Visualizzazione post con etichetta 8 per mille. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 8 per mille. Mostra tutti i post

lunedì 15 febbraio 2010

Premio VisoSimilAno


Chiunque abbia avuto, la sera di San Valentino, qualcosa di meglio da fare che guardare il Tg1 ne avrà sicuramente tratto beneficio. I poveri sventurati, come me, che se lo sono sorbiti, invece saranno d'accordo col sottoscritto nel voler insignire due eminenti personalità come il capo dello stato del Vaticano, Joseph Ratzinger, ed il sindaco di Milano, Letizia Brichetto Arnaboldi in Moratti, del Premio VisoSimilAno, conquistato sul campo grazie alle loro uscite pubbliche.


Lo Stato estero del Vaticano ha ricevuto dallo Stato Italiano, col solo 8 per mille, negli anni che vanno dal 1990 al 2010, la cospicua cifra di oltre 17 miliardi di euro. DICIASSETTE MILIARDI DI EURO! Se a questi sommiamo l'altrettanto scandalosa cifra che percepisce con altri contributi, regali, una tantum e menate varie, viene fuori un totale che credo il mio computer non riuscirebbe a calcolare. Inutile chiedersi quanti disoccupati, precari, aziende in crisi, malati, indigenti, avrebbero potuto giovarsi di questi fondi se non li avessimo regalati ai vecchietti in sottana, i quali destinano una minima parte di questa somma in opere di carità, riservando il resto per il sostentamento della loro faraonica e medievale istituzione. Ebbene, nonostante questa trasfusione continua, il Papa ha avuto il coraggio di battere ancora cassa! Ha infatti detto che le istituzioni (tranne la loro, immagino), così come i singoli cittadini, devono riscoprire la forza della carità! E cos'altro vuole, le nostre mutande per caso?

La stessa sera, a ventiquattr'ore dai disordini nella milanese Via Padova tra latinoamericani e nordafricani, il sindaco Brichetto Arnaboldi in Moratti ha commentato ai microfoni del Tg1 che la responsabilità dell'accaduto è da ascriversi alla politica d'accoglienza della sinistra! Non so se la signora soffra di problemi di memoria (spero di no) ma vorrei ugualmente ricordarle che è sindaco di una città governata dalla sua destra fin quasi dal medioevo, in una regione tenuta per le palle dalla destrorsa Comunione E Liberazione dallo stesso tempo, in uno stato governato da fin troppi anni dal suo amato Cavaliere in cui è in vigore una legge sull'immigrazione che si chiama Bossi-Fini! Se nonostante il presidio permanente che operano sulle istituzioni da quasi un ventennio pensano di poter scaricare le colpe della loro incapacità di gestire le emergenze sulle opposizioni vuol proprio dire che occupano le loro poltrone inutilmente.

Alla luce di siffatte esternazioni non si può che meritatamente assegnare, ex-aequo, il premio VisoSimilAno!
(15/2/2010)

mercoledì 14 gennaio 2009

Pubblicità atea sui bus di Genova (Joseph)


Automobilistico Padre,
La notte non dormo da quando ho saputo che gli Atei italiani hanno deciso di cominciare delle campagne pubblicitarie per convincere la gente che, orrore, Dio non esiste! Nei prossimi giorni dovrebbero comparire sugli
autobus di Genova delle scritte sataniche e blasfeme come "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". Mi sorprende che la Chiesa non abbia ancora preso una posizione ufficiale. Qual'è la sua idea in merito? E soprattutto: è vero che non ne abbiamo bisogno?
Increduletta


Prafa Tonna,
Fatikanen no ha preso ankora posizione uffizialen in kvesta facenta, mentre ti soliten si mette a sintakare anke le minutaglien, solo perkè impresen ti senzatien est nata spagliata in partenzen. Kvalke skritten su autopus, ke kissà kvanto passa, se passa, no può mai pilanciare i miliarden ke kiesa spente ta tuo otto per millen per fare sostanziosen spotten su telefisionen, per pakare ciornali nazionalen und ciornalisten markettaren ke riportano ogni sospiren ke esce ta Fatikanen, per orkanizzare tournee promozionalen ti Papen in ciro per monto anke kvanto no ha disko in usciten. Kvinti pitokkiosen atei sono imankapilmente testinaten a falire miseramenten. Per maciore sikurezzen Kiesa intente skoracciare uso ti mezzo puppliken in favore ti automopilen, facento cirkolaren falsa focen ke puko ti ozonen si è kiusen e ke kiacciaien ripresen a kiacciaren, kosì azienten ti Cenofa impara a tare pupplicità a centaglien. Poi mette anke kontropupplicità su papamopilen.
Infinen, io no so se tu no ha pisogno ti Tio, ti certen è ke kiesen ha tanto pisogno ke tu ne appia pisognen. Amen.

mercoledì 17 settembre 2008

Fate la carità (Joseph)


Informatissimo Joseph,
è di oggi la notizia secondo la quale c'è stato un calo delle offerte dell'8 per mille delle tasse alla chiesa cattolica. Nelle casse del Vaticano entreranno più di 35 milioni di euro in meno, quest'anno. Alla luce di tutto questo la Chiesa spenderà le entrate previste, comunque enormi, con maggiore avvedutezza?
Repubblichina


Disinformatissimem Repupplikinen,
Kiesa spenterà suoi solti, ottenuti krazie a sutore ti fronten di cittatini ti uno staten stranieren, cioè l'Italien, nel migliore dei moden: facento più kostose pupplicità telefisifen per infogliaren a fersaren otto per millen. Et anke in frankopollen per mantare a italiani lettere minator... ehm... che infogliano a versaren. Kon solten no si skerzen.