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sabato 9 maggio 2009

Credo nella Teiera onnipotente (Joseph)

Caro Padre,
Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purchè mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rilevata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che (posto che la mia asserzione non può essere confutata) dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe a ragione che dico fesserie. Se invece l'esistenza di una tale teiera fosse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la Sacra Verità, e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un età illuminata, o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.
Bertrand Russell


Centile Pertrant,
Io essere ein professionisten kome ein altro, se tua teiera koncete me stipentien migliore ti kvelo ti faticanen, io tifenta supiten tuo kartinalen, ja! Per falsifikazionen ti lipri no ci est proplema, ho un amiken und kolleken ke fa kvesto ti mestieren, ja!

domenica 23 novembre 2008

Interrogativi sul Levitico e le sue assurdità (Joseph)


Gentilissimo Padre Joseph,
sono un fervente cattolico praticante. Vorrei chiedere qualche consiglio a un grande conoscitore della parola del Signore, quale Lei è.
1 - Sarei intenzionato a vendere mia figlia come schiava, così come sancisce Esodo (21,7). È iscritta all'università, ha una passione per le lingue e a casa sparecchia sempre la tavola. Quando pensa che potrei ricavarci?
2 - Il mio capo del personale si ostina a lavorare il sabato. Esodo (35,2) sancisce inequivocabilmente che debba essere messo a morte. Sono moralmente tenuto ad occuparmene personalmente o posso rivolgermi alla polizia?
3 - Considerando che ci sono molti sportivi nel mio paese e visto che toccare la pelle di un maiale morto rende impuri (come sancito nel Levitico 11,7), a patto che indossino i guanti, posso permettere ai Dallas Cowboy e ai Washington Redskins di giocare a Football?
4 - Posso bruciare mia madre per aver contravvenuto al Levitico (19,19), avendo lei indossato indumenti fatti con tessuti diversi ad una riunione familare?
5 - Devo per forza chiedere a tutta la città di lapidare mio fratello per aver coltivato piante diverse una a fianco all'altra (sempre Levitico 19,19)?
Ho posto i medesimi quesiti ad una dottoressa, ma non è stata in grado di fornirmi le risposte. Confido nella Sua immensa saggezza.
Distintamente
Josiah Bartlet





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Tistinten Cioscia,
Smette tu ti kietere kveste kose a tottoressen, tonne prafe a fare piskotten ma mai afuto krante timestikezzen kon pippia und dottrinen, per kvesto noi no fa mai tonne preten. Io risponte te mit krante piaceren, anke se kon pikolo risentimenten per esere arifato sekonten topo femina.
1 - Krazie at efoluzionen ti usi und kostumen noi no usare più terminen "skiafa". Atesso usare termine più korretten und etiken ti ko.ko.ko, ko.pro.ko, interinalen, prekarien, etc. Per konkorrenza ti laforatoren stranieren tu no può kietere più ti 350 euro a mesen ma se tu asikura me ke oltre a sparekkiaren tafola sa anke lafare und stiraren io tà per ela anke 400 euren a mese, ma senza kontratten.
2 - Per risolfere proplema tu può sparcere focen ke lui est spia und basisten ti ministren Prunetten: tu no tovrà aspettaren molto prima ke kvalkunen pensa per te.
3 - Tu può stare trankvillen: ta kvanto palle ti futpall sono faprikaten in Cinen no si usa più pelle ti maialen ma solo pelle umanen, e kvelo no est pekato, anke perkè pelle ti skomunikaten komunisten cinesen no ha falore.
4 - Tu può pruciare ela ma a kontizionen ti rispettare rekolamento ti tuo komunen su accensionen ti fuoken und smaltimento ti ceneren. Per rispetto ampiente, und per comotità, tu può fare pruciare ela in krematorien ti tuo cimiteren, offiamente ta viven. Tu rekala mancetten at addetten ti cimiteren: se lui puon kristianen lui kapisce. Ma prima kontrolla etiketten ti intumento inkriminaten: se faprikato in Cinen comunisten può essere elo in realtà tutto sintetiken.
5 - No necesarien: bastare pikola rapresentanzen kon teleka, kome a riunionen ti kondominien. Purkè rappresentanzen ha puona mira und apastanza krosse pietren.

sabato 1 novembre 2008

Colloquio con Dio (Joseph)

In okasione ti krante festen ti uno di nofembren, tetikata a Tuttisantentimonten, fostro umile fikgnaiuolen ha krante sorpresen per foi sotomessen pekorellen: ein interfista kon persona uno poko più importante ti Papen: Tio!

Santità, io tice krazien per afere azettaten la nostra umilen interfista.
Guarda bellino che un sono miha un papa io, sa? Ho centinaia di nomi e questo mi chiama santità, ci vuole una bella faccia!

Io kiete umilmente skusen, est la primen folta che parliamo io e Ela, no sapefo kome chiamare Ela.
Senti, che c'ho poho tempo, chiamami Signore Dio Mio Creatore Del Cielo E Della Terra e un se ne parli più, va bene?

Non zi sareppe apprefiazionen? Io trofo une poken lunketto...
Ma chi me l'ha mandato questo, Dio bono? Ma chi t'ha creato a te? Chiamami Dio e cerchiamo di sbrigacci.

Fa pene, Tio. Kosa pensa ela ti kranten festen ti Family Day, ke portaten kranti massen ti cente in piazzen?
L'ho visto stò casotto, ma fanno bene a protestare i ragazzetti, codesta riforma della scuola fa proprio cahare!

Io no tice protesten ti poki somarellen ke no fuole antare in serien skuola katoliken ti kvesti ciorni. Io tice krante manifestazionen ti ano tuemilasetten.
C'ho di meglio da fare io che pensare alle scampagnate della gente! Ma guarda te! Ma chi te le scrive le domande, Fabio Fazio?

Ela no est per famikglia tradizionalen?
Oh bellino, ma non lo sai te che ho avuto un figliolo da una donna che era sposa di un altro? Eppure pensavo fosse famoso, porco Giuda! (Scusa Giuda, un mi guardare così) Non mi fraintendere, non c'era niente di male... Lei gli era una bimbetta, il marito gli era un vecchio, 'un la toccava miha. Poi l'ha riconosciuto lui pè un fà parlà la gente, ma il mi figliolo ha sempre saputo chi era il sù vero babbo.

Ela afreppe nulla in kontrarien a lecce ke minazzia paze ti monten kome Diko?
E ce l'avrei si qualcosa in contrario, se ti riferisci a quella 'osetta del governo Prodi! Ma chi l'ha pensata quella bruttura là? La Rosy! O porca #@*! Ma l'ho sempre detto: non mettete la Rosy a fà le leggi, quella doveva lavorà alla mensa dei poveri a distribuì il rancio, e invece no, con codesto libero arbitrio fanno tutti 'ome gli pare! O che è legge quella? Gli è una boiata razzista!

Fuole tire ke ela no ha nulla kontro coppien ti fatten, koppien finokien...?
O bellino, o che c'ho scritto Mussolini qui in fronte? Io ho sempre detto: crescete e moltiplihatevi, e se proprio un vi volete moltiplihà almeno vogliatevi bene.

Ehm, Faticanen promuofe amore solo kome mezzen per fare pimpo, ela sa, no?
E gli è perchè a loro gli garban di molto i 'hierihetti! Stì monacacci in sottana! Stò libero arbitrio, porco Giuda (scusa Giuda, e un mi guardare così torvo!), quasi quasi lo levo di mezzo! V'ho fatto il bischero e la picchia pè favvi divertì, miha pè conservavveli sott'olio!

Epure sessen per Pippia est semper stato pekato fuoren ti matrimonien. Pasti pensare a pekato oricinalen.
Ma che peccato e peccato! Ma se a quel bischero d'Adamo ho dovuto mandare un serpente pè fagli 'apì che l'alicetta salata che aveva tra le 'oscette secche 'un serviva miha solo a votà la vesciha! Eva ci provava ma lui 'un capiva nulla. Del resto non è che l'omo mi sia venuto proprio benino, pe' la verità. C'ha sempre problemi col sesso. O lo fa troppo, o lo fa troppo poho, o ha paura di fallo, o se lo fa troppo da solo...

E kazziata ta Paratiso terrestren alora?
Ma che cacciata e cacciata, un esageriamo! E' che quando i figlioli son grandi devono andà pe la loro strada a cercassi un lavoro. O che vòi sta sempre sulle spalle di babbino, che diventi grullo? Fannullone, 'ome dice quel vecchietto che ha fatto il ministro. Poi aspettavano pure un figliolo, che vòi fà, come quelle famigliole che stan sulle spalle dei nonni?

Ta Pippia risulta altren spiekazionen.
La bibbia, la bibbia... 'un è miha vangelo la bibbia! Un lo sai che la stampa snatura le 'ose? La bibbia poi, uno dice una 'osa e se ne ritrova scritta un'altra. Ma chi l'ha impaginata? Emilio Fede?

Zi sono altre inesattezzen ke topiamo retificaren?
Dalla bibbia vien fori che son un tipino fumantino, ed in parte gli è vero, ma porco Giuda (scusa Giuda, ma perchè 'un cambi nuvola? Sempre costì a baciare...), m'avete fatto ammazzà più gente che Hitle! Ma si pole? Il diluvio universale per esempio... ma ti pare che mi metto ad annegà tutto il mondo? Con tutto il casotto che ho fatto pè mettello sù? E poi si salva la gente e l'animali con l'Arca? Ma che è un filme di Spillbègg? E ti pare che andavo a salvà le zanzare, poi? La verità è che la gente un è mai contenta: quando un piove dice che c'è la siccità, quando piove c'è il diluvio... Ma i cchè volete da mme? Per una volta che mi è scappata una pioggerella un pò più abbondante...

Anke tistruzione ti Sotoma und Komorren...
Bischerate! Che distruggo le città perchè c'è un pò di 'asotto e a qualcuno gli piace pigliallo nel buho? E che dovrei fare a Roma, allora, con quel popò che succede nel Vatihano o in altri palazzi?

Et setten piaken ti Ecitto?
Oh, un pover'omo qualche volta si pole divertì, o no? Potevo punire il faraone mettendogli una tivvù con solo retequattro, ma mi sembrava di molto crudele. Almeno adesso con retequattro soffre chi vole soffrire. E poi dite che son cattivo io!

A propositen ti Faticanen, piace te atuale papen?
Chiariamo subito una 'osa, bimbino, te mi vedi, no? Mi vedi che son qui, no? E ti pare che uno che gli è dappertutto ha bisogno di codesto puttanaio di preti e frati e monahe e testimoni e protestanti e anglihani co gli angligatti e avventisti e piazzisti e mahinisti e fuohisti e nani e gioholieri che mi sembra di stà al circo Togni? Tutta stà gentaccia sempre cò stì crocefissi immano da fammi sempre intristì e pensà alla morte del mì figliolo? Ma quando li becco uno a uno tutti stì stronzoli che in nome mio fanno 'i comodacci loro, allora si che ci si diverte!

Sekonto princìpien katoliken loro salferanno perkè hano fete in Ela.
E ti pare che uno che c'ha fede in me spara bischerate d'odio ogni giorno? Ma se pensano di salvarsi col mezzuccio della 'onfessione gli faccio passare io un bel quarto d'ora eterno, altrohè!

Skusi, ma se a ela no piace perkè permete tutto kvesto?
Perchè quelli son 'avolacci vostri, con me si fa i 'onti dopo, bimbino!

No fokglio rupare altro tempen, imacino afrà une poco ti kose da fare.
Finalmente l'hai 'apito.

Ultimen kuriosita: perkè parla kon acento toscanen?
Perhè i toscano gli è la 'ulla della vostra lingua pretesca, e così mi 'apisci meglio, no? Senti quà: Tito tu te t'ha ritinto il tetto ma tanto tu 'n t'intendi tanto di tetti ritinti!

Io no kapisce pene. Kvesto uniko motifen?
E poi perhè adesso vivo a Cecina, ma un lo dire a nessuno.

(noten per retazionen: atolcire ateciamento ti Tio su Santa Seten, inseriren consensen a lecce Celminen e tire ke sekue kon aprensione sorte ti ein konkorrente ti isola ti famosen, uno kvalunkve eceto tue finokien, krazien)

martedì 28 ottobre 2008

Per fare l'arca ci vuole il legno, per fare il legno... (Joseph)


Coltissimo padre,
sono un falegname carpentiere con una grande passione per gli animali. La mia buona conoscenza di entrambi i campi mi ha fatto francamente sorridere quando ho letto la Bibbia, soprattutto l'episodio dell'arca di Noè. Il libro dice che Noè costruì un'arca lunga circa 120 metri esclusivamente di legno, ma qualunque mastro d'ascia sa bene che barche di legno che vogliano sperare di resistere alla navigazione raramente arrivano ai 90 metri, e solo con sostanziosi rinforzi di metallo. Seppure avessero costruito un'arca così imponente avrebbero avuto bisogno di pompe dei tempi nostri per smaltire tutta l'acqua che inevitabilmente sarebbe trapelata all'interno, cosa che i pochi umani radunati all'interno non avrebbero mai potuto fare con la sola forza delle braccia. Inoltre pare che Noè accolse tutti gli animali in un giorno solo, due (o sette, spesso si contraddice) esemplari per ogni specie: se così fosse avrebbe dovuto classificare gli animali al ritmo di 480 specie al secondo. Se non mi sbaglio sull'arca c'erano in tutto otto esseri umani, e mi chiedo come potessero, da soli, badare, nutrire, abbeverare e rimuovere gli escrementi di centinaia di migliaia di animali. Qualche etologo azzarda addirittura che se davvero l'arca avesse dovuto accogliere tutte le specie viventi avrebbe dovuto contenere ben cinque milioni di esemplari.
Insomma, non le sembra un pò forzata come storiella? E soprattutto, non le sembra che sia stata scritta da qualcuno che non aveva nessuna idea di come si costruisca una barca e che aveva nozioni meno che elementari sulla fauna terrestre?
Mastro Geppetto
Pofero Ceppetten,
Io letto tua fiaben "Finokkien", kon krosso pezzo ti legno che tifenta ti carne. Sarà realistiken la tua, ti storien!
Faciamo kosì: tu no tice niente ti arka e io no tice niente ti tuo pimpo ti legnen, fa pene?

venerdì 24 ottobre 2008

Il paradiso può attendere (Joseph)


Santo Joseph,
spero che lei possa illuminarmi su una questione sulla quale mi interrogo già da un bel po' di tempo. Da quando papa Wojtyla subì l'attentato a Piazza San Pietro, i papi, Wojtyla prima e Ratzinger dopo, girano in una papamobile blindata, proprio per scongiurare ulteriori terribili tentativi del genere. Ma io mi chiedo: Dio non li protegge i papi? E soprattutto, se pure il papa dovesse morire certamente andrebbe in paradiso: per quale motivo teme di doverci andare anzitempo? Non rappresenta la felicità di ogni cattolico quella di andare in paradiso il più presto possibile? Non è che sotto sotto c'è la fregatura?
Scetticamente vostra
Disperata

Puona tonna, femina o kome ti paren,
kome tice fekkio atacien: fitarsi è pene...

venerdì 17 ottobre 2008

Santissima Trinità: istruzioni per l'uso (Joseph)


Coltissimo Joseph,
Le scrivo per cercare un chiarimento dottrinale che il mio parroco non è stato in grado di darmi, anzi da quando gliel'ho chiesto si è completamente isolato dal mondo e si rifiuta di parlare a chicchessia.
Secondo il cristianesimo gli elementi della Trinità Divina sono tre: Dio, Cristo e lo Spirito Santo, ed ognuno di questi elementi è Dio. Quindi Cristo è contemporaneamente padre e figlio di se stesso, e lo stesso vale per Dio. Lo Spirito Santo non è nè padre e nè figlio ma al medesimo tempo le due cose messe assieme; lo Spirito Santo è quindi generato assieme dal padre e dal figlio, ma se è generato anche dal figlio come ha fatto a far sì che intervenisse per generare il figlio stesso? Il Figlio è stato generato dal Padre ed essendo anche Padre esisteva già da prima; ma se esisteva già, com'è che è stato generato?
Ne deriverebbe inoltre che hanno tutti e tre la stessa età, e quindi non capisco chi ha generato chi, come e perchè.
Insomma, a voler sintetizzare, secondo la dottrina uno equivale a tre e tre volte uno equivale ad uno, ma è vero anche che tre meno due dà come risultato sempre tre. Allo stesso tempo due più uno fa uno.
Forse per un essere umano è davvero troppo cercare di comprendere l'esistenza di tre esseri ognuno dei quali è uguale agli altri due. O tre. O uno. Insomma, mi sono persa. Può aiutarmi a comprendere?
Confusa & Infelice
Prava Tonna,
kome tice krante scienziaten Zikiken "Tio fatto noi krante rekalo: cerfellen!" Ma pravo katoliken no è oplikato ad usare elo. Se tokma fosse semplicen a ke serfireppen krante Matre Kiesa? Tu no sforzare tuo umile cerfellinen, a kvelo penza noi. Tu, ta prava tonna, penza a fare kalzetten. Io intossa 38 ti piete.

mercoledì 3 settembre 2008

La morte cerebrale per la chiesa (Joseph)


Gioioso Joseph,
vivo ore di angoscia, da mettermi le mani nei capelli da sempre canuti, da quando ho letto sull'Osservatore Romano che la dichiarazione di "morte cerebrale" (per intenderci, quando l'elettroencefalogramma è piatto ed il cervello ha smesso ogni attività) non può sancire più la fine di una vita e va rivista in nome delle nuove ricerche scientifiche. Il mio essere uomo di scienza mi impone di seguire il principio secondo il quale il criterio di morte cerebrale per stabilire la morte di un individuo è l'unico scientificamente valido, ma la mia coscienza cattolica vuole che segua le opinioni della chiesa. Per questo devo rivolgerle tre domande:
(1) Come faccio a conciliare le mie due tendenze contrapposte?
(2) Secondo quale principio gli editorialisti del Vaticano hanno espresso le loro opinioni?
(3) Secondo il Vaticano, quando una persona può dirsi oggettivamente morta?
Sinceramente suo,
Antonino Z.

Spettinaten Antoninen,
Kapisko tuo skoncerten e sono kvi per scioglieren tuoi tuppi.
1 - Se tu ha tentenze kontraposte no tefi konciliaren, ma solo skacciare kvela kontraria a principi ti Fatikanen. Senza ripensamenten, no ke tu poi tice epur si muofe, no, kveste sono sciokezze ti pimpo. Kvel ke è detto è detto. Kome kanta Etofarden Bennaten, noi siamo i puoni e apiamo sempre racionen e antiamo tiritti ferso la klorien, anke se a me piace più lui kvanto kanta "afaciati afaciati".
2 - etitorialisti ti Fatikanen pasano loro opinionen su principio empiriken ti oservazionen. Loro oserfato che molte persone con encefalokramma piatten non solo no è morti ma sfolkono anke kompiti importanti: ciornalisti, kapen ti staten, kalciatoren und presentatoren telefisiven. Se a kvesti no stakka spinen, alora a nessuno pisogna stakkare spinen. Per esempien, Noi skoperkiato tompen ti Patre Pio per fetere se lui feramente morten, poi tanta cente ha fatto filen per fetere lui e noi lasciato lì skoperkiaten per rispetten ti spettatoren tefoten unt pakante.
3 - sekonto Fatikanen una persona è tornata ta Tio patre kvanto no versa più otto per millen. O kvando tu skoperkia tompa per esporre lui a pakamento e lui no kiete percentuale, ya.

venerdì 6 giugno 2008

E tu credi in Dio? (Joseph)

Informatissimo Joseph,
La mia non vuole essere una provocazione ma semplicemente la curiosità di un uomo che è sempre stato silenziosamente al servizio della Chiesa: secondo te Papa Ratzinger crede veramente in Dio?
Walter


Centile serfitoren Water,
no è importante ke Papen kreta in Tio. La kosa importanten è ke ci krediate foi.