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venerdì 11 dicembre 2009

La vergogna di essere italiani


Per uno strano caso del destino l'ultimo post del mio primo blog, morto per disavventure giudiziarie, era su Fabrizio Corona. Lo è anche il primo del nuovo. Condannato ieri a tre anni ed otto mesi di reclusione per il caso noto come Vallettopoli, l'archetipo di una ben determinata tipologia umana ha commentato che si vergogna di essere italiano.

Io invece sono orgoglioso di essere italiano.
Nondimeno, in certe occasioni, anch'io me ne vergogno un po'.

Me ne vergogno quando, all'estero, mi dicono: "Italiano: pizza, mafia, Berlusconi...";
Me ne vergogno quando il capo di uno dei tre poteri dello Stato legifera per poter controllare anche gli altri due, come in una qualunque repubblica delle banane;
Me ne vergogno quando un esponente di un partito di governo insulta uno dei pochi scrittori che mi rendono orgoglioso di essere italiano;
Me ne sono vergognato quando ho dovuto difendermi in un tribunale per aver sfottuto sul mio vecchio blog una sempre più soffocante religione di stato;
Me ne sono vergognato quando, minacciato di morte più volte da attivisti fascisti, non ho ricevuto risposte dallo Stato.

Ma se avessi compiuto delle estorsioni, e fossi stato condannato per questo, non mi sarei vergognato di essere italiano. Mi sarei vergognato e basta.

(11/12/2009)

mercoledì 14 marzo 2007

Cuore di Cucuzza



Guardo sempre meno la tv, la voglia diminuisce inesorabilmente giorno dopo giorno. Ci sono programmi che evito come se emanassero cattivo odore e ogni volta che ci capito facendo zapping trovo che maleodorino sempre di più.
Poco fa, per l'appunto saltando da un canale all'altro, senza neanche capire di quale trasmissione si trattasse, mi sono fermato su un servizio simil giornalistico che si occupava di vallettopoli e di uno dei suoi protagonisti, il famigerato Fabrizio Corona. Non ho una passione per questo argomento ma avendo parlato di Corona su un precedente post l'ho seguito fino in fondo.
Ne è venuto fuori il ritratto di un ragazzone mal cresciuto attratto solo dalla ricerca facile di fama e denaro. Una persona che dallo scandalo scoppiato l'estate scorsa ha ricevuto più benefici che danni, acquisendo una popolarità che l'ha portato ad imporre sul mercato il suo marchio, Corona per l'appunto, e vedendo lievitare il suo business di oltre il 40% in pochi mesi. Il tono del servizio era di commiserazione e si è fatto addirittura moralistico quando si è detto che Azouz Marzouk, il tunisino marito e padre di due delle vittime della strage di Erba, al funerale dei propri congiunti indossava una maglietta Corona perchè cinicamente sponsorizzato proprio dal buon Fabrizio. Termina il servizio, si torna in studio.
Cavolo, c'è Michele Cucuzza che sottolinea una volta di più la propria distanza da "certi ambienti". Evidentemente Cucuzza non è per lo sfruttamento cinico del dolore, specie se si tratta di bambini. Infatti passa subito ad intervistare la madre e la sorella di un bambino morto accidentalmente in un cantiere èdile lasciato incustodito, con foto della giovane vittima ostentata ed immancabile piantarello prezzolato. Che cuore.
(14/3/2007)

venerdì 9 marzo 2007

Teste Coronate



La notte tra il 6 ed il 7 marzo il fotografo di moda Fabrizio Corona, già popolare perchè coinvolto nell'inchiesta della magistratura di Potenza su presunti ricatti a personaggi dello spettacolo italiano, è stato arrestato per aver commesso un'infrazione automobilistica e per aver litigato coi carabinieri che lo avevano fermato subito dopo.

Da Repubblica.it:
Quando i militari lo hanno fermato per un controllo, secondo quanto hanno detto i militari, Corona avrebbe cominciato a insultare ("non mi rompete i c..., carabinieri di m..., andate a fermare altre persone"), si è rifiutato di consegnare i documenti e ha cercato di andarsene divincolandosi. Alla fine è stato accompagnato in caserma. "Una cosa indegna, mi hanno fatto passare la notte in caserma, insieme a delinquenti e spacciatori, solo per aver avuto una discussione con un carabiniere - dice Corona circondato da telecamere e giornalisti - In Italia, non posso più vivere, qualsiasi cosa faccia finisce sui giornali". Mentre l'ex moglie di Corona ha mandato un lapidario sms al marito: "Hai combinato l'ennesimo casino, sei un pazzo."

Considerata la gravità della situazione vorrei permettermi di lanciare un appello ai Carabinieri di stanza a Milano:

Gentile Corpo Dei Carabinieri di Milano,
considerata l'utenza media che richiede la Vostra attenzione, se proprio non riuscite a fare a meno di controllare i documenti non solo ai comuni mortali ma anche a popolari fotografi di moda, non potreste attrezzare qualche camera di sicurezza con tendaggi, lenzuola di seta e morbidi cuscini, fiori appena colti, tv al plasma e lettore blue-ray, copriasse del water in pellicciotto non sintetico, secchiello con champagnino sempre fresco e soprattutto compagnia acconcia, tipo fotomodelle o puttanazze di alto bordo, in modo tale da evitare che personalità come Corona soggiornino nelle Vostre anguste celle in compagnia di delinquenti e spacciatori? In attesa di una risposta porgo cortesi saluti.
In fede,
Michael Grimaldi
P.s. del 12 marzo: stamani, all'alba, Corona è stato di nuovo arrestato.
Da Repubblica.it:
Vi è poi la parte dell'inchiesta che si riferisce alle fotografie scattate ad autentici vip - fra i quali alcuni famosi calciatori - e poi "acquistate" dagli interessati per cifre di alcune decine di migliaia di euro. I soldi ricavati dalla vendita delle fotografie, poi, venivano investiti da persone vicine, ad esempio, a Fabrizio Corona, o da suoi collaboratori.

Che dire? La colpevolezza o l'innocenza di Corona sarà stabilita dalla magistratura, nel frattempo mi piange il cuore sapere di Corona di nuovo dietro le sbarre, magari assieme a spacciatori e delinquenti, prima ancora che i Carabinieri siano riusciti a mettere su una suite degna di questo nome. Quanto è ingiusto il mondo e quanto è sfortunato questo bravo ragazzo!