifica del dolore bestemmierai in tedesco ed il filmatino finirà su YouTube. Per la tua nuova linea di magliette fashion riesumerai le spoglie di Pietro Pacciani per usarle come testimonial, scatenando feroci polemiche che saranno usate come pubblicità. (arietini illustri: Adolf Hitler, Joseph Ratzinger, Paola Binetti, Lele Mora, Fabrizio Corona)


TORO (21 aprile -21 maggio) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. Anche se sei considerato una persona crudele e senza pietà i tuoi versi commuoveranno più di un cor gentile e saranno pubblicati dall'editore al quale hai più leccato il culo negli ultimi anni. La tua idiosincrasia per il profilattico sarà diffusa dalla loggia massonica al capo della quale ti sei posto, i cui oppositori saranno sciolti nell'acido o iscritti a forza nel PDL, che è lo stesso. (torelli illustri: Sandro Bondi, Saddam Hussein, Giovanni Brusca, Licio Gelli, Pol Pot, Karol Wojtyla)


GEMELLI (22 maggio - 21 giugno) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. L'amore per la verità ti porterà ad accorrere continuamente in aiuto del vincitore, adoperando male la penna e peggio la telecamera. Ma ciò non importa, sarai ripagato dal tuo editore di riferimento con trasmissioni televisive e pubblicazioni librarie. In giugno l'acido per le stimmate ti provocherà l'apertura completa delle mani. I tuoi fedeli grideranno al miracolo e tu potrai montare nelle cavità così ottenute delle lenti da lettura che ti faranno risparmiare l'uso degli occhiali. Insulterai i tuoi sottoposti rendendoti molto popolare ma la diarrea che ti accompagnerà per tutto l'anno, della quale incolperai la Cgil, non ti farà godere il momento appieno. (gemellini illustri: Bruno Vespa, Padre Pio da Pietrelcina, Mario Giordano, Paolo Liguori, Renato Brunetta)


CANCRO (22 giugno - 22 luglio) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. La tua facilità nell'uso della penna ti farà fare progressi e finalmente sarai in grado di vergare aste e cerchietti. Grazie all'abilità acquisita diverrai direttore di un tg monotematico, ossia che parlerà di un'unica persona. Sarai promosso dai tuoi superiori dal ruolo di zerbino a quello di leccastivali ufficiale. Tuo marito continuerà a farti le corna e ne ricaverai lettere di affetto sui giornali ed una villa in Sardegna, ottenuta per aver insegnato a fare i pompini alle tue colleghe parlamentari. I tuoi adepti in camicia nera incendieranno per errore la tua mercedes rossa e per farsi perdonare intoneranno cori in tuo onore alla partita della Lazio. Perderai un'altra guerra in medio oriente ma ai tuoi leccalecca farai scrivere di averla vinta. (cancerini illustri: George Bush, Emilio Fede, Veronica Lario, Vittorio Feltri, Maurizio Gasparri, Giorgio Almirante, Mariastella Gelmini)


LEONE (23 luglio - 22 agosto) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. Sei l'uomo forte che tutti anelano e farai cagare lacrime e sangue. Passerai col rosso, tamponerai una suora e riceverai le scuse contrite del Vaticano. Ti rifiuterai di pagare l'abbonamento a Sky e ne riceverai due in omaggio. I tuoi affari andranno talmente bene che dovrai comprare altri due puff per conservare il denaro ed un'ambulanza fuoriserie per i tuoi spostamenti in città. La tua età avanzata ti farà perdonare qualunque uscita infelice, persino i ricordi di gioventù in cui ti allenavi alla guerra civile contro i comunisti. In agosto sarai a Milano in visita di cortesia: si sconsiglia di passare da Piazzale Loreto. (leoncini illustri: Benito Mussolini, Erich Priebke, Gustavo Selva, Duilio Poggiolini, Francesco Cossiga)


VERGINE (23 agosto - 22 settembre) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. Ai comizi continuerai ad urlare cazzate ma l'emiparesi impedirà alla gente di comprenderle, facendoti fare bella figura. Continuerai a prenderti cura dei più deboli abbreviando le loro sofferenze, soprattutto facendo loro proposte che non potranno rifiutare. Ti affideranno la direzione di un nuovo teatro, che sottrarrai ad uomini molto più capaci di te, facendo scomparire questi ultimi. Hai uomini e mezzi per fare il comodo che ti pare. Ucciderai i figli dei tuoi vicini di casa e grazie alla popolarità acquisita scriverai saggi su come allevare i bambini. (verginelli illustri: Umberto Bossi, Annamaria Franzoni, Teresa di Calcutta, Gaetano Badalamenti, Luca Cordero Di Montezemolo, Marcello Dell'Utri, Maurizio Costanzo)


BILANCIA (23 settembre - 22 ottobre) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. Dirai tutto ed il contrario di tutto, ed ogni volta potrai affermare di essere stato frainteso, in un parossismo di dichiarazioni che seminerà il caos generale e ti farà vincente. La tua passione per le mignotte ti regalerà la gonorrea ma i sintomi della vecchia sifilide la faranno passare inosservata. Vincerai le elezioni col 98% dei suffragi ed accuserai l'opposizione di aver fatto brogli per il restante 2%. Le tue divisioni marceranno su tutti i mezzi d'informazione e pianteranno la tua bandierina azzurra nelle sedi di tutti i tg, sostituendo la precedente, sempre tua. Sarai processato per i tuoi reati e riuscirai ad ottenere la condanna dei giudici, facendoti eleggere anche Gran Raccomandatore Ufficiale Di Attricette Mignotte. Il popolo ti adora: l'hai comprato in saldo dai sindacati. (bilancini illustri: Silvio Berlusconi, Vladimir Putin, Herbert Kappler)


SCORPIONE (23 ottobre - 22 novembre) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. La tua sete di sangue e di impalamenti sarà soddisfatta alle prossime elezioni, che vincerai grazie al tuo programma di arricchimento di uranio e di dispiegamento di capizona, i migliori portavoti del mondo. I tuoi circoli avranno un'impennata di iscrizioni quando, in televisione, accavallando lentamente le cosce e mostrando di essere senza mutande, esclamerai: "Il mio programma è riempire il buco nero dello Stato." (scorpioncini illustri: Vlad III di Valacchia detto Dracula, Totò Riina, Mahmud Ahmadinejad, Michela Vittoria Brambilla)


SAGITTARIO (23 novembre - 21 dicembre) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. Le tue posizioni più saranno indifendibili e maggiormente saranno considerate accettabili e ragionevoli. Continuerai a provocare extracomunitari e comunisti sui treni ed in tuo sostegno arriveranno periti dalla Svizzera. Sposerai la figlia di un riciclatore di soldi della mafia travestito da imprenditore e rischierai seriamente di diventare presidente del consiglio, tanto eccelsa è diventata la tua arte nel pompino. Non ci riuscirai a causa della Nuova Famiglia dei periti svizzeri. Sarai però sindaco della tua città, che guiderai con pugno di ferro e guanto di velluto: decuplicherai gli stipendi ai tuoi protetti e farai deportare allo stadio San Siro gli oppositori, che saranno successivamente smistati nei gulag della Val Brembana. (sagittarini illustri: Pierferdinando Casini, Letizia Moratti, Raffaele Cutolo, Mario Borghezio, Carlo Taormina, Mara Carfagna, Augusto Pinochet, Josef Stalin, Mara Carfagna)


CAPRICORNO (22 dicembre - 20 gennaio) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. Se tutto va bene diventerai papa o ti sentirai bene come se lo fossi. La tua carità cristiana, riconosciuta da tutti, ti consentirà di mettere al bando finocchi (tranne i tuoi amici intonacati), scienziati e comunisti, di riciclare soldi sporchi e di manovrare banche e governi. L'eredità politica che fa parte del tuo bagaglio astorico e culturale ti farà vivere una seconda Giovinezza, Giovinezza, e potrai fare il bello e cattivo tempo in televisione, purchè riesca ad assicurare la giusta visibilità a chi ha manovrato per te. Ti innamorerai perdutamente di un chierichetto. (capricornini illustri: Camillo Ruini, Paul Marcinkus, Pierino Gelmini, Angelo Bagnasco, Giulio Andreotti, Gianfranco Fini, Alessandra Mussolini, Enrico Mentana, Giuliano Ferrara, Fabrizio Del Noce)


ACQUARIO (21 gennaio - 19 febbraio) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. La tua passione per gli uomini forti ti spingerà su strade politiche impervie e diventerai produttore di manganelli ed olio di ricino. La polizia ritroverà i pizzini che scrivevi ad un noto agente dello spettacolo per procurarti mignotte d'alto bordo a prezzi stracciati ma farai carriera politica e potrai farti assolvere sostenendo che in realtà sei analfabeta. Per la cocaina potrai sempre appellarti all'uso terapeutico per la disfunzione erettile. Male che vada ai giudici che ti inquisiranno manderai degli ispettori. (acquarietti illustri: Clemente Mastella, Francesco Storace, Teodoro Buontempo detto Er Pecora, Vittorio Emanuele di Savoia, Bernardo Provenzano)


PESCI (20 febbraio - 19 marzo) - Il 2009 sarà per te un anno felice e ricco di soddisfazioni. La tua sete di potere ti porterà ad essere spesso arrogante e prepotente: insulterai tassisti, fustigherai cammellieri, encomierai finanzieri, farai eleggere cognati che manovrerai come burattini. Per quello che scrivi nel tuo blog sarai denunciato per vilipendio della religione e per uso privato dell'aereo di servizio ma come tutti i provetti mascalzoni ti butterai in politica. Da quel momento le denunce se le beccherà tua moglie. Manderai videomessaggi di minacce a tutto il mondo occidentale e diventerai garante ufficiale della qualità della Mozzarella di Bufala di Caserta dop. (pesciolini illustri: Michael Grimaldi, Bin Laden, Lamberto Dini, Bettino Craxi, Roberto Speciale, Gianni Alemanno)

domenica 10 febbraio 2008

Non si vive di solo bimbo (Joseph)


Carissimo Joseph,
Un operaio di 44 anni ha scoperto che la moglie lo tradiva con un prete, insegnante di religione della sua bambina. Addirittura la donna aveva avuto il pensiero romantico di annotare nel proprio diario i numerosi sms che il sacerdote le mandava, come "Mi sembra di essere andato in Paradiso", "non mi stancherò mai di dire grazie al buon Dio per avermi permesso d'incontrarti" o "sei la cosa più bella che mi potesse capitare". Ma la chiesa non voleva difendere il valore della famiglia?
Lettore perplesso


Karissimo Perplessen,
Kiesa tifende famiglia. Kiesta si okkupa di tutta famiglia. Kvesto episotio timostra ke a prete no interessa solo pampino o pampina ma molto spesso a lui interessa mamma di pampino o pampina.

mercoledì 23 gennaio 2008

Parole ben spese (Joseph)


Gentile Joseph,
approfitto della sua forte amicizia col Papa per chiederle maliziosamente per quale motivo Sua Santità voleva andare a parlare di pace alla Sapienza ma non ci va dove ce ne sarebbe davvero bisogno. Ieri per esempio i palestinesi segregati nella striscia di Gaza sono stati costretti ad abbattere il muro di ferro che li separa dai confini egiziani per poter fare rifornimento di generi di prima necessità, dal cibo ai medicinali, perchè Israele fa entrare nei territori queste cose col contagocce. La popolazione versa in condizioni disumane. Inoltre la moratoria internazionale per la pena di morte è stata avanzata e perorata dal governo italiano nella persona del laico D'Alema, non certo dallo Stato del Vaticano. Perchè il Papa non spende qualche parola per fatti tanto importanti invece di occuparsi della politica italiana?
Massimo

Intrikante Massimen,
per sua informazionen Papa spente molte parole per pace in monto. Kvanto Papa ha fisto in teleciornale imacini di Gazesi disperati ha speso parola. Lui detto: "Ohibò!" Kvanto Onu ha aprovato moratoria su pena ti morte noi aterito e sospeso subiten test su procetto Rogus Inquisizionus 2008 e teciso ti rompere palle su aporto. Così imparate.

martedì 27 marzo 2007

Contro natura


Il Papa sostiene, con ostinato candore, che si deve difendere la famiglia naturale. Ma cosa intende per natura, viene da chiedere. Ogni normativa sociale, se guardiamo bene, va contro natura. Nel mondo naturale il più grosso mangia il più piccolo, il più robusto schiavizza il più debole, le madri si accoppiano con i figli, i padri con le figlie, i fratelli con le sorelle. In natura non esiste morale, se per morale intendiamo prescrizioni che gli uomini si scelgono per vivere nello stesso Paese, nella stessa città, nella stessa casa, senza scannarsi a vicenda.
Proprio per difendere la famiglia artificiale creata dall'uomo, sono state stabilite discipline che impediscono il vivere selvaggio del nucleo originale: l'incesto per esempio, presente in tutte le specie, anche nell'uomo, addirittura ammesso in certe circostanze storiche — vedi gli antichi egiziani — è stato proibito, come racconta bene Malinowski, per permettere alle prime tribù di espandersi, andare a cercare altre tribù, intrecciare rapporti e quindi aprire scambi di idee, di conoscenze, di esperienze.
Se per etica intendiamo i regolamenti che una società stabilisce per vivere meglio insieme, evitando le grandi ingiustizie, punendo i trasgressori e aiutando i più deboli, certo l'etica non è un prodotto della natura ma una difficile e nobile prassi che l'uomo avoca a sé, in nome di un Dio che sceglie di applicare la giustizia, concetto assolutamente contrario alla natura. La giustizia a volte sembra un'utopia, ma ciò che rende umani gli uomini è proprio il continuo ossessivo tentativo di sostituire la crudeltà brutale delle cose con una voglia di comunità, di uguaglianza, di fraternità.Ogni volta che la natura crea un disastro, l'uomo cerca di rimediare.
Perché la natura vuole sì la riproduzione dell'uomo, ma spesso e volentieri solleva le sue forze devastatrici che distruggono con un solo colpo migliaia di corpi umani.
Anche l'omosessualità esiste in natura, come dimostrano tanti popoli che l'hanno ammessa e praticata legalmente. Eppure spesso è stata proibita, soprattutto quando c'era pericolo di estinzione per un popolo, quando metà dei figli morivano di malattia e c'era un bisogno assoluto di braccia da lavoro. Con la crescita di un certo benessere e con la sovrappopolazione, cambiano le prospettive e l'intolleranza diminuisce. Certo la natura, quando vuole riprodursi, accoppia due persone di sesso opposto. Ma poiché abbiamo guastato e corrotto l'aria che respiriamo e l'acqua che beviamo, gli uomini soffrono sempre più di sterilità. E per ovviare a un dato naturale — la sterilità — le società avanzate hanno inventato l'adozione, che non esiste in natura, hanno inventato la riproduzione assistita che aiuta coloro che vogliono avere figli, a farli.
Infine potremmo anche chiederci cosa c'è di naturale nella castità dei preti. Nessuno mette in discussione la legittimità della loro scelta, ma ciò non dà diritto a chi preferisce la verginità, di decidere come gli altri, uomini e donne, debbano vivere la propria sessualità.
Cosa c'è di naturale nell'educazione? Nei libri? Nelle scuole? Nella scienza? E perfino nella monogamia? L'uomo per natura è poligamo, come lo sono la maggioranza degli animali. Anche le donne per natura sono probabilmente molto più poliandriche di quanto si pensi. Eppure la civiltà ha scelto la monogamia proprio per difendere quella famiglia del tutto artificiale che si oppone, per ragioni morali, e quindi non naturali, allo sperpero e al caos. Insomma un poco più di prudenza nell'uso della parola natura perché può rivoltarsi contro chi la usa.E' l'uomo ad aver costituito una struttura «artificiale» per difendersi da disastri e disordine.


Dacia Maraini

(martedì 27 marzo 2007 , dal Corriere della Sera )

giovedì 22 marzo 2007

Sacra Bibbia


Un caro amico molto devoto della parola di Dio mi ha ribadito per l’ennesima volta che secondo la Bibbia l’Omosessualità non è voluta dal signore. Lo ricorda san Paolo nei suoi epistolari forte di un versetto del levitico (18:22) secondo il quale l’Omosessualità è considerata abominio e non può essere tollerata in nessun caso.
Pur essendo ateo ho voluto approfondire la faccenda e sono andato a rivedermi un po’ di articoli relativi ed addirittura un po’ di bibbia, almeno per capire di cosa mi stessero parlando. E così, nel libro del levitico (18:22, per l’appunto) ho trovato la seguente prescrizione: “Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio.” Premesso che due persone omosessuali che facciano sesso non lo fanno esattamente come lo si farebbe con una donna, e già questo potrebbe vanificare il divieto dell’omosessualità (per le lesbiche già è un po’ più complicato trovare una scappatoia), non mi sono fermato qui e nel levitico ho trovato altri divieti molto interessanti che ogni buon cristiano dovrebbe rispettare alla lettera come il precedente, pena le fiamme eterne dell’inferno.
Infatti sempre nel levitico (1:9) si ricorda che qualora si accenda un fuoco sull’altare sacrificale per ardervi un toro questi produrrebbe un profumo soave per il signore. Ma il signore lo sa quanto costa un toro al mercato corrente? E lo sa che se pure lui ne gradisca il profumo di arrosto i miei condomini potrebbero chiamare i vigili urbani per il fumo eccessivo? E se arrivano i vigili posso mandarli a quel paese adducendo come spiegazione che sto solleticando le narici del signore? Il signore non si accontenterebbe di una bistecca alla fiorentina?
Al capitolo 15 (19-24) si raccomanda di non avere contatti con donne qualora avessero le mestruazioni. Premesso che mia sorella è quasi sempre incinta, anche se devo darle un bacino sulla guancia devo premurarmi di chiederle se per caso si trovi in quei giorni? Non si potrebbe obbligare le donne a risiedere in un recinto nei giorni del ciclo, in modo da evitare ogni rischio per i sani maschi fedeli del signore?
l capitolo 25 (44) si afferma anche che si possono avere degli schiavi, maschi o femmine, purché siano stati acquistati in nazioni straniere. Per fortuna in Italia c’è una forte importazione di extracomunitari, ma questi dannati senza dio anche per fare il più umile dei lavori pretendono di essere pagati! Credo che siano prima da convertire per far loro accettare con serietà questa missione di vita. Inoltre, chi garantisce che si tratti effettivamente di schiavi provenienti dall’estero? Il Ministero della Salute non potrebbe obbligare la grande distribuzione a marchiare gli schiavi con un bollino di provenienza come accade per i capi di bestiame?
Un altro abominio, sempre secondo il levitico, capitolo 11, (10), sarebbe mangiare crostacei. Considerando che in moltissime famiglie italiane cattoliche alcuni dei piatti di rito del cenone di Natale sono i gamberoni, le linguine all’astice e l’aragosta, come mai il Vaticano ci ricorda ogni giorno che l’omosessualità è male mentre non spende una parola per la strage degli abominevoli gamberi natalizi?
Al capitolo 21, versi 17-23, lo stesso libro afferma testualmente - "L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità s'accosterà per offrire il pane del suo Dio; perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né colui che ha una deformità per difetto o per eccesso, o una frattura al piede o alla mano, né il gobbo, né il nano, né colui che ha una macchia nell'occhio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli infranti." Insomma il levitico in maniera molto poco spirituale pone dei limiti fisici molto seri alle persone che possano officiale i riti sacri, e credo che questo valga anche per chi oggi dice messa. Se è parola di dio non si discute! A parte il fatto che i papi sono stati quasi sempre vecchi rottami carichi di difetti fisici, non vedo l’ora di andare a messa per pretendere di controllare che il sacerdote non abbia le palle rotte o il pisello fuori misura, per difetto o per eccesso che sia. Inoltre quando parla di cieco e di macchia nell’occhio, si riferisce ai difetti di vista in senso lato? Nel qual caso neanche coloro che debbono portare gli occhiali possono dire messa, ratzi compreso.
Al capitolo 19 (26-28), sempre il signore ordinerebbe: Non mangerete carne con il sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia. Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba. Non vi farete incisioni sul corpo né vi farete segni di tatuaggio. Insomma sono vietate le bistecche alla fiorentina al sangue, ossia quelle con le maggiori sostanze nutritive; non fanno peccato invece quelle ben cotte, considerate generalmente più tossiche se non cancerogene per la carbonizzazione della carne. E’ abominevole anche farsi fare l’oroscopo ed andare dalla cartomante. Ma soprattutto pare pericolassimo, per la salvezza dell’anima, portare il pizzetto, i piercing ed i tatuaggi.
Al verso 19 invece ordina: non porterai veste tessuta di due diverse materie. Insomma sono un abominio i misto lana, i misto seta, le magliette poliestere + cotone, la maglietta della salute lana fuori cotone sulla pelle, etc…
Al capitolo 11 (2-8) ci sono offerte altre prescrizioni alimentari: "Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra. Potrete mangiare d'ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa da una fessura, e che rumina. Ma fra i ruminanti e gli animali che hanno l'unghia divisa, non mangerete i seguenti: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo; l'ìrace, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo; la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, la considererete immonda; il porco, perché ha l'unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi." Lieto di poter declinare una cena a base di cammello o di irace, che non ho idea cosa sia, mi preoccupo adesso per l’anima di chi ha mangiato tutta la vita carne di maiale o si sia fatto almeno una volta una lepre in salmì.
Al capitolo 20 (verso 12) si ordina: se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio. Nella mia città un signore è diventato improvvisamente famoso perché è scappato di casa con la moglie del figlio. Adesso avrei commesso un peccato perché non li ho rincorsi per l’Italia e non li ho uccisi? Nello stesso capitolo, al verso 10, si prescrive: Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adùltero e l'adùltera dovranno esser messi a morte. Insomma le corna sono un peccato ben più grave dell’omosessualità, punibile addirittura con la morte. Come mai oggi i fatti di corna si risolvono a tarallucci e vino in confessionale, al massimo in tribunale col divorzio, senza una bella lapidazione pubblica? Perché il papa non interviene su determinate questioni? Perché non scaglia la prima pietra?
Il levitico non è l’unico libro della bibbia denso di precetti per i buoni credenti. Anche l’esodo non scherza. Al capitolo 21 (7-8) recita: Quando un uomo venderà la figlia come schiava, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi. Se essa non piace al padrone, che così non se la prende come concubina, la farà riscattare. Comunque egli non può venderla a gente straniera, agendo con frode verso di lei. Insomma si può vendere la propria figlia come schiava, ma con qualche garanzia in più rispetto agli schiavi comuni. Del resto nello stesso capitolo (20-21) si dice: Quando un uomo colpisce con il bastone il suo schiavo o la sua schiava e gli muore sotto le sue mani, si deve fare vendetta. Ma se sopravvive un giorno o due, non sarà vendicato, perché è acquisto del suo denaro. Insomma io posso comprarmi uno schiavo, bastonarlo fino a portarlo in punto di morte e sperare che, se proprio debba tirare la calzetta, resista almeno un paio di giorni, che tanto è roba mia. Ottimo.
Il versetto 2 del capitolo 35, sempre dell’Esodo, invece ha tutta la mia approvazione: Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un giorno santo, un giorno di riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque in quel giorno farà qualche lavoro sarà messo a morte. Non vedo l’ora di dirlo alla mia responsabile, che di sabato e domenica mi mette regolarmente di turno. Non posso certo rischiare la vita solo perché lei non sa fare i turni! Non solo, la bibbia mi autorizza ad andare in giro il sabato ad ammazzare la gente che lavora: tranvieri, ferrovieri, negozianti, infermieri, medici, pizzaioli, barman, giornalisti. Basta non considerarlo un lavoro ma un hobby gradito al signore.

domenica 18 febbraio 2007

Scherzi Da Prete


E' più forte di me. A distanza di mesi ogni tanto ancora rido per l’editoriale dell’Avvenire del 15 luglio scorso, secondo il quale la Chiesa non ha mai chiesto privilegi e mai gliene sono stati fatti. Evidentemente in Vaticano hanno abbracciato il principio che il riso faccia buon sangue e così le provano tutte, a vantaggio della nostra salute, per farci sganasciare ancora di più. Vi elenco alcune storielle che la SS (Santa Sede) solo nelle ultime settimane ha messo in piedi per farci sbellicare.


Barzelletta n° 1: durante la visita alla Santa Sede dell’ambasciatore del Lesotho, nazione africana falcidiata dall’epidemia di aids, il Papa gli ha suggerito di far provare ai propri connazionali il sicuro rimedio dell’astinenza.


Barzelletta n° 2: Monsignor Wielgus, arcivescovo polacco, si dimette dal suo incarico perché collaborazionista dei comunisti sovietici. Al contrario Monsignor Stepinac, arcivescovo croato, collaborazionista dei nazisti, è beatificato.


Barzelletta n° 3: sicuramente Giovanni Paolo II è stato il Papa che più ha viaggiato nel corso del suo mandato. Dev’essere per questo che il sindaco di Roma Veltroni ha voluto intitolargli la Stazione Termini. E dev’essere per stimolare la mobilità ecclesiastica, nel segno del pontefice SS (Santo Subito) che lo stesso sindaco ha aumentato i pedaggi per le ztl a tutte le auto tranne che a quelle del Vaticano.


Barzelletta n° 4: il sindaco di destra di Cernusco sul Naviglio, divorziato poco cristianamente come quasi tutti i leader della destra baluardo della cristianità, ha istituito l’assessorato alla Salvezza Cristiana e pensa alla Giornata del Crocefisso.


Barzelletta n° 5: recentemente il Vaticano, attraverso monsignor Marco Frisina, eminente musicista autore di un musical ispirato alla Divina Commedia, ha affermato con forza che il rock è nemico della fede ed espressione del male. Dopo pochi giorni si è sparsa la voce che gli sposini ammazzavicini di Erba si dilettavano ascoltando Raul Casadei.


Barzelletta n°6: dopo le polemiche scoppiate nel mondo islamico in seguito all’episodio delle vignette satiriche che prendevano di mira Maometto, il Vaticano commentò dicendo che quella Cristiana è una religione molto più tollerante e che nessuno mai avrebbe alzato scudi simili se fosse stato preso in giro Gesù o Dio. Dopo poco tempo il Vaticano protesta perché la satira in Italia si è permessa di toccare il Papa, il suo dolce segretario e qualche cardinale sparso. Angelo Sanza, di Forza Italia, partito moderato della destra, commenta: “Dovremmo prendere esempio dall’Islam”.


Barzelletta n° 7: nell'Angelus di stamane il papa SS (Sicuramente Santo) Ratzinger ha finalmente rivelato che la rivoluzione cristiana contro le troppe ingiustizie del mondo odierno consiste nell'amare il nemico. Allo stesso tempo una legge che tuteli i diritti di chi ama il prossimo, DiCo o Pacs che sia, è da condannare.