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domenica 21 marzo 2010

Se questo è un uomo


Come ricordato da Marina qui, oggi è la Giornata Mondiale della Poesia ed anche la Giornata Internazionale contro la Discriminazione Razziale. In questo blog non si parla mai di poesia ma vista la coincidenza dei due eventi mi preme ricordare i versi che seguono:


Se questo è un uomo
di Primo Levi


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi, alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi
(21/3/2010)

mercoledì 10 febbraio 2010

Ebrei di comodo, fascisti nell'animo


Leggo il post di Loris e non posso non pensare che da qualche anno gira un trucchetto miserabile che andrebbe smascherato a suon di pernacchie.
I fascisti, i neofascisti, i post fascisti, insomma tutta la razza dal cuore nero di questo paese, è convinta che per avere un certificato di buona condotta politica basti recarsi nelle assolate terre israeliane (meglio se dopo aver fatto una puntatina ad Auschwitz), calzarsi lo zucchetto sulle ventitré e fare quattro complimenti al governo di Israele, spingendosi fino a sdoganarne le peggiori malefatte e, con aria contrita, dichiarare di sentirsi israeliano!
E' facile essere solidali con le proprie vittime di sessant'anni fa, specie se oggi hanno un governo reazionario come pochi (e stranamente tanto miope da non accorgersi di essere usato da questi volponi), e sciacquarsi così la coscienza e la faccia per farla sembrare meno nera. E' furbo mostrare empatia di comodo con l'ebreo del 1940 sopravvissuto allo sterminio dei propri genitori storico-politici.
Un uomo politico che voglia il certificato di buona condotta è con l'ebreo del 2010 che deve essere solidale, e quest'ultimo ha la faccia e le mani dei rom, dei sinti, degli extracomunitari, dei musulmani, degli omosessuali, che invece continuano ad essere massacrati socialmente (e qualche volta fisicamente) tra l'indifferenza generale. Basterebbe leggere Roth per rendersi conto che le parole che oggi si spendono per queste categorie sono le stesse che negli anni Trenta erano impiegate per seminare diffidenza, disprezzo ed odio verso gli ebrei.
E' quantomeno singolare che la Germania che ha visto nascere l'abiezione del nazismo oggi sia un baluardo contro i rigurgiti eurofascisti. Lo stesso non si può dire dell'Italia. Poco più di un anno fa, nella multietnica Colonia, il sindaco conservatore Schramma ha capitanato la protesta contro il raduno delle estreme destre europee che si opponevano alla libertà di culto dei musulmani europei. In Italia i sindaci conservatori organizzano loro stessi le proteste contro gli stranieri. Il sindaco di Colonia sostiene che le città non appartengono a chi le ha fondate ma a chi le abita. In Italia si crede che i sindaci debbano rispondere ancora ad Alberto Da Giussano.
Dimenticavo: ricordate chi era l'esponente politico italiano pronto a dare man forte allo strame del neonazismo e neofascismo, in quel di Colonia? Il buon Borghezio, orgoglio delle italiche sponde, docente di infiltrazioni fasciste nelle istituzioni ed ironicamente membro della commissione per le libertà civili del Parlamento Europeo. Appunto.

(10/2/2010)

domenica 26 aprile 2009

Per la chiesa è meglio un sagrestano nazista che comunista (Joseph)


Apolitico Joseph,
ha fatto sensazione, ma non più di tanto, la notizia che ha visto protagonista un simpatico sagrestano di Vigevano che ha il vezzo di accogliere i fedeli nella chiesa di San Francesco indossando al braccio una fascia recante l'effigie di una svastica nazista. Angelo Idi, questo è il suo nome, non ha mai fatto mistero di avere simpatie per l'estrema destra ed è coerente col suo pensiero. Non vedo quindi il motivo di tanto scandalo, che come prevedibile si sta riversando sulla chiesa locale. Come si difenderà il Vaticano di fronte a questo nuovo inusitato attacco?
A noi!
Adolfo

Centile Atolfen,
Simpatiko Ancelo (ti nome und ti fatten) est prafo sakrestanen e noi no può ciutikare lui solo perkè ha simpatie politiken ciuste. Kome ticefa Nostro Signoren Ciesù Kristen: ki est senza pekkaten skagli prima pietren. E kvale klerikalen, prete, feskofen o papen può tire ti non avere komessen stesso pekkaten ti simpatia politiken? Anche krante pater Foitilen afefa simpatien per kriminalen fascisten kome Pinochet et antipatien per tittatoren komunisten kome Breznev. Kvinti, posizionen uffizialen ti kiesa su kvesto kasen est la soliten: stare zitten aspettanto ke tutto passa.

sabato 25 aprile 2009

25 aprile


Per non dimenticare che in Italia c'è stato un regime fascista...
Per non dimenticare che in Italia c'è stata un'occupazione nazista...
Per non dimenticare che gli italiani hanno vissuto una guerra civile...
Per non dimenticare che senza i partigiani oggi non saremmo orgogliosi di essere italiani...
Per non dimenticare che la nostra Costituzione è costata il sangue dei nostri padri...
(25/4/2009)

lunedì 1 dicembre 2008

Depenalizzare l'omosessualità? Il Vaticano dice no! (Joseph)


Prete,
oggi lo stato Città Del Vaticano si è dichiarato contrario alla
proposta, avanzata dalla Francia presso le Nazioni Unite, di depenalizzare l'omosessualità nel mondo. La gravissima e criminale anomalia razzista secondo la quale un orientamento sessuale sia considerato reato in ancora troppi paesi, dove può comportare addirittura la pena capitale, trova il consenso del Vaticano con risibili motivazioni, alla faccia della tanto sbandierata solidarietà cristiana e del messaggio d'amore universale del vostro Cristo. Con questo atto il Vaticano si schiera, senza possibilità di smentita, al fianco dei paesi che torturano ed uccidono gli omosessuali solo perchè tali. Con quale coraggio osate ancora mettere le vostre laide facce fuori dalle vostre lussuose residenze, vil razza dannata?
Ignazio F.


Finokkien,
Fatikanen ha espressen kiaramente kvelo ke est suo pensieren. Io perciò ripete a te, sorto ke non fuole sentire, parole ti illustrissimen feldmonsignoren Migliore, migliore non a kasaccien: "Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni."
Infatti se noi ci skieriamo a favore ti finokkien inefitapilmenten tiskriminiamen tutti gli staten ke punisce finokkien: nazisten, araben, und tutti fetentonen ke tortura, impriciona und uccite finokkien. Kvest cenerereppe krafe precetente, antanto afanti ti kvesta straten Nazionen Uniten potreppe tecitere per pene ti umanità, lefanto laforo a relicionen ti monto. Fetentonen per fetentonen, meglio stare ta parte ti nazisten, ke tutela feri falori kome Tio, patria und famiglia, ke ti finokkien, ke pensa solo a lipertà. Ma tofe kretete ti esere, in ein pianeten temokratiken? Ma no skerziamo!

venerdì 7 novembre 2008

Papa Pio XII, dono di Dio (Joseph)


Storico Joseph,
mi rivolgo a lei per condividere con altri fedeli la gioia provata per le parole di Ratzinger su Papa Pacelli. Finalmente il papa ha detto chiaramente che Pio XII, nonostante tutte le polemiche sulla sua presunta ambiguità politica durante il fascismo e le leggi razziali, è stato per la Chiesa un eccezionale dono di Dio. Lei che è addentro alle faccende vaticane, non potrebbe ricordare, per noi fedeli meno attenti, in cosa si distinse particolarmente papa Pacelli e perchè meriti la canonizzazione?
Fedelmente sua
Creduletta
Puona tonna,
Una folta la carriera dei krandi uomini di kiesa si kiudeva col papatem, atesso con la santità. Ogni papa si preokupa di santificare i propri pretecessoren anke perchè spera di ricevere il medesimo trattamenten, kvando tokkerà a loro.
Ma santità no è dono kratuiten. Pio XII, come ha rikordaten kiaramente papa Ratzinger, è stato tavvero un tono di Dio. Innanzitutto Pacelli iniziò ciofanissimo la sua karriera nella kuria romana. E' fero ke era rakomandato da kardinale Vincenzo Vannutelli, ma ce l'afrebbe fatta senz'altro anke da solo.
Presto divenne sottosegretario di kongregazione per affari ecclesiastici straordinari e, krazie al suo ruolo, fu protakonisten del concordato tra la Serbia ed il Vaticano. L'akordo karantiva finanziamenti a kiesa serba e fu una delle kause dell'accentuarsi di tensioni tra kvello Stato e il konfinante Impero Austro-Ungarico, ke kulminarono poi in skoppien di Prima Guerra Mondiale poki ciorni dopo. Ke kulen!
Nel 1933 realizzò koncordato con la Germania di Hitler, ke offriva al discusso regime nazisten ulteriore riconoscimento internazionale nonostante fine ti temocrazia su suolo tedesken. Grazie ai rapporti amikevoli con la Germania, la chiesa potè intercedere ferso Hitler, mentre Pacelli era Segretario di Stato, perché aiutasse i falangisti del dittatore Francisco Franco a rofesciare il governo liberal socialista spagnolo. Ke kulen!
Nel 1939 finalmente Pacelli difenne Papa ed il ciorno stesso della sua elezione il conte Ciano, ministro fascista degli esteri, annotafa nel suo diario che alla vigilia l' ambasciatore d'Italia presso il Vatikanen gli aveva detto essere Pacelli il cardinale favorito dai nazisten tedeschi. Ke kulen!
Fitucia ti nazisten no era malriposta, infatti uno dei primi atti da papa fu kvello di togliere dall'Indice i libri del teorico di estrema destra, antisemita ed anticomunista, Charles Maurras, ai kui seguaci revokò anche l'interdizione dai sacramenti, imposta loro anni prima da Pio XI. Secondo alcuni storici la decisione fu koerenten con macciore comune condivisione del pregiudizio antisemita, in ein perioten in kui anche Italia iniziava a dar concreta applicazione a leggi razziali. Ke kulen!
In 1941 ebbe infece meriten di trasformare la Commissione delle Opere Pie in una banca a fini di lucro, lo Ior. Ke kulen!
E' fero che a fine ti kuerra è stato akkusaten di avere favoriten la fuga all'esteren di molti uffiziali nazisten, soprattutten in Amerika latinen, ma durante guerra lui aiutato sekretamente anke molti ebrei a fuccire. Insomma lui organizzato potente acenzia ti viaggi. Ke kulen!
Per elezionen italianen del 1948 papa Pacelli inaukurò la tradizione di ingerenza della chiesa negli affari politici italiani e si skierò senza ambiguità a favore della DC, favorendone la vittoria, anche se non condivise alkune scelte di De Gasperi, tra cui il rifiuto di quest'ultimo di kollaborare con i partiti di destra. Ma ebbe la sua rivalsa l'anno dopo: scomunicò tutti i comunisten del mondo! Ke kulen!
Facendosi interprete delle pressioni dei fedeli, proklamò Maria Goretti santa con ben diciotto anni di anticipo sul tradizionale iter previsto dal diritto canonico: a due anni dalla beatificazione anzichè venti. Molti videro in questa canonizzazione un gesto anti-femminista. Ke kulen!
Il Papa soffrì per molto tempo di un singhiozzo continuo, forse dovuto ad una gastrite persistente, e forse anche grazie alle sue competenze sull'argomento riorganizzò l'ufficio del digiuno eucaristico, riducendolo a tre ore per i cibi solidi, a un'ora per le bevande, a zero ore per l'acqua e i medicinali. Ke kulen!
Krazie ai suoi infiniti meriti subito dopo la morte ebbe addirittura un affettuoso omaggio in versi di un poeta comunista: Pier Paolo Pasolini, che nella poesia A Un Papa (1959) kosì rikorta lui:

"Lo sapevi,
peccare non significa fare il male:
non fare il bene, questo significa peccare.
Quanto bene tu potevi fare!
E non l’ hai fatto:
non c’è stato un peccatore più grande di te."

Kome tu fete, Papa Pacelli è stato davvero ein tono di Tio. Nel 1917 fu ordinato vescovo da papa Benedetto XV. Sarebbe un bel completamento se oggi a dichiararlo santo fosse Benedetto XVI, soprattutten in un momento storiken in kui ein angelo kome Pacelli potrebbe tare suo esperto kontributen.

domenica 7 settembre 2008

Riaprono circoli fascisti? Passami il sale...


A settant'anni dall'introduzione delle infami e disumane leggi razziali volute dal governo fascista di Mussolini (l'anniversario è stato celebrato appena lo scorso 4 settembre) l'operosa Milano ha pensato di festeggiare l'evento consentendo la riapertura di un circolo neofascista, "Cuore Nero".
I centri sociali protestano ma devono vedersela coi solerti tutori dell'ordine, che manganellano chi non vuole i fasci di nuovo in casa.
Dalla pseudosinistra parlamentare non arriva nessuna risposta. Veltroni è impegnato al matrimonio di Jovanotti ed oltretutto ha troppo da fare nello scornarsi con Parisi. I compagni sono troppo occupati tra un aperitivo e una torta nuziale per replicare.
Sei milioni di vittime del nazifascismo sentitamente ringraziano per il disprezzo generale verso le loro ceneri.
(7/9/2008)

venerdì 1 febbraio 2008

Un'occasione persa (Joseph)


Egregio Joseph,
nelle ultime settimane si è alzato un gran polverone sulla mancata visita del papa all'Università La Sapienza ed ancora oggi ne stiamo subendo gli effetti, sotto forma di rigurgiti clericali in varie università italiane. Capisco che al papa interessasse parlare ai giovani studenti, ma non potrebbe parlare un pò anche a noi attempati? A noi che abbiamo memoria di diverse cosette? Per esempio non potrebbe, lui che può, illuminarci sulla morte di papa Luciani, sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, su Pio XII e l'oro degli ebrei, su Marcinkus, sulla fuga dei criminali nazisti in sudamerica, sulle emissioni nocive di Radio Vaticana, sulla copertura dei preti pedofili, sullo Ior, l'omicidio Calvi ed il crack del Banco Ambrosiano? Sicuro in una risposta approfondita porgo cortesi saluti.
Marco T.


Ekrecio Markotti,
Kiesa è stufa ti tutte illazioni su sua storia. Episotio ti Sapieza è stato spiacefole ma utile per kapire kvanto laicismo è non temokratiko. Kome essere possipile che in unifersità un kruppo ti poki miserapili scienziati senzatio, professori e altra centaglia presuntuosa e supponente kome ciofani stutenti kattivi, apituata a racionare con proprio cerfello (ke orrore!) stutianto e facento esperimenti, konti più ti anziano papa ke sostiene ti sapere tutto per trascentenza tifina? Kiesa tefe essere lipera ti tire tutte sue ferità senza censure! Papa non antafa certo a Sapienza per rimetiare a sue lakune in piolocia, fisika, efoluzionismo, antropolocia o, ke so, elettroteknica. Antafa per spiekare proprio kvelle kose ke tu foleva. Loro hanno fatto parlare papa? No. Atesso foi attakkare a tram.

mercoledì 25 aprile 2007

25 aprile


Per non dimenticare che in Italia c'è stato un regime fascista...
Per non dimenticare che in Italia c'è stata un'occupazione nazista...
Per non dimenticare che gli italiani hanno vissuto una guerra civile...
Per non dimenticare che senza i partigiani oggi non saremmo orgogliosi di essere italiani...
Per non dimenticare che la nostra Costituzione è costata il sangue dei nostri padri...