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domenica 4 aprile 2010

Fra' Ciccio - Preti zozzoni e diavoli impiccioni



Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli




Cari fratelli, giudiziose sorelle, amati bambini,

nel porgervi i più sinceri avguri di una Pascua gioiosa nel ricordo della morte di Vostro Signore Gesù Cristo, vi arricordo le notizie cattoliche più importanti degli ultimi giorni.

In questi santi giorni la nostra amata Chiesa sta al centro di un burdello mondiale perchè, tanto per cagnare, dicono che ci sono troppi preti che fanno le zuzzarie coi bambini e che tutti gli altri, i vescovi e compagnia cantando, li accummogliano, cioè li proteggono. Ma per fortuna ci stà il nostro stimato collega Raniero Cantalamessa, che ci ha un cagnomo che è tutto un programma, che le ha cantate chiare a tutti quanti, dicendo che tutto il burdello che si sta scatenando contro il Santo Babbo BenedettoinSedicesima è come l'antisemitismo! Arapiti cielo! Si sò incazzati tutti quanti e perfino il Vaticano ha detto, anche se non proprio così ma l'ha fatto capire, una cosa tipo: Raniè, allanama r'a palla! Mi pare giusto non dover scomodare l'antisemitismo per queste cose, io direi di astiparlo, di conservarlo, per quando possiamo farlo fruttare overamente. Come negli anni Trenta, per esempio.

Padre Amorth, che pure lui ci ha un cagnomo che è tutto un procramma, ha detto che tutti gli inciuci sul Vaticano che proteggerebbe i preti che fanno le zuzzarie coi bambini è tutta opera del Diavolo. E volevo ben dire! A parte il sottolineare il culo che abbiamo noi religiosi che possiamo dare al Diavolo la colpa di qualunque scuncezzeria, vi arricordo che Padre Amorth qualche settimanella fa ci ha informati pure del fatto che il Diavolo ha scatenato la crisi economica, la crisi dell'Alitalia e il burdello nella Striscia di Gaza. Che figlio di zoccola che è questo Diavolo, nè? Mò che ci penso, stammatina, uscendo dal convento, sono fernuto col sandalo nella cacca di un cane: vuoi vedere che è stato il Diavolo pure per questo e che in verità aveva cacato lui e non un cane?

Il prete Claudio Ballerini è stato condannato a sei mesi di carcere, e manco per la prima volta, per atti osceni in luogo pubblico. Pare che il santo prete aveva l'abitudine di far prendere aria all'uccellino in presenza di altre persone, a volte adolescenti. Sicuramente sarà stata colpa del Diavolo! Infatti la Casa del Diavolo proprio vicino Perugia è! Adesso, per colpa di un giudice sicuramente ateo, l'uccellino dovrà stare chiuso in gabbia per sei mesi, con tutto il prete attaccato vicino. Che inciustizzia!

Un prete è stato arrestato perchè pare che fusse complice di un gruppetto di bravi figliuoli che riciclava i soldi all'estero. Il sant'uomo stava solo applicando il principio crescete e moltiplicatevi, e non sta scritto da nessuna parte che questo principio non si può applicare ai soldi. Se l'hanno arrestato sarà stato sicuramente per colpa del Diavolo, visto che il poverino non ha fatto niente di male. Non si è neanche fatto una pippa in pubblico!

Pace e bene!

(4/4/2010)

mercoledì 24 marzo 2010

Fra' Ciccio: Preti, pedofili e ricchioni televisivi


Striscia La Novizia
L'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli



Cari fratelli, chiappone sorelle,
rieccoci per fare il punto sulle notizie pretesche della settimana.

Uno che si chiama Keith Porteous Wood, che è il rappresentante dell’IHEU presso l’ONU, ha detto che secondo isso la Santa Sede averebbe violato la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Wood, IHEU, ONU... ma chi ci capisce nu cucuzziello? Secondo me questi inventano tutte queste sigle proprio per nun farsi capire. Passammo appriesso.


Un prete direttore di asilo è stato condannato per petofilia e la tiocesi di Bologna l'ha promosso a un incarico prestigioso presso il Santuario della Beata Vergine di San Luca. Embè? Dopo che si è occupato dei piccirilli mi sembra loggico che si preoccupi pure delle Beate Vergini, no?


Lo scrittore ricchione Aldo Buso si è permesso di parlare male in televisione del Santo Babbo Benedetto inSedicesima, forse perchè invidioso che Babbo Joseph porta la gonna per mestiere e lui no. Per fortuna i sant'uomini che dirigono questa televisione hanno cacciato questo maledicente da tutti i programmi di tutte le reti, pure dal segnale orario, da tutte le scuole del regno, e da oggi non può trasire neanche nel parcheggio della Rai, di Mediaset, di Sky, alla Rinascente, all'Upim, al Bar Del Professore, in metropolitana, da Pastarito, da McDonald, da Blockbuster, alla Feltrinelli e da Trony. Si fa eccezzione solo per la Pozzi Ginori, che se non può entrare in televisione almeno si può scegliere un cesso, che sempre contenitori di merda sono. Se avesse parlato male di Berlusconi tutto questo casino non succedeva, e questo vi dimostra chi cummanna overamente in Italia, guagliù!
Televisivamente vostro
Fra' Ciccio Da Pozzuoli
(24/3/2010)

domenica 14 febbraio 2010

Frate Cocozziello e il figlio del notaio


Striscia La Novizia

Settimanale d'informazione pretesca a cura di Fra' Ciccio Da Pozzuoli

Cari figliuoli, il nostro editore ci ha regalato lo spazzio dummenicale per aprire una finestra d'informazzione pretesca anche in questa terra di scommunicati, esattamente come fa con la Rai, che per grazzia di Ddio la dummeneca pare proprio TeleVaticano.
Approfitto subbito per parlare di una cosa che mi sta veramente a cuore e che anche il Santo Babbo SS (Sicuramente Santo) Razzinghèr ha discusso poco tempo fa. L'argomento sono le zuzzarie che la gente fa con le criature, cioè coi bambini. Si dice che anche i preti fanno queste cose, ma dico io: vi pare mai possibile che un prete, con tutti i problemi che già tiene, con tutta la fatica che deve fare dalla matina alla sera, si deve prendere pure la briga di molestare 'e ccriature? Ma stiamo scherzando? Per questo motivo vi voglio riportare qui un breve memoriale che tempo fa ho scritto in difesa di un confratello accusato di fare le schifezze con un'anima innocente, ma il confratello era più innocente di lui.


Frate Cocozziello da Scapece era solito frequentare i campi vicini all'ippodromo di Agnano per cogliere cicoria e friarielli. Quella non è una zona ben frequentata ma Frate Cocozziello era accompagnato dal Signore e se ne sbatteva il cordone se sulla sua strada poteva incontrare malintenzionati o anime dannate. In una di queste passeggiate pomeridiane, in un giorno che aveva finalmente schiarato sereno dopo un periodo di pioggie che Dio la mandava, Frate Cocozziello, tra i friarielli ed i puparulilli, proprio un mezzo a un pantano, si trovò annazi un ruospo, ma un ruospo gruosso e brutto che quasi gli veniva un giramento di capo. Appena il ruospo si vide di fronte il sant'uomo invece di scappare zompando, come un qualunque ruospo avesse fatto, arapì la vocca e invece di cacciare i versi dei ruospi (braa braa, craa craa o chi cazz 'o sape comme fanno i ruospi) parlò propretamente come averebbe fatto un bravo cristiano:
"Santo monaco salvami ti prego!" Disse il ruospo. "Quello che vedi davanti a te non è un brutto ruospo o una ranavottola zezzosa! Io sono il signorino Emanuele Filiberto, figlio del ricco notaio Goldone di Torre Annunziata! Una malefica strega di Beneviento mi ha trasformato in questa schifezza di bestia perchè non mi sono voluto sposare quella marcoffia della figlia! Solo tu, santo monaco, con la tua purezza d'animo puoi salvarmi!"
Il povero frate Cocozziello, nel sentire che il ruospo parlava, quasi gli pigliava un disturbo all'intestino. All'inizio non capiva se sentiva quelle parole perchè si stava scimunendo tutto d'un tratto o se quel ruospo era veramente affatturato. Ma la paura di trovarsi annanzi una creatura malvagia se ne andò presto, tanto strazianti e accorate erano le richieste d'aiuto del ruospo, che chiagneva e si sbatteva come un primario che gli hanno arrubbato la Porche. Accussì, il santo monaco, forte perchè protetto dal Signore, prese il brutto ruospo e se lo mise nella borza assieme ai friarielli e alle erbette con cui faceva infusi, liquori e sigarette simpatiche.
Arrivato al convento, e qui forse sta il suo unico errore, si guardò bene di dire ai confratelli quello che era successo, avendo forse la paura che gli altri non avrebbero creduto al suo racconto, e si andò subito a chiurere nella sua celletta, portandosi appresso la borza col ruospo annascunnuto dentro. Una volta soli, frate Cocozziello liberò il ruospo, lo posò delicatamente sul suo letto e gli domandò:
"Signorino Emanuele Filiberto, come può questo povero munaciello aiutarti a ritrovare la tua forma originale?"
Ed il ruospo rispose: "Visto che la fattura mi è stata cunzignata da una stregaccia da cuore nero, ho bisogno di sentire un cuore puro come il tuo. Solo accussì pozzo riturnare ad essere il figlio di papà che ero primma."
E accussì il povero munaciello, innocente come una criatura ed ignaro di quello che sarebbe succieso appriesso, si levò la ruvida tonaca da frate cercatore e, tutto ignudo come Iddio l'ha fatto, si stennette sul lietto e si posò, anche se con un poco di schifo, il brutto ruospo sul torace peloso.
Il ruospo, nel calduccio dei peli del monaco, ritrovò serenità e posò una recchia sul suo petto per sentire il battito del cuore puro.
Non appena sentì i primi colpi, tanto era puro e innocente il frate, all'intrasatto, senza neanche dire bi e ba, il brutto rospo si trasformò in un ragazzo che non poteva tenere più di 15-16 anni, biondo e dalla pelle rosa, chiaramente figlio di una casata altolocata, tanto era aggrazziato e gentile nei modi, quasi effemminato. Ecco, proprio in quel momento, non appena la trasformazzione si era compiuta, e il ricco ragazzo non aveva neanche avuto modo di rendersi conto di quello che era tornato ad essere, nella cella entrarono i Carabinieri, chiamati chissà da quale anima maliziosa che aveva sentito le voci nella stanzetta del santo frate. E potete immaginare quello che avevano potuto pensare gli onest'uomini dell'Arma, nel trovarsi davanti lo spettacolo pietoso di un monaco ignudo, a letto, con addosso un ragazzo ignudo anch'esso.
Ecco Vostro Onore, questa è la versione della difesa!

Come vedete, signori cari, ci vuole poco perchè un povero Cristo, portatore sano di tonaca, pozza sembrare quello che non è. Per questo, quando sentite voci malizziose su frati e preti zuzzusi, prima di arrivare alle conclusioni sbagliate, pensate sempre che potrebbe trattarsi di qualcheduno che ha un ruospo sullo stommaco.
Buona dummeneca, pace e bene!

Fra' Ciccio Da Pozzuoli
(14/2/2010)

mercoledì 10 dicembre 2008

Annullare un matrimonio perchè il prete è pedofilo. (Joseph)


Giudizioso Joseph,
mi ha colpito una notizia di qualche giorno fa secondo la quale una coppia, regolarmente sposata in chiesa nel 2005, avrebbe chiesto
l'annullamento del matrimonio alla Sacra Rota perchè nel frattempo il sacerdote che li aveva uniti è stato condannato a quattro anni di carcere per pedofilia. I due sposi intendono risolvere la loro unione lamentando l'indegnità dell'officiante. Le pare una cosa fattibile?
Rocco B.


Kurioso Rokken,
kiesa est troppo krante und importanten per pertere tempo kon kvesta pakatellen. Efitentementen tue sposinen topo tre annetten si sono stufaten uno ti altro e trofa skusa ti prete inkiappettapimpi per risparmiaren solti ti tiforzien o annullamenten. Kvando loro sposati prete ateskaten ta pimpi maliziosen era prete a tutti effetten, kome est lui ankora occi, e kvinti matrimonien est assolutamenten falido. Se noi scioglie tutti matrimonien celepraten ta prete sensipile a fascino maliarten ti pimpo tentatoren alora tanto fale kiutere Sacra Roten e aprire a suo posten pizzeria "Da Tonino 'o divorziato!"

mercoledì 30 luglio 2008

Do ut des (Joseph)



Buon Joseph,
mi ha colpito molto l'appello del Papa ai leader del G8: "Al centro delle loro deliberazioni mettano i bisogni delle popolazioni più deboli e più povere e prendano decisioni atte a rilanciare un equo processo di sviluppo integrale, a salvaguardia della dignità umana". Il Papa è diventato di sinistra?
Walter


Puon Water,
non ticiamo scempiaccine. Papen usa strumento parolen per destare reazionen. Tice kose ti sinistren kvando fuole otenere risultato da koverni ti destren, kome kvelo italianen. Profa a kvardate se tu trova in ciro più notizien ti prete pedofilen arestaten in Italia in ciorni skorsi...

giovedì 10 aprile 2008

Da oggi dure selezioni antipedofile per il sacerdozio (Joseph)

Caro Padre Joseph,
Sono stato colpito dalle dichiarazioni che il Santo Padre ha rilasciato negli Usa: ha espresso sacrosanto rincrescimento per gli episodi di pedofilia che hanno avuto come protagonisti molteplici preti cattolici ed ha assicurato che i pedofili saranno esclusi dal sacerdozio. Esattamente in quale modo la Chiesa si tutelerà contro evenienze di questo tipo?
Derelitto


Karo Terelitten,
Santo Pater realizzato test molto sicuren per efitare che petofilen difenti prete, ya. Ta occi kvando persona kiede ti entrare in seminarien pisogna kiedere lui: tu piace pimpo? Se lui risponte ya lui esklusen. Se lui risponte nein alora si kiete lui: ma sicuren sicuren? Se lui risponte ya lui esklusen kon risatinen. Se lui risponte nein alora noi prente lui.

lunedì 18 febbraio 2008

Il prete non è di legno di fronte al bimbo adescatore (Joseph)


Gentile Joseph,
quali misure intende adottare il Vaticano contro il vescovo di Tenerife Bernardo Alvarez, colpevole di aver assimilato capziosamente l'omosessualità alla pedofilia e per aver disgustosamente dichiarato, riguardo al problema della pedofilia nella chiesa, che: "Ci sono minori che sono consenzienti, che desiderano avere rapporti sessuali e che se non stai attento ti provocano persino"?
Emerenziano


Centile Emerenziano
Kiesa ha mani lekate. Noi non potere promuofere lui kardinale perkè cià ci sono troppi ti essi. Lui resta fescofo, per atesso, poi si fete.

venerdì 1 febbraio 2008

Un'occasione persa (Joseph)


Egregio Joseph,
nelle ultime settimane si è alzato un gran polverone sulla mancata visita del papa all'Università La Sapienza ed ancora oggi ne stiamo subendo gli effetti, sotto forma di rigurgiti clericali in varie università italiane. Capisco che al papa interessasse parlare ai giovani studenti, ma non potrebbe parlare un pò anche a noi attempati? A noi che abbiamo memoria di diverse cosette? Per esempio non potrebbe, lui che può, illuminarci sulla morte di papa Luciani, sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, su Pio XII e l'oro degli ebrei, su Marcinkus, sulla fuga dei criminali nazisti in sudamerica, sulle emissioni nocive di Radio Vaticana, sulla copertura dei preti pedofili, sullo Ior, l'omicidio Calvi ed il crack del Banco Ambrosiano? Sicuro in una risposta approfondita porgo cortesi saluti.
Marco T.


Ekrecio Markotti,
Kiesa è stufa ti tutte illazioni su sua storia. Episotio ti Sapieza è stato spiacefole ma utile per kapire kvanto laicismo è non temokratiko. Kome essere possipile che in unifersità un kruppo ti poki miserapili scienziati senzatio, professori e altra centaglia presuntuosa e supponente kome ciofani stutenti kattivi, apituata a racionare con proprio cerfello (ke orrore!) stutianto e facento esperimenti, konti più ti anziano papa ke sostiene ti sapere tutto per trascentenza tifina? Kiesa tefe essere lipera ti tire tutte sue ferità senza censure! Papa non antafa certo a Sapienza per rimetiare a sue lakune in piolocia, fisika, efoluzionismo, antropolocia o, ke so, elettroteknica. Antafa per spiekare proprio kvelle kose ke tu foleva. Loro hanno fatto parlare papa? No. Atesso foi attakkare a tram.

mercoledì 16 gennaio 2008

Il pedofilo è mio e lo gestisco io (Joseph)



Spettabile Joseph,
Ha fatto discutere la notizia del 5 gennaio scorso secondo la quale il Papa avrebbe promosso una preghiera su scala mondiale per chiedere scusa circa i numerosissimi episodi di pedofilia che hanno avuto come protagonisti preti cattolici. Non le sembra pochino come ammenda? La chiesa non avrebbe il dovere di denunciare alla magistratura i sacerdoti pedofili quando li identifica?
Con stima immutata
Maria Montessori


Impiccionen Maria,
la denunzia a ciudice ti prete che ama pimpo minaccia la konvivenza civile. Prekiera purka anima e korpo, pulisce intestino e koscienza, e ciudice tifenta inutile e tannoso se interpellato. Ciudice è utile solo se kiesa si rompe kaiser e tecide ti tenunciare ploggher irrispettosi ti autorità fatikana. Ma kuello no fa Papa. Kuello facciamo fare a sciokkini sakrifickabili e insignifikanten. Prekiamo.