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mercoledì 24 marzo 2010

Fra' Ciccio: Preti, pedofili e ricchioni televisivi


Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli



Cari fratelli, chiappone sorelle,
rieccoci per fare il punto sulle notizie pretesche della settimana.

Uno che si chiama Keith Porteous Wood, che è il rappresentante dell’IHEU presso l’ONU, ha detto che secondo isso la Santa Sede averebbe violato la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Wood, IHEU, ONU... ma chi ci capisce nu cucuzziello? Secondo me questi inventano tutte queste sigle proprio per nun farsi capire. Passammo appriesso.


Un prete direttore di asilo è stato condannato per petofilia e la tiocesi di Bologna l'ha promosso a un incarico prestigioso presso il Santuario della Beata Vergine di San Luca. Embè? Dopo che si è occupato dei piccirilli mi sembra loggico che si preoccupi pure delle Beate Vergini, no?


Lo scrittore ricchione Aldo Buso si è permesso di parlare male in televisione del Santo Babbo Benedetto inSedicesima, forse perchè invidioso che Babbo Joseph porta la gonna per mestiere e lui no. Per fortuna i sant'uomini che dirigono questa televisione hanno cacciato questo maledicente da tutti i programmi di tutte le reti, pure dal segnale orario, da tutte le scuole del regno, e da oggi non può trasire neanche nel parcheggio della Rai, di Mediaset, di Sky, alla Rinascente, all'Upim, al Bar Del Professore, in metropolitana, da Pastarito, da McDonald, da Blockbuster, alla Feltrinelli e da Trony. Si fa eccezzione solo per la Pozzi Ginori, che se non può entrare in televisione almeno si può scegliere un cesso, che sempre contenitori di merda sono. Se avesse parlato male di Berlusconi tutto questo casino non succedeva, e questo vi dimostra chi cummanna overamente in Italia, guagliù!
Televisivamente vostro
Fra' Ciccio Da Pozzuoli
(24/3/2010)

lunedì 15 marzo 2010

Frà Ciccio: Mistiche, artiste e lesbiche

Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli


Cari fratelli, biricchine sorelle,

Tanti sono i cazz... i fatti che vi vorrei raccontare, la settimana è stata longa e feconda di notizie vaticanarie.

Accominciamo con un dio di scoop del Quotidiano della Calabria: questi grandi giornalisti hanno trovato una foto, ripigliata al funerale della santa donna Natuzza Evolo, dalla quale si vede che alle esequie erano presenti anche Gesù Cristo e la Maronna. Per la verità la foto è venuta un poco così e così perchè a Gesù Cristo non faceva piacere far vedere che alla sua età esce ancora con la mamma.

In Polonia, la sacra terra del SS (Subito Santo) Wojtyla, Dorota Nieznalska è stata inspiegabbilmente assolta dal reato di vilipendio della religione. Questa specie d'artista aveva fatto un'opera in cui si vedeva un cazzo ritratto sulla croce, e giustamente la Chiesa si è opposta perchè il cazzo in questione sicuramente non era il cazzo di Gesù ma il cazzo di qualcun altro, visto che sicuramente quello del Signore era circonciso, come testimoniato dalle moltitudini di Santi Prepuzi venerati nella cristianità. Non mi sorpende quindi che i giudici polacchesi non ci hanno capito un cazzo.

Nell'Angelus di ieri il Santo Babbo Benedetto In 16esima ha detto che "l’ateismo non di rado, nasconde l’esigenza di scoprire il vero volto di Dio". Noi preti e frati, suoi umili servitori, abbiamo capito che dobbiamo sempre infilarci Dio nell'ateismo, così la gente non ci capisce più una mazza. Basta non dare diritto di replica agli atei, altrimenti potrebbero rispondere che per lo stesso principio il comunismo nasconde l'esigenza di scoprire il vero volto di Hitler, l'alpinismo nasconde l'esigenza di scoprire il vero volto della pesca subacquea e via cianciando.

I responzabbili di una scuola cattolica americana hanno cacciato a cavici nel culo due bambini quando hanno scoperto che avevano come genitori due femmine lesbiche! E' giusto ricordare che è vero che Gesù Cristo aveva detto Lasciate che i bambini vengano a me (e su questa frase un sacco di colleghi si sono buttati a pesce...), ma solo se avevano i genitori maschi e femmina e non due zozzone che non gli piace il biscotto.

Giubilosamente Vostro,

Frà Ciccio Da Pozzuoli

(15/3/2010)

sabato 6 marzo 2010

In Vaticano c'è qualcuno a cui piacciono le donne?



Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli





Fratelli miei, sorelle mie,
qua non si capisce più un caspito!

Dice che al Gentil-omo del Papa, 'u signor Balducci, gli piace il flauto di pelle (come si può vedere dal gesto che fa nella fotografia), e che per trovarne un poco si sia rivolto giustamente a un musicista del Vaticano, che chi meglio di lui poteva trovare santi clarinetti certificati? Mo', sarà che non si sono capiti, sarà che in certi ambienti è facile sbagliarsi, fatto stà che pare che i concertini Balducci se li faceva, invece che col flauto, con l'organo di qualche giovane seminarista (strumento simile ma poco rassomigliante al piffero), che in quanto di giovane età faceva un poco di confusione tra apprendere e prenderlo.

Giustamente, quando la cosa si è saputa pubblicamente, che è solo quando queste tristi schifezze finiscono sui giornali che si prendono provvedimenti, in Vaticano si sono incazzati come triglie di scoglio (che sempre questione di pesce è) e hanno cacciato il corista nero a cavici nel culo, cantandogliene quattro. Penzando a questa triste bagattella mi viene in mente quella vecchia battuta da prete che circolava in seminario quando ero seminarista pure io:

"Ma in Vaticano ci sta qualcuno a cui piaciono le femmine?"

"Si, alle monache!"

Eh, figli miei, che vi devo dicere? Quanto si stava meglio quando in Vatic-ano nei cori ci stavano solo i castrati... Quella si che era una Cappella Sistina!

Giudiziosamente vostro,

Fra' Ciccio Da Pozzuoli

(6/3/2010)

mercoledì 17 febbraio 2010

Berlusconi si fa felicemente inchiappettare dalla mafia


Al Carnevale di Dusseldorf ha sfilato anche il carro Matrimonio Omo All'Italiana!

E adesso chi glielo dice che tanti anni di onorato servizio nell'attività di fornire carinerie alle signorine con ambizioni nello spettacolo o nella politica (che tanto grazie a lui è ormai la stessa cosa) sono state vanificate dalle voci di connivenza con la mafia? Chi glielo dice che nella Germania destrorsa della signora Merkel si possono sfottere anche i destrorsi del resto d'Europa? Chi glielo dice che a causa sua siamo lo zimbello del pianeta? Chi glielo dice che non può più continuare a dire che i gay stanno tutti a sinistra? Chi glielo dice che il partito dell'amore possa prevedere anche questo tipo di relazione? Chi glielo dice, soprattutto, che almeno in effige, ed almeno una volta, chi l'ha preso nel portabagagli è lui? Chi glielo dice che il mafioso inchiappettatore non ha detto neanche mi consenta? Diteglielo piano piano, mi raccomando. Capezzone, pensaci tu, sicuramente saprai trovare le parole giuste.
(17/2/2010)

domenica 14 febbraio 2010

Frate Cocozziello e il figlio del notaio


Striscia La Novizia

Settimanale d'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli

Cari figliuoli, il nostro editore ci ha regalato lo spazzio dummenicale per aprire una finestra d'informazzione pretesca anche in questa terra di scommunicati, esattamente come fa con la Rai, che per grazzia di Ddio la dummeneca pare proprio TeleVaticano.
Approfitto subbito per parlare di una cosa che mi sta veramente a cuore e che anche il Santo Babbo SS (Sicuramente Santo) Razzinghèr ha discusso poco tempo fa. L'argomento sono le zuzzarie che la gente fa con le criature, cioè coi bambini. Si dice che anche i preti fanno queste cose, ma dico io: vi pare mai possibile che un prete, con tutti i problemi che già tiene, con tutta la fatica che deve fare dalla matina alla sera, si deve prendere pure la briga di molestare 'e ccriature? Ma stiamo scherzando? Per questo motivo vi voglio riportare qui un breve memoriale che tempo fa ho scritto in difesa di un confratello accusato di fare le schifezze con un'anima innocente, ma il confratello era più innocente di lui.


Frate Cocozziello da Scapece era solito frequentare i campi vicini all'ippodromo di Agnano per cogliere cicoria e friarielli. Quella non è una zona ben frequentata ma Frate Cocozziello era accompagnato dal Signore e se ne sbatteva il cordone se sulla sua strada poteva incontrare malintenzionati o anime dannate. In una di queste passeggiate pomeridiane, in un giorno che aveva finalmente schiarato sereno dopo un periodo di pioggie che Dio la mandava, Frate Cocozziello, tra i friarielli ed i puparulilli, proprio un mezzo a un pantano, si trovò annazi un ruospo, ma un ruospo gruosso e brutto che quasi gli veniva un giramento di capo. Appena il ruospo si vide di fronte il sant'uomo invece di scappare zompando, come un qualunque ruospo avesse fatto, arapì la vocca e invece di cacciare i versi dei ruospi (braa braa, craa craa o chi cazz 'o sape comme fanno i ruospi) parlò propretamente come averebbe fatto un bravo cristiano:
"Santo monaco salvami ti prego!" Disse il ruospo. "Quello che vedi davanti a te non è un brutto ruospo o una ranavottola zezzosa! Io sono il signorino Emanuele Filiberto, figlio del ricco notaio Goldone di Torre Annunziata! Una malefica strega di Beneviento mi ha trasformato in questa schifezza di bestia perchè non mi sono voluto sposare quella marcoffia della figlia! Solo tu, santo monaco, con la tua purezza d'animo puoi salvarmi!"
Il povero frate Cocozziello, nel sentire che il ruospo parlava, quasi gli pigliava un disturbo all'intestino. All'inizio non capiva se sentiva quelle parole perchè si stava scimunendo tutto d'un tratto o se quel ruospo era veramente affatturato. Ma la paura di trovarsi annanzi una creatura malvagia se ne andò presto, tanto strazianti e accorate erano le richieste d'aiuto del ruospo, che chiagneva e si sbatteva come un primario che gli hanno arrubbato la Porche. Accussì, il santo monaco, forte perchè protetto dal Signore, prese il brutto ruospo e se lo mise nella borza assieme ai friarielli e alle erbette con cui faceva infusi, liquori e sigarette simpatiche.
Arrivato al convento, e qui forse sta il suo unico errore, si guardò bene di dire ai confratelli quello che era successo, avendo forse la paura che gli altri non avrebbero creduto al suo racconto, e si andò subito a chiurere nella sua celletta, portandosi appresso la borza col ruospo annascunnuto dentro. Una volta soli, frate Cocozziello liberò il ruospo, lo posò delicatamente sul suo letto e gli domandò:
"Signorino Emanuele Filiberto, come può questo povero munaciello aiutarti a ritrovare la tua forma originale?"
Ed il ruospo rispose: "Visto che la fattura mi è stata cunzignata da una stregaccia da cuore nero, ho bisogno di sentire un cuore puro come il tuo. Solo accussì pozzo riturnare ad essere il figlio di papà che ero primma."
E accussì il povero munaciello, innocente come una criatura ed ignaro di quello che sarebbe succieso appriesso, si levò la ruvida tonaca da frate cercatore e, tutto ignudo come Iddio l'ha fatto, si stennette sul lietto e si posò, anche se con un poco di schifo, il brutto ruospo sul torace peloso.
Il ruospo, nel calduccio dei peli del monaco, ritrovò serenità e posò una recchia sul suo petto per sentire il battito del cuore puro.
Non appena sentì i primi colpi, tanto era puro e innocente il frate, all'intrasatto, senza neanche dire bi e ba, il brutto rospo si trasformò in un ragazzo che non poteva tenere più di 15-16 anni, biondo e dalla pelle rosa, chiaramente figlio di una casata altolocata, tanto era aggrazziato e gentile nei modi, quasi effemminato. Ecco, proprio in quel momento, non appena la trasformazzione si era compiuta, e il ricco ragazzo non aveva neanche avuto modo di rendersi conto di quello che era tornato ad essere, nella cella entrarono i Carabinieri, chiamati chissà da quale anima maliziosa che aveva sentito le voci nella stanzetta del santo frate. E potete immaginare quello che avevano potuto pensare gli onest'uomini dell'Arma, nel trovarsi davanti lo spettacolo pietoso di un monaco ignudo, a letto, con addosso un ragazzo ignudo anch'esso.
Ecco Vostro Onore, questa è la versione della difesa!

Come vedete, signori cari, ci vuole poco perchè un povero Cristo, portatore sano di tonaca, pozza sembrare quello che non è. Per questo, quando sentite voci malizziose su frati e preti zuzzusi, prima di arrivare alle conclusioni sbagliate, pensate sempre che potrebbe trattarsi di qualcheduno che ha un ruospo sullo stommaco.
Buona dummeneca, pace e bene!

Fra' Ciccio Da Pozzuoli
(14/2/2010)

domenica 18 ottobre 2009

Prese per il culo


Domenica, giornata di cazzeggio. E di gossip.

L'evento del festival del cinema di Roma è il red carpet percorso, a passi ben misurati, da George Clooney e dalla compagna di copertine Elisabetta Canalis. George ed Elisabetta compaiono assieme ormai dappertutto, comprese cover di giornaletti, originali o tarocche che siano. Peccato che ogni volta che li si veda assieme non si possa non ricordare le parole di Brad Pitt che, rispondendo a chi gli chiedeva quando si sarebbe sposato con Angelina Jolie, disse che non l'avrebbe fatto fin quando non fosse stato legalmente possibile che il suo amico George Clooney sposasse il proprio compagno.

Dopo le illazioni sulla presunta omosessualità di Clooney, le sue apparizioni in pubblico con la signorina Canalis (genuine o per contratto che siano) si sono moltiplicate, e l'attore fa di tutto per mettere a tacere i pettegolezzi sul suo orientamento sessuale.

Premesso che Clooney è libero di dividere il suo lettone (che immagino non gli sia stato regalato da Putin) con chiunque, gli interrogativi che nascono sono i seguenti:

George Clooney, mostrandosi pubblicamente con la Canalis, sta prendendo per il culo la stampa? O sta prendendo per il culo solo la Canalis? O è la Canalis che prende per il culo Clooney? Oppure, Brad Pitt, rilasciando quella dichiarazione, ha preso per il culo il suo amico? O ancora Pitt e Clooney si sono messi d'accordo per prenderci tutti per il culo?

Clooney vive molti mesi l'anno in Italia ed in questo paese gli omosessuali non sono visti proprio benissimo. Anzi, il clima è tale, a tutti i livelli, che il fascismo circolante non incoraggia certo all'apertura. Non si sono mai visti gli onorevoli gay del PdL così riservati e silenziosi come in questi anni. Desidereremmo però che i protagonisti di questa vicenda facessero un pò di chiarezza, soprattutto perchè con tutte queste prese per il culo i neonazisti nostrani non sanno più chi andare a sprangare. Facciamo tirare un sospiro di sollievo anche a quei poveri decerebrati.


Z

giovedì 19 febbraio 2009

Luca era gay, Michael era nero, Magdi era musulmano (Joseph)


Gentile Joseph,
sicuramente avrà seguito le polemiche sanremesi circa la canzone del grande cantante Povia, che giustamente ha espresso in una dolce canzone la condivisibile teoria che dall'immondo vizio dell'omosessualità si possa uscire, guarendo, diventando addirittura bravi padri di famiglia. E' vero che la partecipazione di Povia al festival è stata fortemente sponsorizzata dal Vaticano?
Sanato


Centile Kuariten,
Fatikanen no ha afuto pisognen ti sponsorizzaren prafo kantanten Pofia per Sanremen perkè lui afefa apoccien molto più in alten. In partito ti testren, io pensa, almeno a ciutikare kome lui tà ciustamenten tel komunisten a ki no pensa kome elo. Però io in prima personen aiutato lui a tare titolen a kanzonen ti suo nuofo cittì. Tisko si apre kon kanzonen famosen "Luka Era Finokkien Ma Poi Kuariten Anke Se Kuletten Ankora Fa Uno Poko Malen Ma Poi Passa". A kvesta sekue "Michael Era Nekren", tetikata a prafo kantanten amerikanen ke ama pimpo e Signore rekala lui posipilità ti tifentare normalen e kvinti pianken. Terza kanzonen, mia preferiten, est "Makti Era Musulmanen", ke parla ti prutto nekro tefoto ti Allah ke fete lucen et tifenta prafo katoliken ke kritika islamismen. In ultimen momenten noi eliminaten tre kanzonen, "Ciulio Era Mafiosen", "Cianfranken Era Fascisten" und "Joseph Era Nazisten", perkè rakonta storie ke no est konsiteraten pekkaten.

sabato 13 dicembre 2008

Diritti umani, embrioni ed omosessuali (Joseph)


Etico Joseph,
Le scrivo perchè ho una gran confusione in testa, e spero che Lei possa essermi utile per fare chiarezza. Negli ultimi giorni la chiesa non ha lesinato dichiarazioni e pareri sugli argomenti più vari, come è usa fare, ma tutte queste parole mi hanno alfine disorientato. Il 10 dicembre il Papa ha rammentato che i
diritti umani sono un dono del Signore e quindi sono misera cosa se goduti al di fuori dell'illuminazione divina. Alla luce di questa dichiarazione chiunque avrà immaginato che la chiesa sia avanti millenni riguardo la difesa dei diritti umani, e che non possano esserci istituzioni, enti sovragovernativi o società di nazioni che possano concepire una difesa dei diritti umani più grande e completa di quella che può teorizzare la chiesa. Ed infatti appena ieri, leggendo i giornali, mi sono reso conto che la difesa dei diritti umani da parte del vaticano arriva all'estremo punto di difendere gli embrioni come se fossero esseri umani a tutti gli effetti, dando parere negativo addirittura al loro uso per ricavare cellule staminali che potrebbero essere fondamentali per la ricerca scientifica, soprattutto per sconfiggere malattie oggi ancora incurabili. Nonostante non siamo più nel medioevo addirittura si sostiene ancora il principio che "nessuno deve sostituirsi al Creatore", anche se non si capisce per quale motivo qualora ci si trovi di fronte ad un malato terminale che morirebbe senza l'assistenza delle macchine, in quel caso ci si possa sostituire al Creatore impedendone la fine naturale. In ogni caso, la mia soddisfazione per la vostra difesa ad oltranza dei diritti umani è stata spenta quando ho letto che il vaticano, appena due giorni fa, ha ribadito che l'iniziativa lanciata dall'Onu per depenalizzare l'omosessualità nei paesi che ancora la considerano un crimine da punire (in alcuni casi anche con la pena di morte) equivale a mettere le coppie gay sullo stesso piano di quelle eterosessuali e questo per la Chiesa è inammissibile. Insomma i diritti umani sono da difendere per uomini, donne, bambini, addirittura embrioni, ma non possono riguardare gli uomini e le donne omosessuali, che possono anche essere torturati o uccisi per non correre il rischio di dover poi concedere loro qualche diritto in più. Sono io che sto semplificando troppo la questione o siete voi che professate carità e comprensione ma di fatto praticate razzismo ed apologia di crimini contro l'umanità? In attesa di una risposta porgo cortesi saluti.
Mario M.


Amoralen Marienm,
io potere rispontere sintetikamente ke emprione fale più ti finokkien perkè ta emprione potreppe anke sfilupparsi futuro papen o feskofo, mentre ta finokkien al massimo si sfiluppa stilisten o kommesso ti krante makazzinen, ma fista tua prolissità io koncete risposten più artikolaten.
Tio kreata umanità et Tio koncete tiritti umanen. Fatikanen est ministero in Terra ti Tio e kvinti tiritti umanen li autoriziamo noi. Kome cià tetto, anke emprione est essere umanen, e noi no fuole ke si facciano kose stranen kon emprione. Emprione est fita. Emprione est pimpo, e noi tifente pimpo.
Io kapisce ke foi komunen mortalen folete ke ricerka scientifiken fata afanti perkè makari può risolfere anke proplema ti malattia ke in futuren può kolpire fostri figli e salfarli, ma noi klerikalen no apiamo figli, almeno no ufizialmenten, e kvinti ce ne spattiamo le pallen. Kiesa sopraffissuta duemila annen anke senza ricerka scientifiken, kvinti a noi no serfe.
Anzi, da kvanto scienza stapilito che terra no est piatta e ke cira attorno a sole ci sta anke un pel poketten sulle pallen. Sekonto foi una relicionen ke ha a suo kapen fekkietten ke si feste tutti ciorni kome a karnefalen per impresionare tonnicciole può mai tifentere scienza, ricerka und raziocinien? Ma stiamo skerzanten?
Per kvanto rikuarten proplema ti tiritti ti finokkien io scioglie tuo tuppio e konferma ke per noi, jahwol, emprione konta più ti finokkien. Se in kvalke paesen si tortura und amazza finokkien solo perkè est finokkien, la kolpa est solo ti finokkien ke si ostina at esere finokkien. Infece pofero emprionen no può fincere ti esere altra kosa: est emprione e nessunen defe aprofittare. Noi koncete pikola apertura in rikuarto: se in futuren si potrà stapiliren se emprionen si sfilupperà in finokkien, alora kvel emprionen potrà essere usaten per sperimentazionen. Ja!

mercoledì 3 dicembre 2008

La chiesa scaccia i preti filo-gay (Joseph)


Giudizioso Joseph,
la chiesa non fa in tempo a collezionare l'ennesima brutta figura (vedi lettera precedente) che subito torna agli onori della cronaca per le voci di corridoio secondo le quali starebbe per secolarizzare don
Luciano Scaccaglia, un parroco di Parma, colpevole di aver aperto le porte della sua chiesa agli omosessuali, agli extracomunitari e ad altre figure non viste benissimo dalle alte gerarchie. Ma la chiesa non predica l'accoglienza?
Fausto B.


Intrikante Fausten,
per prete tifentere tiritti ti finokkien, kome paks o tiko, est fietato. Per prete esere komunisten marksisten est fietato. Per prete esere no-klopal est fietato. Per prete apentere manifesten ti CièKuefara in sua stanzen est fietato. Per prete tifentere lecce ti aporto est fietato. Per prete esere kontestatoren est pekato. Se ogniuna ti kveste kose est fietato, fikurati kvanto può esere fietato
tutte kveste kose messe assiemen! Kiesta no può infestire kosì tanten in rapporti amikefolen kon recimi fascisten e poi mantare in ciro preten kome kvesti. Per kvesto motifen io pensa ke ton Skakkaglien no sarà sospesen ta inkariken parokialen ma sarà sciolten in acido. Male ke fata noi può sempre fare santen lui topo morten.

lunedì 1 dicembre 2008

Depenalizzare l'omosessualità? Il Vaticano dice no! (Joseph)


Prete,
oggi lo stato Città Del Vaticano si è dichiarato contrario alla
proposta, avanzata dalla Francia presso le Nazioni Unite, di depenalizzare l'omosessualità nel mondo. La gravissima e criminale anomalia razzista secondo la quale un orientamento sessuale sia considerato reato in ancora troppi paesi, dove può comportare addirittura la pena capitale, trova il consenso del Vaticano con risibili motivazioni, alla faccia della tanto sbandierata solidarietà cristiana e del messaggio d'amore universale del vostro Cristo. Con questo atto il Vaticano si schiera, senza possibilità di smentita, al fianco dei paesi che torturano ed uccidono gli omosessuali solo perchè tali. Con quale coraggio osate ancora mettere le vostre laide facce fuori dalle vostre lussuose residenze, vil razza dannata?
Ignazio F.


Finokkien,
Fatikanen ha espressen kiaramente kvelo ke est suo pensieren. Io perciò ripete a te, sorto ke non fuole sentire, parole ti illustrissimen feldmonsignoren Migliore, migliore non a kasaccien: "Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni."
Infatti se noi ci skieriamo a favore ti finokkien inefitapilmenten tiskriminiamen tutti gli staten ke punisce finokkien: nazisten, araben, und tutti fetentonen ke tortura, impriciona und uccite finokkien. Kvest cenerereppe krafe precetente, antanto afanti ti kvesta straten Nazionen Uniten potreppe tecitere per pene ti umanità, lefanto laforo a relicionen ti monto. Fetentonen per fetentonen, meglio stare ta parte ti nazisten, ke tutela feri falori kome Tio, patria und famiglia, ke ti finokkien, ke pensa solo a lipertà. Ma tofe kretete ti esere, in ein pianeten temokratiken? Ma no skerziamo!

domenica 23 novembre 2008

Interrogativi sul Levitico e le sue assurdità (Joseph)


Gentilissimo Padre Joseph,
sono un fervente cattolico praticante. Vorrei chiedere qualche consiglio a un grande conoscitore della parola del Signore, quale Lei è.
1 - Sarei intenzionato a vendere mia figlia come schiava, così come sancisce Esodo (21,7). È iscritta all'università, ha una passione per le lingue e a casa sparecchia sempre la tavola. Quando pensa che potrei ricavarci?
2 - Il mio capo del personale si ostina a lavorare il sabato. Esodo (35,2) sancisce inequivocabilmente che debba essere messo a morte. Sono moralmente tenuto ad occuparmene personalmente o posso rivolgermi alla polizia?
3 - Considerando che ci sono molti sportivi nel mio paese e visto che toccare la pelle di un maiale morto rende impuri (come sancito nel Levitico 11,7), a patto che indossino i guanti, posso permettere ai Dallas Cowboy e ai Washington Redskins di giocare a Football?
4 - Posso bruciare mia madre per aver contravvenuto al Levitico (19,19), avendo lei indossato indumenti fatti con tessuti diversi ad una riunione familare?
5 - Devo per forza chiedere a tutta la città di lapidare mio fratello per aver coltivato piante diverse una a fianco all'altra (sempre Levitico 19,19)?
Ho posto i medesimi quesiti ad una dottoressa, ma non è stata in grado di fornirmi le risposte. Confido nella Sua immensa saggezza.
Distintamente
Josiah Bartlet





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Tistinten Cioscia,
Smette tu ti kietere kveste kose a tottoressen, tonne prafe a fare piskotten ma mai afuto krante timestikezzen kon pippia und dottrinen, per kvesto noi no fa mai tonne preten. Io risponte te mit krante piaceren, anke se kon pikolo risentimenten per esere arifato sekonten topo femina.
1 - Krazie at efoluzionen ti usi und kostumen noi no usare più terminen "skiafa". Atesso usare termine più korretten und etiken ti ko.ko.ko, ko.pro.ko, interinalen, prekarien, etc. Per konkorrenza ti laforatoren stranieren tu no può kietere più ti 350 euro a mesen ma se tu asikura me ke oltre a sparekkiaren tafola sa anke lafare und stiraren io tà per ela anke 400 euren a mese, ma senza kontratten.
2 - Per risolfere proplema tu può sparcere focen ke lui est spia und basisten ti ministren Prunetten: tu no tovrà aspettaren molto prima ke kvalkunen pensa per te.
3 - Tu può stare trankvillen: ta kvanto palle ti futpall sono faprikaten in Cinen no si usa più pelle ti maialen ma solo pelle umanen, e kvelo no est pekato, anke perkè pelle ti skomunikaten komunisten cinesen no ha falore.
4 - Tu può pruciare ela ma a kontizionen ti rispettare rekolamento ti tuo komunen su accensionen ti fuoken und smaltimento ti ceneren. Per rispetto ampiente, und per comotità, tu può fare pruciare ela in krematorien ti tuo cimiteren, offiamente ta viven. Tu rekala mancetten at addetten ti cimiteren: se lui puon kristianen lui kapisce. Ma prima kontrolla etiketten ti intumento inkriminaten: se faprikato in Cinen comunisten può essere elo in realtà tutto sintetiken.
5 - No necesarien: bastare pikola rapresentanzen kon teleka, kome a riunionen ti kondominien. Purkè rappresentanzen ha puona mira und apastanza krosse pietren.

sabato 22 novembre 2008

Curiosità su orifizi diversi da quelli addetti alla procreazione (Joseph)


Padre Joseph,
è la prima volta che le scrivo; spero che abbia tempo per rispondere anche a me, umile lettrice smarrita, in un mondo di anticlericali, che rappresentano il male assoluto, come è stato ribadito di recente da nostra eminentissima santità, al contrario della camorra (visto che il santooo patreee non ne ha parlato, ne deduco che, finalmente, non rappresenta più un problema!).Uno di quei cosi là, brutti, come si chiamano... atei, ecco sì, mi ha detto che da kulooo no nasce pampino neanche se coppia che lo usa è eterosessuale.
Padre Joseph, lei comprenderà il mio smarrimento... effettivamente, la sotomiaaaa è sotomiaaa per tutti, omosessuali e non. Allora, per quale motivo nessun prete ha mai cacciato da chiesa coppia eterosessuale anche se da kulooo no nascere pampini?Attendo, devota e fiduciosa, una sua risposta.

Kuriosa anonimen,
fostra ossessionen per kulo lascia me molto ta pensare. Io teme ke est macciore di nostra stessen ossessionen per kulo. A kvesto punten, fisto ke noi pratikamente kolleken, io toglie te kuriosità. Sekonto kiesen koppia normalen, kvela ke tu kiama kon prutto termine eterosessualen, no può konciuncere karne senza certifikaten ti nozze ti kiesen. Una folta sposaten koppia può fare kosetten zozzen, ma solo per fare pampìno, e no tefe spiekare io kvale orifizien pisogna usaren. Per kvesto tutti altri orifizien sono kontronaturen, anke se goterecci und sfiziosen sekonto mente perfersa, e ki usa kvesti komette pekkaten. Kvinti koppia normalen und sposata ke usa altro orifizien tefe pentirsi und konfessare. Io ti solito tà penitenzen ti 40 afemarien und 40 paternoster. Se turante krafe pekkaten maskietten ha anke sprekaten suo likuvito kon semini fifi, afemarien passano a 80. Se koppietten ti pekatori no est neanke sposaten si rattoppia anke paternoster. Kome fete tariffario est preciso, no serfe kacciare koppia ta kiesen. Se noi kaccia ta kiesa tutti pekatoren ki fersa più offerten? Noi fa eccezionen solo per finokkien: noi kacciare loro solo perkè afemarien und paternoster sareppero talmente tanten ke la sera noi no potere più kiutere kiesen.

martedì 18 novembre 2008

Nuovi elementi di critica costruttiva su Bibbia ed omosessualità (Joseph)


Gentile Padre Joseph,
se permette torno sull'argomento introdotto dal signor Cristiano M. circa la condanna dell'omosessualità della chiesa. Se tanti secoli di persecuzione sono dovuti a quel versetto della Bibbia mi sembra di trovarmi di fronte ad una situazione francamente delirante.
Nello stesso libro, il Levitico, ho trovato infatti altri divieti che ogni buon cristiano dovrebbe rispettare alla lettera come il precedente, pena le fiamme eterne dell’inferno, ma che sono regolarmente disattesi.
Al capitolo 15 (19-24) si raccomanda di non avere contatti con donne qualora avessero le mestruazioni.
Al capitolo 25 (44) si afferma che si possono avere degli schiavi.
Un altro abominio, capitolo 11 (10), sarebbe mangiare crostacei.
Al capitolo 21 (17-23) Dio direbbe a Mosè, offendendo i disabili: "nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità s'accosterà per offrire il pane del suo Dio; perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né colui che ha una deformità per difetto o per eccesso, o una frattura al piede o alla mano, né il gobbo, né il nano, né colui che ha una macchia nell'occhio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli infranti."
Al capitolo 19 (26-28), il Signore ordinerebbe: "Non mangerete carne con il sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia. Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba. Non vi farete incisioni sul corpo né vi farete segni di tatuaggio."
Al verso 19 invece ordina: "non porterai veste tessuta di due diverse materie."
Al capitolo 11 (2-8) ci sono altre prescrizioni alimentari: "Potrete mangiare d'ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa da una fessura, e che rumina. Ma fra i ruminanti e gli animali che hanno l'unghia divisa, non mangerete i seguenti: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo; l'ìrace, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo; la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, la considererete immonda; il porco, perché ha l'unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi."
Al capitolo 20 (verso 12) si ordina: "se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio."
Nello stesso capitolo, al verso 10, si può leggere: "Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adùltero e l'adùltera dovranno esser messi a morte."
Insomma parrebbe che l'adulterio è un abominio ben più grave dell'omosessualità, visto che reclama addirittura la pena di morte, anche se in genere in confessionale si risolve a tarallucci e vino.
Parrebbe anche che nessun uomo con limiti fisici possa dire messa, cominciando dal Papa che porta gli occhiali, per non parlare di quei preti che hanno i testicoli infranti dall'inattività o l'uccello fuori misura standard.
Che non si possano mangiare le fiorentine al sangue, braciole di maiale e gamberetti, per non parlare delle linguine all'astice.
Che è abominevole farsi fare le carte dalla cartomante.
Che è vietatissimo portare il pizzetto, i piercing ed i tatuaggi.
Che è abominevole indossare i misto lana o le magliette lana fuori / cotone sulla pelle.
Che si dovrebbe bandire dal paese le donne durante il ciclo mestruale.
Che si dovrebbero ammazzare i signori che scopano con la moglie del figlio. L'unico precetto che si applica facilmente è il divieto di mangiare l'irace, anche perchè credo che nessuno sappia cosa sia.
Perchè invece si tace su tutto questo e si insiste sempre e così tanto esclusivamente sul versetto riconducibile all'omosessualità?
Disillusamente vostro
Piergiorgio O.

Karo pekatore impiccionen,
Tua letteren è timostrazionen ke fetele fareppe pene a no leccere Pippia, e pene ha fatto nostro Patre Ratzinger a kietere ti nuovo messen in latinen, perkè meno kose kapiten e meglio est. Io no potere rispontere te fazilmenten perkè atormentato a metà ti tua letteren, ma io profa lo stessen. Noi rompe palle a finokkien perkè finokkien no fa pampino. Vekkietten maliziosen ke molesta nuoren forse fa pampino. Signora kon mestruazionen si prepara a fare pampino. Ciofanotto ke intossa veste di due tessuten salfakuartia saluten perkè kosì fa meglio pampino. E anke kon tatuaccio o pirsink si può fare pampino. Persona ke mancia karne ti maiale, ti krostaceen, ti kammellen, si mette in forze per fare pampino. Solo finokkien no fa pampino, e a noi piace tanto pampino. Kapiten atessen?

lunedì 17 novembre 2008

L'omosessualità è un abominio per la chiesa (Joseph)



Colto Padre,
la prego di fare chiarezza su un dubbio che mi arrovella. Un caro amico molto devoto della parola di Dio, sul quale avevo fatto anche un pensierino, mi ha ribadito per l’ennesima volta che secondo la Bibbia l’Omosessualità non è voluta dal signore. Lo ricorda san Paolo nei suoi epistolari forte di un versetto del levitico (18:22) secondo il quale l’Omosessualità è considerata abominio e non può essere tollerata in nessun caso. Così ho cercato quel versetto ed ho trovato la seguente prescrizione: “Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio.” A parte la misoginia di dare una prescrizione del genere solo per gli uomini, leggendolo alla lettera mi viene il dubbio che per migliaia di anni ci abbiate preso per il... in giro. Infatti, da un punto di vista strettamente tecnico, due uomini non possono in nessun modo avere tra loro relazioni come si hanno con una donna. Se vuole scendo nei dettagli ma mi pare lapalissiano che, mancando al maschio i genitali femminili, due uomini non possono penetrarsi la vagina tra loro, non le pare? Quindi, per quanto mi riguarda, quel versetto ha un vizio di forma e lo considero non valido.
Gaiamente suo
Cristiano M.

Ignorante und folkare sporkaccionen,
tu cerca fizio anke in fersetten ti Pippia! Tu gioka kon le parolen per tirare akvua, e non solo kvella, a tuo mulinen. Tu sa meglio ti me ke kon tonna no si fa solo kvelo ma essa è proffista anke ti altri orifizien, ke sono kveli ke usi kon altro maskien, sporkaccionen! Orifizien ke sono anke fietaten ta kiesa perkè ta kulo no nasce pampino, e neanke ta pokka! E se sono fietati per tonna, ke est un kratino sotto e serfe solo per prokreazione und fersamenten otto per millen (tanto è fero ke noi no fa prete tonna manko per le pallen), fikurati per maskien! Retimiti e kominzia a prokrearen. E se proprio tu no riesce ta a me tuo telefono, preko.

sabato 1 novembre 2008

Colloquio con Dio (Joseph)

In okasione ti krante festen ti uno di nofembren, tetikata a Tuttisantentimonten, fostro umile fikgnaiuolen ha krante sorpresen per foi sotomessen pekorellen: ein interfista kon persona uno poko più importante ti Papen: Tio!

Santità, io tice krazien per afere azettaten la nostra umilen interfista.
Guarda bellino che un sono miha un papa io, sa? Ho centinaia di nomi e questo mi chiama santità, ci vuole una bella faccia!

Io kiete umilmente skusen, est la primen folta che parliamo io e Ela, no sapefo kome chiamare Ela.
Senti, che c'ho poho tempo, chiamami Signore Dio Mio Creatore Del Cielo E Della Terra e un se ne parli più, va bene?

Non zi sareppe apprefiazionen? Io trofo une poken lunketto...
Ma chi me l'ha mandato questo, Dio bono? Ma chi t'ha creato a te? Chiamami Dio e cerchiamo di sbrigacci.

Fa pene, Tio. Kosa pensa ela ti kranten festen ti Family Day, ke portaten kranti massen ti cente in piazzen?
L'ho visto stò casotto, ma fanno bene a protestare i ragazzetti, codesta riforma della scuola fa proprio cahare!

Io no tice protesten ti poki somarellen ke no fuole antare in serien skuola katoliken ti kvesti ciorni. Io tice krante manifestazionen ti ano tuemilasetten.
C'ho di meglio da fare io che pensare alle scampagnate della gente! Ma guarda te! Ma chi te le scrive le domande, Fabio Fazio?

Ela no est per famikglia tradizionalen?
Oh bellino, ma non lo sai te che ho avuto un figliolo da una donna che era sposa di un altro? Eppure pensavo fosse famoso, porco Giuda! (Scusa Giuda, un mi guardare così) Non mi fraintendere, non c'era niente di male... Lei gli era una bimbetta, il marito gli era un vecchio, 'un la toccava miha. Poi l'ha riconosciuto lui pè un fà parlà la gente, ma il mi figliolo ha sempre saputo chi era il sù vero babbo.

Ela afreppe nulla in kontrarien a lecce ke minazzia paze ti monten kome Diko?
E ce l'avrei si qualcosa in contrario, se ti riferisci a quella 'osetta del governo Prodi! Ma chi l'ha pensata quella bruttura là? La Rosy! O porca #@*! Ma l'ho sempre detto: non mettete la Rosy a fà le leggi, quella doveva lavorà alla mensa dei poveri a distribuì il rancio, e invece no, con codesto libero arbitrio fanno tutti 'ome gli pare! O che è legge quella? Gli è una boiata razzista!

Fuole tire ke ela no ha nulla kontro coppien ti fatten, koppien finokien...?
O bellino, o che c'ho scritto Mussolini qui in fronte? Io ho sempre detto: crescete e moltiplihatevi, e se proprio un vi volete moltiplihà almeno vogliatevi bene.

Ehm, Faticanen promuofe amore solo kome mezzen per fare pimpo, ela sa, no?
E gli è perchè a loro gli garban di molto i 'hierihetti! Stì monacacci in sottana! Stò libero arbitrio, porco Giuda (scusa Giuda, e un mi guardare così torvo!), quasi quasi lo levo di mezzo! V'ho fatto il bischero e la picchia pè favvi divertì, miha pè conservavveli sott'olio!

Epure sessen per Pippia est semper stato pekato fuoren ti matrimonien. Pasti pensare a pekato oricinalen.
Ma che peccato e peccato! Ma se a quel bischero d'Adamo ho dovuto mandare un serpente pè fagli 'apì che l'alicetta salata che aveva tra le 'oscette secche 'un serviva miha solo a votà la vesciha! Eva ci provava ma lui 'un capiva nulla. Del resto non è che l'omo mi sia venuto proprio benino, pe' la verità. C'ha sempre problemi col sesso. O lo fa troppo, o lo fa troppo poho, o ha paura di fallo, o se lo fa troppo da solo...

E kazziata ta Paratiso terrestren alora?
Ma che cacciata e cacciata, un esageriamo! E' che quando i figlioli son grandi devono andà pe la loro strada a cercassi un lavoro. O che vòi sta sempre sulle spalle di babbino, che diventi grullo? Fannullone, 'ome dice quel vecchietto che ha fatto il ministro. Poi aspettavano pure un figliolo, che vòi fà, come quelle famigliole che stan sulle spalle dei nonni?

Ta Pippia risulta altren spiekazionen.
La bibbia, la bibbia... 'un è miha vangelo la bibbia! Un lo sai che la stampa snatura le 'ose? La bibbia poi, uno dice una 'osa e se ne ritrova scritta un'altra. Ma chi l'ha impaginata? Emilio Fede?

Zi sono altre inesattezzen ke topiamo retificaren?
Dalla bibbia vien fori che son un tipino fumantino, ed in parte gli è vero, ma porco Giuda (scusa Giuda, ma perchè 'un cambi nuvola? Sempre costì a baciare...), m'avete fatto ammazzà più gente che Hitle! Ma si pole? Il diluvio universale per esempio... ma ti pare che mi metto ad annegà tutto il mondo? Con tutto il casotto che ho fatto pè mettello sù? E poi si salva la gente e l'animali con l'Arca? Ma che è un filme di Spillbègg? E ti pare che andavo a salvà le zanzare, poi? La verità è che la gente un è mai contenta: quando un piove dice che c'è la siccità, quando piove c'è il diluvio... Ma i cchè volete da mme? Per una volta che mi è scappata una pioggerella un pò più abbondante...

Anke tistruzione ti Sotoma und Komorren...
Bischerate! Che distruggo le città perchè c'è un pò di 'asotto e a qualcuno gli piace pigliallo nel buho? E che dovrei fare a Roma, allora, con quel popò che succede nel Vatihano o in altri palazzi?

Et setten piaken ti Ecitto?
Oh, un pover'omo qualche volta si pole divertì, o no? Potevo punire il faraone mettendogli una tivvù con solo retequattro, ma mi sembrava di molto crudele. Almeno adesso con retequattro soffre chi vole soffrire. E poi dite che son cattivo io!

A propositen ti Faticanen, piace te atuale papen?
Chiariamo subito una 'osa, bimbino, te mi vedi, no? Mi vedi che son qui, no? E ti pare che uno che gli è dappertutto ha bisogno di codesto puttanaio di preti e frati e monahe e testimoni e protestanti e anglihani co gli angligatti e avventisti e piazzisti e mahinisti e fuohisti e nani e gioholieri che mi sembra di stà al circo Togni? Tutta stà gentaccia sempre cò stì crocefissi immano da fammi sempre intristì e pensà alla morte del mì figliolo? Ma quando li becco uno a uno tutti stì stronzoli che in nome mio fanno 'i comodacci loro, allora si che ci si diverte!

Sekonto princìpien katoliken loro salferanno perkè hano fete in Ela.
E ti pare che uno che c'ha fede in me spara bischerate d'odio ogni giorno? Ma se pensano di salvarsi col mezzuccio della 'onfessione gli faccio passare io un bel quarto d'ora eterno, altrohè!

Skusi, ma se a ela no piace perkè permete tutto kvesto?
Perchè quelli son 'avolacci vostri, con me si fa i 'onti dopo, bimbino!

No fokglio rupare altro tempen, imacino afrà une poco ti kose da fare.
Finalmente l'hai 'apito.

Ultimen kuriosita: perkè parla kon acento toscanen?
Perhè i toscano gli è la 'ulla della vostra lingua pretesca, e così mi 'apisci meglio, no? Senti quà: Tito tu te t'ha ritinto il tetto ma tanto tu 'n t'intendi tanto di tetti ritinti!

Io no kapisce pene. Kvesto uniko motifen?
E poi perhè adesso vivo a Cecina, ma un lo dire a nessuno.

(noten per retazionen: atolcire ateciamento ti Tio su Santa Seten, inseriren consensen a lecce Celminen e tire ke sekue kon aprensione sorte ti ein konkorrente ti isola ti famosen, uno kvalunkve eceto tue finokien, krazien)

venerdì 31 ottobre 2008

Del perchè la chiesa non accetta gay tra i preti (Joseph)


Virilissimo Padre,
non mi ha sorpreso l'ennesima invettiva del Santo Padre contro gli omosessuali. Il Papa ha ribadito che non c'è spazio per i gay all'interno della chiesa, che si mettessero l'anima in pace: non potranno mai diventare preti. Chiedo solo un piccolo chiarimento. Dal momento che i sacerdoti fanno voto di celibato, e considerato che la chiesa non consente sesso al di fuori del matrimonio, ne deduco che i sacerdoti sono vincolati a non fare sesso a prescindere dall'orientamento sessuale in quanto, in ogni caso, si tratta di una persona che decide liberamente di non praticare alcuna forma di sesso. A questo punto, stando così le cose, cosa cambia se il sacerdote sia gay o etero?
Sensualmente suo
Grillino


Mio tolce pekatoren,
tuo presuposto ciusto ma no konsitera pikola kvestionen: se prete si akoppia kon tonna komette pekato. Molto krave pekato. Ma lui konfesa pekato a konfesore e tà sciakuata at animen. Ma se prete si akoppia kon altro maskien, spezie se altro preten, timostra tisordite mentale ke minazia umanità. Prete putaniere kvasi simpatiken, prete finokien mette in imparazzo kiesen. Anke perkè prete finokien non omolokato, lui riskia ti portare skarpette Dolce E Kappana infece di elekante Prata kome nostro amato papen. Potreppe infitiare ermellinen ti papen, e kvesto minazia sozietà. Potreppe intossare anelli und altra pakotiglien preteska con fare vezzosen, è kvesto minazia famiglien e rupa scenen a molto importanten cartinalen ke parla in telefisione su kome tu defe komportaren.
Und poi rikorta ke per portare sottanen lunken kon elekanzen ci fuole ein fero uomo. Gutt?

giovedì 16 ottobre 2008

Anniversario dell'ascesa di Wojtyla (Joseph)


Sublime Joseph,
oggi il mio cuore è gonfio di gioia perchè ricorre il trentennale dell'ascesa di Karol Wojtyla al soglio pontificio, diventando, a mio umile parere, il più grande Papa della cristianità. Sarei lieta di leggere il suo parere su questo grande uomo e sicuramente futuro santo.
Plagiata

Kara superficialen,
ki può tire ki est più krante papen ti kristianità, se Foitilen o Ratzinger? Io no ti certen. Sikuramenten Foitila est staten krante esempio di apenekazione a tofere ti papato. La sua intefessa lotten a aporto, preserfatifen, rikkionen, komunisten è stata fia maestren per sucessoren et per pravi kristianen. Kome timentikaren sua amicizia kon tittatori fascisten kome Pinoscietten? Kome timentikare sua intransicenza ferso profilattiken anke ti fronte a krante perikolen ti aits? Kome timentikare sua strumentalizzazionen ti sekreti ti Fatima per fare kakaren sotten katoliken ti tutto monto? Kome timentikaren sua tikiarazionen ke è stata Matonna a liperare est Europa ta komunisten, alla faccien ti tutto sankue sparso ta feri martiren ti lipertà unt temokrazien? Kome timentikare porten spatuta in faccien a suore stupraten in ex Yugoslafien e rimasten incinten? Kome timentikaren encikliken per poferi ti terzo monto, molto più utilen per loro sopravvivenzen ti aiuto in tanaro o preserfatifen bucaten? Kome timentikaren suoi inumerefoli viaggen per monto, ke infatten Alitalia cominciata a falliren appena lui morten? Ma soprattutten kome timentikare suoi koncerten con Pop Tylan et Celentanen? Forse tu ha racione: Fojtyla est inarrifabile anke per papen come Ratzinger, ja, et est krante S.S.: Sikuramente Santen.

lunedì 13 ottobre 2008

Porgi l'altra guancia ma non l'altra chiappa (Joseph)


Generoso Joseph,
Sono ateo, comunista ed omosessuale. Apparentemente non c'è alcun motivo per il quale debba occuparmi di fede cattolica, ma mi tolga ugualmente una curiosità: perchè dai pulpiti voi preti predicate di porgere l'altra guancia e poi se vi si prende un poco per il bavero vi inalberate e ricorrete anche alla giustizia degli uomini, come se quella del vostro dio serva solo per giustificare le vostre magagne?
Fin

Karo superdiskraziaten,
esere ateo è tiskrazia enorme, esere komunista è tiskrazia enorme, esere finokkien è tiskrazia enorme, ma esere tutte tre kose assiemen è tafero impertonapile. Ma io risponte ukualmente a te. Pippia tice di porcere altra kuancia, non altro pafero. Se kvalke diskraziaten komunisten finocchien miskretenten prente per kulo noi no porce altro orifizien perkè Signore proffisto noi ti buko uniken, ke rikorta tu, serfe solo per fare kakken! A meno ke tu no è pimpo.

venerdì 11 luglio 2008

Se proprio dobbiamo soffrire... (Joseph)


Disponibile Joseph,
il Santo Padre è stato ingiustamente attaccato dall'infedele Sabina Guzzanti, che ha avuto la sfrontatezza di dire (perdonami se ripeto quelle blasfeme parole) che il Papa andrà all'inferno e sarà maltrattato da diavoli frocioni attivissimi e non passivissimi. Approfitto della sua amicizia col Papa per chiederle: qual'è stata la sua reazione a queste assurde offese?
Walter


Altretanto disponipile Water,
Papen ha senso umorismen e riso per paccianate tette ta atricen eretiken. Ticiamo che Santo Patre no ha paura ti moriren. Anzi, lui pronten per profen che puon Tio ha riserfaten a lui.

lunedì 18 febbraio 2008

Il prete non è di legno di fronte al bimbo adescatore (Joseph)


Gentile Joseph,
quali misure intende adottare il Vaticano contro il vescovo di Tenerife Bernardo Alvarez, colpevole di aver assimilato capziosamente l'omosessualità alla pedofilia e per aver disgustosamente dichiarato, riguardo al problema della pedofilia nella chiesa, che: "Ci sono minori che sono consenzienti, che desiderano avere rapporti sessuali e che se non stai attento ti provocano persino"?
Emerenziano


Centile Emerenziano
Kiesa ha mani lekate. Noi non potere promuofere lui kardinale perkè cià ci sono troppi ti essi. Lui resta fescofo, per atesso, poi si fete.