
Premetto: Morgan non mi piace. Trovo che sia un cantante deboluccio, un artista sopravvalutato ed un egocentrico di proporzioni smisurate. Di tutta la sua discografia salvo solo due canzoni: "L'Assenzio" (presentata coi Bluvertigo proprio a Sanremo) e "Altrove", dal suo disco solista "Canzoni Dell'Appartamento". Ma la sua esclusione dal Festival di Sanremo è francamente scandalosa. Ufficialmente il cantante sarebbe stato estromesso dalla manifestazione perchè in un'intervista avrebbe dichiarato di fare uso quotidiano di crack. Non si sa ai fini di quale articolo del regolamento del Festival l'espulsione fosse dovuta, ma che questa sia arrivata dopo le pressioni di Giorgia Meloni, di Carlo Giovanardi e di Maurizio Gasparri è francamente troppo. L'invadenza di questi personaggi arriva al punto di fare il bello e cattivo tempo non solo su chi debba entrare nel cast di Sanremo, ma anche su chi debba esserne scacciato. Si respira un'aria di autoritarismo soffocante.
Inoltre, conoscendo i soggetti, il dubbio è un altro. Nella stessa intervista Morgan aveva detto: "La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi. Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell'esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì". E' possibile che Morgan sia stato punito per aver detto cose molto più scomode rispetto all'ammissione di consumare stupefacenti? O forse la colpa è di aver consumato cocaina lontano da Villa Certosa, dove il tutto sarebbe stato certamente più chic, tra una mignotta da 2000 euro a notte ed una pacchiana finta eruzione vulcanica?
Soprattutto, se la discriminante essenziale per la partecipazione al Festival di Sanremo è l'esame tossicologico negativo, pur tenendo conto che il genio artistico non è amplificato dalle droghe (anzi ne è castrato), vi rendete conto che queste persone avrebbero escluso a colpo sicuro i Beatles, i Rolling Stones, Bob Dylan, i Nirvana, i Pink Floyd, Lou Reed, Elvis Presley, David Bowie, i Guns'n'Roses, gli Aerosmith... per poi tenersi il grande amico della destra Povia!
Lungi da me voler incoraggiare all'uso degli stupefacenti, che a differenza di Gianfranco Fini, mentore dei signori censori, non ho mai fumato neanche uno spinello, ma credo proprio che la musica di Povia, col suo buonismo d'accatto e le sue posizioni sociopolitiche da teodem, faccia molto più male alla salute e alla cultura di una dose di eroina tagliata male. Ma questa è un'opinione personalissima. A Morgan la mia solidarietà antifascista.
(3/2/2010)